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Fuga all’Isola del Giglio: cosa fare tra mare, trekking e panorami

Mag 29, 2026 | TOSCANA

Per una come me, che ha un legame viscerale con il mare e subisce il fascino delle piccole isole, l’Isola del Giglio è sempre stata un richiamo irresistibile. Credo ci sia qualcosa di magico nei piccoli fazzoletti di terra in mezzo al blu profondo: l’aria profuma di sale in modo più intenso, i ritmi rallentano e tutto sembra più autentico.

Se stai organizzando un viaggio in Maremma e vuoi esplorare le meraviglie dell’Arcipelago Toscano, il Giglio è la tappa da non perdere. Insieme alla vicina Giannutri, rappresenta la punta più a sud del parco nazionale, quasi al confine con il Lazio.

Vista del mare dell'Isola del Giglio attraverso una fioritura di bouganville rosa acceso in primo piano e una barca a vela solitaria all'orizzonte.

Le tre anime dell’isola: Porto, Castello e Campese

L’Isola del Giglio si gira facilmente, ma è divisa in tre borghi principali, ciascuno con una personalità diversa e panorami stupendi che tolgono il fiato. Spostandoti tra l’uno e l’altro, infatti, ti sembrerà di trovarti di fronte a dei quadri dipinti a olio, dove i colori della macchia mediterranea incontrano le infinite sfumature del cielo e del mare.

Giglio Porto: il benvenuto colorato

Giglio Porto è l’unico porto dell’isola e il luogo in cui sbarcherai. Ti accoglierà con una sfilata di case multicolori affacciate sulla banchina, un’acqua incredibilmente trasparente già a ridosso dei moli e un’atmosfera vivace, fatta di negozietti di artigianato, bar e ristoranti di pesce.

Scorcio del lungomare dell'Isola del Giglio con i tavoli all'aperto di un ristorante, case storiche color pastello e imbarcazioni ormeggiate vicino alla banchina in pietra.

Giglio Castello: un tuffo nel Medioevo a 400 metri sul mare

Arroccato sulla cima dell’isola, Giglio Castello è un dedalo di vicoli stretti, archi e scalinate scavate nel granito, il tutto racchiuso dentro imponenti mura medievali. Da quassù la vista spazia su tutto l’arcipelago fino alla costa della Maremma: l’aria è fresca e la vista è una tela che si perde all’orizzonte.

Giglio Campese: tramonti infuocati e atmosfera di mare

Infine, Giglio Campese si trova sul versante opposto rispetto al porto ed è famosa per la sua grande baia sabbiosa racchiusa da un faraglione e da un’antica torre medicea. Se decidi di fermarti fino a tardi, sappi che è questo il posto giusto per ammirare il tramonto più bello dell’isola, quando il cielo si tinge di sfumature infuocate.

Le spiagge più belle dell’Isola del Giglio: dove ho fatto il bagno

Anche se hai poco tempo e ti muovi a piedi, non devi rinunciare a un tuffo rinfrescante. Dal porto, infatti, puoi raggiungere facilmente alcune delle calette più belle:

  • Spiaggia delle Cannelle: è una delle spiagge più famose, si tratta di una distesa di sabbia bianca finissima con un fondale basso che sembra una piscina ed è raggiungibile in soli 20 minuti a piedi da Giglio Porto percorrendo una strada panoramica asfaltata;
  • Cala Smeralda: una vera chicca selvaggia, si trova lungo il percorso a piedi che porta alle Cannelle, basta seguire le deviazioni tra gli scogli per trovarsi in una piccolissima baia di scogli levigati dove l’acqua ha sfumature verdi smeraldo pazzesche, ideale per lo snorkeling.

Non solo mare: trekking e fari spettacolari

Chi mi conosce sa quanto io ami il mare, ma sa anche che non riesco a stare ferma su un asciugamano a lungo: mi piace tantissimo fare trekking. E da amante dei cammini, ti consiglio vivamente di scoprire l’isola anche attraverso i suoi sentieri. Il Giglio, infatti, è attraversato da vecchie mulattiere immerse nella macchia mediterranea selvaggia.

Il percorso più iconico e spettacolare è senza dubbio quello che conduce al Faro di Capel Rosso, situato nell’estrema punta sud dell’isola. Camminare a passo lento tra i profumi intensi di elicriso, mirto e rosmarino, con il blu cobalto del mare che ti accompagna a ogni passo, è un’esperienza rigenerante.

Guida pratica: come arrivare e come muoversi all’Isola del Giglio

Traghetti per l’Isola del Giglio: prezzi e info utili

Per raggiungere l’isola ci si imbarca a Porto Santo Stefano, sul promontorio dell’Argentario. Le compagnie di navigazione che offrono il servizio sono due: Maregiglio e Toremar. Il biglietto di andata e ritorno per passeggero (solo passaggio ponte) costa circa €20-30 (dipende dal periodo). La traversata dura un’ora e ti consiglio di prendere uno dei primi traghetti del mattino per goderti l’intera giornata.

Auto, scooter o bus? Come spostarsi sull’isola

Ecco il mio consiglio: lascia l’auto nei parcheggi custoditi a Porto Santo Stefano e imbarcati a piedi. Portare l’auto sull’isola ha dei costi e forti limitazioni estive. A Giglio Porto puoi scegliere come spostarti sull’isola tra:

  • a piedi: io ho fatto così, chiaramente è più difficile raggiungere tutte le zone dell’isola, ma se hai poco tempo a disposizione, concentrati sulla zona intorno a Giglio Porto visitandola a piedi;
  • i bus di linea: efficienti, collegano Giglio Porto, Castello e Campese con corse frequenti e calibrate sugli orari dei traghetti;
  • in scooter: puoi noleggiare uno scooter direttamente al porto ed è la soluzione ideale se cerchi la massima libertà di movimento per ottimizzare i tempi e raggiungere tutte le zone dell’isola.

Insomma, l’Isola del Giglio è una destinazione speciale se anche tu, come me, subisci il fascino delle piccole isole sperdute in mezzo al blu profondo del mare. Ricorda che puoi arricchire il tuo viaggio alla scoperta della Maremma. L’intera zona circostante, infatti, è un territorio tutto da scoprire a partire, per esempio, da Castiglione della Pescaia, dalle sue spiagge o dai suoi borghi, Tirli e Vetulonia.

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