3 posti nella natura da non perdere in Sardegna

Nov 18, 2019 | DESTINAZIONI, europa, italia, sardegna

La Sardegna non è solo spiagge bianche e mare cristallino, su questa isola la natura dà il meglio di sé e quindi vediamo insieme 3 posti naturali da non perdere in Sardegna – per nessuna ragione al mondo!

Ci sono tantissime altre attrazioni naturali da visitare nell’entroterra, ma anche rimanendo sulla costa. Ci sono borghi sardi super caratteristici, zone desertiche, montagne, percorsi di trekking nella natura, fiumi, laghi e cascate, valli lunari e paesini autentici.

In questo articolo vediamo 3 delle innumerevoli attrazioni naturali da vedere assolutamente in Sardegna:

  • una spiaggia all’entrata del golfo di Orosei con relativo percorso di trekking;
  • una valle “lunare” in Gallura;
  • una cascata sgocciolante nel cuore della Barbagia.

Da non perdere in Sardegna: 3 posti nella natura

La lista delle cose da non perdere assolutamente in Sardegna potrebbe essere pressoché infinita: ecco perché adesso ne vediamo soltanto 3 che ho visitato recentemente e che secondo me meritano davvero una visita.

Cala Fuili

Cala Fuili è la prima spiaggia che si incontra nel golfo di Orosei, arrivando da Cala Gonone.

So benissimo che ho esordito dicendo che la Sardegna non è solo spiagge bianche e mare cristallino e che adesso me ne esco proponendoti come prima scelta proprio una spiaggia. Ma c’è un ma!

Cala Fuili non è una semplice spiaggia. Infatti non la si trova tra le tappe dei giri turistici che vengono organizzati in motonave nel golfo di Orosei. Ma per fortuna è una spiaggia facilemnte raggiungibile in auto o a piedi via trekking.

Come raggiungere Cala Fuili, tappa da non perdere nel golfo di Orosei in Sardegna

È un perfetto binomio tra spiaggia e trekking: per raggiungerla infatti da Cala Gonone è necessario seguire le indicazioni fino alla fine della strada e parcheggiare lasciando l’auto proprio a lato strada – solo ed esclusivamente dove è consentito.

Dal parcheggio inizia una discesa di qualche centinaio di gradini che portano in spiaggia. Il percorso non è difficoltoso, ci sono dei corrimano in legno che aiutano nella discesa – attenzione a non scivolare!

Qualche altro consiglio utile:

  • cerca di arrivare la mattina presto per poterti aggiudicare il posto auto e per arrivare in spiaggia quando ancora non c’è nessuno: io l’ho fatto e si ha la sensazione di essere su un’isola quasi deserta, col mare davanti e la costa altissima coperta di foresta alle spalle;
  • se ami il trekking Cala Fuili fa decisamente per te: da questa spiaggia infatti parte un sentiero di trekking vero e proprio che necessita di scarpe adatte e che raggiunge Cala Luna, la prima vera spiaggia del golfo di Orosei.

⇒ Amante del trekking, hai detto? Il golfo di Orosei ospita alcune tra le spiagge più belle dell’intera isola che sono raggiungibili proprio facendo un trekking. Ecco le indicazioni su come arrivare a Cala Goloritzé e come raggiungere a piedi Cala Biriola.

Valle della Luna

La mia seconda opzione si trova a Capo Testa, nel comune di Santa Teresa, in Gallura.

Si tratta di una valle che arriva fino al mare, con un totem che accoglie all’arrivo e una piccola spiaggetta subito dietro. Negli anni ’60 era abitata da una comunità di hippies, di cui però oggi rimane poco, anche se comunque alcuni ragazzi durante i mesi estivi ci trascorrono la notte in tenda.

Col passare degli anni gli agenti atmosferici hanno scolpito queste rocce, che oggi si presentano lisce e levigate.

rocce granitiche da non perdere in Sardegna

Come arrivare alla Valle della Luna, tappa da non perdere in Sardegna

Per raggiungerla è necessario parcheggiare lungo la strada e seguire il sentiero che porta fino al totem. Il percorso più breve dura circa 20-30 minuti ed è consigliabile avere scarpe chiuse anche se non è necessario.

All’interno della valle poi ci sono diversi sentieri che permettono l’esplorazione del luogo: il consiglio migliore è quello di andare un po’ in giro a scoprire questa valle perché ci sono angoli pazzeschi, spiaggette super nascoste e quasi private, scogli da cui fare tuffi e viste uniche!

Per tutte le informazioni dettagliate leggi subito come arrivare alla Valle della Luna.

Cascata Sa Stiddiosa

Tra le cose da non perdere in Sardegna abbiamo sicuramente anche la cascata di Sa Stiddiosa che si trova nel piccolo paesino di Seulo, nel cuore della Barbagia sarda.

Per raggiungere facilmente la cascata di consiglio di alloggiare all’hotel Miramonti Seulo, hotel di montagna a gestione familiare, semplice e super comodo per raggiungere Sa Stiddiosa.

Come arrivare a Sa Stiddiosa, tappa da non perdere assolutamente in Sardegna

Questa tappa prevede un percorso di trekking di 2 km con un dislivello di 300 metri (quindi un totale di 4 km a/r). In alcuni punti è decisamente difficoltoso, ci sono anche delle corde che aiutano i passaggi.

Ma quando si arriva in fondo la fatica è ripagata perché siamo immersi nella natura, sul letto del fiume Flumendosa.

Qui si può fare il bagno nelle sue acque fresche e ammirare la cascata sgocciolante – sa stiddiosa infatti significa “la sgocciolante” perché l’acqua scivola e sgocciola da una delle due pareti verdi che incorniciano il letto del fiume.

Ovviamente in alcuni momenti dell’anno è più abbondante, in altri è un lieve sgocciolamento.

⇒ Scopri tutte le info utili sulla cascata Sa Stiddiosa, nel cuore della Sardegna.

 

Queste sono solo 3 delle cose da non perdere in Sardegna, soprattutto se è la prima volta, ma ce ne sono anche molte che aspettano solo di essere scoperte!

 

Chi sono

Giulia Maio, travel blogger dal 2015, fiorentina doc dal cuore sardo.

Mi occupo di promozione del territorio, italiano ed estero.

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