Di borghi in Toscana da visitare ce ne sono tantissimi, dai classici suggerimenti più turistici ai consigli su alcuni tra i borghi più belli d’Italia in Toscana. Che tu sia alla ricerca di ispirazione per la prossima gita fuori porta in Toscana o che tu voglia perderti tra vicoli medievali e scorci da cartolina, in questo articolo ho raccolto una selezione di borghi da visitare in Toscana.
Dalla Garfagnana alla Val d’Orcia, ecco i miei consigli da fiorentina doc sui borghi toscani da visitare almeno una volta nella vita per scoprire angoli nascosti di questa regione e borghi dal passato importante.

I borghi in Toscana che ti consiglio di visitare da fiorentina
Pianificare un viaggio tra i borghi in Toscana significa scegliere di rallentare e ascoltare il ritmo di una terra che ha ancora tanto da raccontare. Ho scritto questo articolo per segnalarti le coordinate geografiche di borghi meno conosciuti in Toscana, che niente hanno da invidiare ai più rinomati.
Suvereto
Suvereto è uno dei borghi in Toscana dove il tempo sembra essersi fermato. È un borgo di pietra incastonato tra le colline e il mare, una tappa imprescindibile per chi organizza degli itinerari toscani che sappiano di autenticità e storia. Passeggiando per le sue stradine strette si trovano sicuramente il Palazzo Comunale e la Rocca Aldobrandesca, che domina l’abitato.
Cuore pulsante della Val di Cornia, Suvereto è un borgo che sa essere romantico e autentico allo stesso tempo, ideale da vedere “con calma”, lasciandosi guidare dall’istinto tra i vicoli animati dai locali.
Castiglione della Pescaia
Se pensi che Castiglione della Pescaia sia solo una località balneare, ti sbagli di grosso. Castiglione della Pescaia è, probabilmente, uno dei borghi in Toscana più completi in assoluto: c’è il mare da bandiera blu, certo, ma ci sono anche il centro storico, attività all’aria aperta come escursionismo e e-bike, e tante belle storie di progetti a gestione familiare per mangiare e dormire in paese. Inoltre, da brava fiorentina amante del mare, ti dico che salire fino al Castello per godersi il tramonto sulle isole dell’arcipelago toscano è una di quelle esperienze in Toscana che non si dimenticano facilmente.
Il borgo alto, racchiuso dalle sue mura, è un dedalo di vicoli fioriti e scorci panoramici che lo rendono una meta perfetta in ogni periodo dell’anno. Non è un caso che molti lo scelgano per le proprie vacanze in Toscana: qui si passa dal relax sulle spiagge di Levante o Ponente alla scoperta della Riserva della Diaccia Botrona in un attimo. È un luogo che sa essere chic e selvaggio allo stesso tempo, e certamente non puoi perderti cosa vedere a Castiglione della Pescaia.
Poppi
Per la prossima tappa puntiamo la bussola verso il Casentino e andiamo a Poppi. Inserito tra i borghi più belli d’Italia, questo centro medievale è dominato dall’imponente Castello dei Conti Guidi. Da fiorentina, non posso che segnalarti il legame di questo luogo con Dante Alighieri, che, durante il suo soggiorno ospite dei Conti Guidi, tra queste mura scrisse parte della sua Commedia.
Ma Poppi non è solo il suo castello. Il borgo va scoperto rigorosamente a piedi, perdendosi tra i suoi caratteristici vicoli porticati. È una meta perfetta da inserire nei tuoi itinerari toscani, specialmente se ami l’arte sacra: qui, infatti, si trova l’Abbazia di San Fedele, con le sue opere preziose.
Campiglia Marittima
Campiglia Marittima è un borgo medievale di una bellezza sorprendente sulla Costa degli Etruschi, arroccato su una collina che guarda il mare da lontano. È una tappa che consiglio sempre perché incarna perfettamente l’anima di questa terra: pietra, storia e una vista che spazia fino all’Elba.
Passeggiare per Campiglia significa salire, un vicolo dopo l’altro, fino alla splendida Rocca di Campiglia. Lassù, tra le rovine del cassero e l’antica cisterna, si trova una finestra bifora ormai iconica, sospesa tra il blu del cielo e quello dell’orizzonte. Se ami la storia, il museo dei reperti all’interno della Rocca è una vera chicca per capire come si viveva in questi luoghi secoli fa.
Puoi cercare, poi, la targa dedicata a Renato Fucini, il poeta verista che visse qui da bambino, e non è difficile capire come questi scorci abbiano ispirato la sua penna.
Casale Marittimo
Se, invece, cerchi uno dei borghi in Toscana dove l’armonia tra architettura e paesaggio è pressoché perfetta, devi puntare verso Casale Marittimo. Come per la vicina Campiglia, anche qui il termine “marittimo” non indica la presenza del mare in paese, ma la sua antica appartenenza alla Maremma pisana. È un borgo che ho trovato “ordinato”, dove la pietra dei palazzi e il cotto delle strade creano un’atmosfera calda e accogliente.
Passeggiare per il centro storico, costruito ad anelli concentrici attorno al punto più alto, è un vero piacere per gli occhi. Nonostante le sue dimensioni raccolte, Casale Marittimo è pieno di dettagli da fotografare: dalle vecchie porte della cinta muraria alla Chiesa di Sant’Andrea. Se vuoi sapere cosa vedere in Toscana per fuggire dalla folla, qui troverai una pace d’altri tempi. Tra l’altro, il borgo ha ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club proprio per la sua accoglienza e la qualità del territorio.
Lari
Rimaniamo nelle Terre di Pisa e questa volta ti propongo uno dei borghi in Toscana più affascinanti e golosi della Valdera, ovvero Lari. Arroccato su una collina che domina il paesaggio circostante, questo borgo millenario saprà conquistarti prendendoti per la gola. Il protagonista indiscusso è il Castello dei Vicari, un tempo prigione e tribunale, oggi è un museo interattivo dove personaggi olografici vi racconteranno i segreti delle sue mura. Salire sul camminamento esterno per vedere Lari dall’alto è l’esperienza che consiglio a chi cerca panorami.
Lari è un tempio dell’enogastronomia. Qui troverai il celebre Pastificio Martelli, l’unico in Italia situato dentro un castello, che produce una pasta artigianale, ma anche il Forno Bernardeschi, che prepara una schiacciata calda da leccarsi i baffi, e la Macelleria Ceccotti, dove puoi assaggiare salumi lavorati ancora come una volta.
Monte San Savino
Monte San Savino è un borgo che brilla di luce rinascimentale, tappa perfetta se ami l’arte e l’architettura d’autore da visitare nella Valdichiana aretina.
Da non perdere sono sicuramente il Palazzo di Monte, oggi sede del Comune, con i suoi meravigliosi giardini pensili e le ex carceri visitabili gratuitamente, la Chiesa di Sant’Agostino (dove troviamo l’Assunzione della Vergine del nostro Giorgio Vasari), e l’ex Sinagoga, preziosa testimonianza della comunità ebraica che ha vissuto qui per secoli. Ma la vera chicca tecnologica del Cinquecento è il Cisternone: una cisterna monumentale di oltre 400 metri quadrati che ti lascerà a bocca aperta.
Per un tocco di originalità, visita il Palazzo dei Topi d’Argento. È la casa natale del Sansovino, trasformata oggi in un laboratorio creativo dal designer Giovanni Raspini. È un luogo magico dove l’arte contemporanea incontra la storia.
Bagno Vignoni
Se c’è un luogo che incarna la magia e il relax dei borghi in Toscana, quello è senza dubbio Bagno Vignoni. La sua particolarità si trova nel cuore del borgo perché al posto della classica piazza principale, troverai la Piazza delle Sorgenti, un’enorme vasca medievale dove le acque termali sgorgano calde direttamente dalla falda sotterranea. Anche se oggi non è più possibile immergersi nella vasca centrale, l’atmosfera che si respira, specialmente quando il vapore sale nell’aria fresca del mattino, è qualcosa di unico al mondo.
Queste acque curative erano già famose in epoca romana e sono il simbolo di questa terra ai piedi del Monte Amiata. Infatti, Bagno Vignoni è il punto di partenza ideale per esplorare tutta la Val d’Orcia poiché da qui puoi facilmente raggiungere la perfezione rinascimentale di Pienza, i vicoli nobili di Montepulciano o ammirare i famosi Horti Leonini a San Quirico d’Orcia.

Verrucola
Ci spostiamo adesso verso nord, in quella terra di confine affascinante e misteriosa che è la Lunigiana. Verrucola (frazione di Fivizzano) è un borgo che sembra essere rimasto sospeso in un’illustrazione di un libro di fiabe medievali. Da fiorentina, ammetto che arrivare fin qui dà la sensazione di scoprire una Toscana segreta, lontana dai flussi turistici più battuti, perfetta per chi ama gli itinerari toscani all’insegna del silenzio e della natura.
Il cuore pulsante del villaggio è l’intera struttura del borgo, con le sue case in pietra addossate l’una all’altra e i ponticelli sul torrente. E se dopo la passeggiata vuoi fermarti a mangiare, la Locanda al Castello è il posto giusto per assaggiare i sapori decisi della Lunigiana.
Loro Ciuffenna
Loro Ciuffenna è il borgo perfetto per una gita fuori porta partendo da Firenze. Inserito tra i borghi più belli d’Italia, si trova lungo la suggestiva via Setteponti, l’antica strada romana Cassia Vetus che collegava Firenze ad Arezzo, una panoramica costellata di ponti “a schiena d’asino”.
Il borgo è una vera sorpresa nel Valdarno aretino: incastonato sulle gole del torrente Ciuffenna, ospita il mulino ad acqua più antico della Toscana. Ancora oggi, con le sue tre macine, racconta di una tradizione legata alla farina di castagne e ai preziosi fagioli zolfini. Passeggiando verso il ponte, noterai l’antico ufficio della dogana, dove un tempo i viandanti dovevano pagare il pedaggio.
Loro Ciuffenna è la tappa ideale per chi vuole scoprire i borghi in Toscana meno scontati ma ricchi di carattere e tradizioni secolari.
Isola Santa
Per visitare Isola Santa dobbiamo arrivare nel cuore della Garfagnana. Questo piccolissimo centro nel comune di Careggine è, a mio avviso, uno dei borghi in Toscana più magici. Ormai quasi disabitato, il borgo si affaccia su un lago artificiale dalle acque verde-smeraldo, nato dalla diga che ha parzialmente sommerso l’antico abitato. Il contrasto tra le cime aspre delle Alpi Apuane e la quiete dello specchio d’acqua è un’immagine che porti dentro dopo la visita.
È una tappa imperdibile per chi ama gli itinerari toscani dedicati alla natura selvaggia. Non troverai musei o negozi, ma solo la splendida Chiesa di San Jacopo e qualche casa in pietra con i tetti di ardesia. Per ammirare Isola Santa nel massimo del suo splendore, consiglio di programmare una visita in autunno, quando i boschi di castagno che circondano il lago si tingono di riflessi dorati e rossi, creando uno spettacolo di colori che si specchia nell’acqua azzurra.
Che tu voglia scegliere uno dei borghi in Toscana arroccati tra le montagne o che guardano il mare, come hai visto dalla mia selezione, ce ne sono per tutti i gusti: certo è che questi sono i miei borghi da visitare in Toscana che preferisco.

























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