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Il mare e le spiagge di Castiglione della Pescaia

Mag 27, 2026 | grosseto, TOSCANA

Le spiagge di Castiglione della Pescaia si trovano su un tratto del litorale toscano dove il profumo della macchia mediterranea si unisce al sale della battigia e la sabbia dorata incontra il mar Tirreno. Dalle spiagge con stabilimenti balneari dotati di ogni servizio alle calette più selvagge, dalle spiagge per cani a quelle che accolgono le persone con disabilità, scopriremo la bellezza di questa costa maremmana per poi godersi le sere d’estate al fresco offerto dai boschi di Tirli.

Dopotutto, l’incanto di questo litorale affonda le radici nella storia romana. Già nel V secolo d.C., il poeta romano Claudio Rutilio Namaziano, nel suo poema di viaggio De reditu suo, celebrava così la bellezza della pineta di queste zone:

il luogo ci attrae e vi facciamo sosta; l’ombra dei pini si allunga sulla spiaggia e il mare lambisce la pineta con le sue onde. Ci sdraiamo sulla sabbia a goderci il fresco del litorale…

Una veduta panoramica della costa con una lunga spiaggia di sabbia. A destra si estendono file di lettini e ombrelloni chiari, mentre a sinistra il mare sfuma verso l'orizzonte. Sullo sfondo si staglia un promontorio roccioso coperto di alberi che si allunga nel mare.
Ciao, sono Giulia Maio

Mi occupo di progetti di narrazione territoriale dal 2018. Mi piace intercettare storie per raccontare il territorio con calma: credo che siano il vero valore aggiunto. Sono nata e cresciuta a Firenze: andare alla scoperta della Toscana più autentica è il fulcro di ciò che faccio.

Questo che stai per leggere è il quinto  appuntamento di una rubrica annuale sponsorizzata da Maremma Experience per raccontare il territorio di Castiglione della Pescaia e dintorni nell’arco delle quattro stagioni con storie, suggerimenti e consigli.

Una donna con un abito rosa svolazzante è in piedi su un sentiero sterrato illuminato dal sole, circondata da alberi alti, creando un'atmosfera serena e riflessiva.

La vocazione turistica di questo tratto di costa ha radici storiche affascinanti. Fino al Settecento, l’economia locale non era legata al mare della Maremma, ma all’antico Lago Prile, un immenso specchio d’acqua salmastra, di cui la riserva naturale della Diaccia Botrona è oggi testimonianza residua e sicuramente tappa da vedere a Castiglione della Pescaia.

Poi, nell’Ottocento, grazie alla bonifica attuata da Pietro Leopoldo di Lorena, Granduca di Toscana, la situazione cambiò. A inizio Novecento fu costruito il primo lungomare e quello che era soltanto un villaggio di pescatori si trasformò, nel corso del secolo, in una delle capitali del turismo balneare in Toscana e in Italia.

cosa vedere a Castiglione della Pescaia: un edificio in mattoni arancioni con base ad arco si erge su un canale calmo, riflettendosi nell'acqua. Circondato da un prato verde, crea un'atmosfera serena.

Spiaggia di Ponente e Levante

La Spiaggia di Ponente e quella di Levante si estendono da una parte e dall’altra del porto canale: queste spiagge sono perfette per chi cerca comodità e servizi a portata di mano. Questo tratto del litorale castiglionese si distingue, infatti, per la sua sabbia fine e i fondali che scendono dolcemente, con spiagge perfette per le famiglie con bambini.

Questa porzione del mare maremmano è certificata dalla Bandiera Blu, che garantisce la purezza delle acque e un’attenzione rigorosa alla sostenibilità e alla sicurezza dei bagnanti. Tra le spiagge di Castiglione della Pescaia, Ponente è quella più movimentata per la presenza di stabilimenti balneari, di locali e bar sul lungomare che la costeggia.

Vista del mare calmo con leggere onde bianche che arrivano sulla spiaggia di sabbia dorata. In lontananza, sul lato sinistro, è visibile un molo in pietra con piccoli fari per la segnalazione marittima.
Una lunga spiaggia di sabbia dorata con una fila infinita di ombrelloni e lettini color crema aperti. Il mare si trova sulla sinistra e, in lontananza, si scorgono colline verdi sotto un cielo sereno.
Una delle spiagge di Castiglione della Pescaia, sabbiosa con file ordinate di lettini ed ombrelloni a strisce bianche e azzurre. Sullo sfondo, una collina ricoperta di fitta vegetazione mediterranea è sormontata da un antico castello in pietra sotto un cielo azzurro e limpido.

Spiaggia delle Rocchette

La Spiaggia delle Rocchette colpisce molto per il contrasto cromatico tra la sabbia dorata e la scogliera scura che la ripara dai venti. Il fondale scende lentamente e le acque sono particolarmente limpide e trasparenti, quindi questa spiaggia è perfetta per chi desidera fare snorkeling ed esplorare il mondo sottomarino. Inoltre, è molto frequentata dai surfisti perché nella stagione invernale o quando ci sono forti mareggiate si creano onde perfette da cavalcare.

È facilmente raggiungibile in auto o anche con i mezzi pubblici, e qui si trovano stabilimenti balneari, bar e piccoli ristoranti a ridosso del mare. Inoltre, per i camminatori, ci sono sentieri panoramici che partono dalla pineta e offrono splendide passeggiate tra la macchia mediterranea e l’azzurro del cielo.

Vista dettagliata della scogliera rocciosa color ocra e rosso della spiaggia delle Rocchette. L'acqua del mare in primo piano è limpida e mostra il fondale sassoso, lambendo le rocce ai piedi della collina alberata.

Spiaggia di Roccamare

Per chi invece cerca una spiaggia selvaggia dove la natura è ancora padrona, la Spiaggia di Roccamare è la meta ideale. Questo tratto di costa si presenta ampio, selvaggio e decisamente meno affollato rispetto ad altre zone, perfetto per staccare la spina e rilassarsi (infatti, fu proprio la quiete di Roccamare a ispirare Calvino che qui ambientò il suo romanzo Palomar).

La sabbia chiara qui si unisce a un sistema dunale intatto, accarezzato dal mare che in questo punto si rivela particolarmente trasparente e rigenerante. Priva di stabilimenti balneari e di ogni altro genere di servizio, Roccamare conserva un fascino autentico dove il silenzio è interrotto solo dal fruscio delle onde e dal canto delle cicale.

Ampia spiaggia sabbiosa e deserta che si affaccia su un mare azzurro sotto un cielo limpido. Sulla destra si susseguono storiche capanne balneari con strutture in pali di legno grezzo. Sullo sfondo, un promontorio collinare verdeggiante si estende verso il mare, culminando con un castello medievale arroccato sulla punta.
Veduta prospettica di una spiaggia selvaggia con dune di sabbia dorata punteggiate da vegetazione spontanea, cespugli e macchia mediterranea sul lato sinistro. Il mare calmo bagna la riva sulla destra sotto un cielo azzurro e luminoso.

Passeggiata naturalistica in pineta di Roccamare insieme alla guida ambientale

Per raggiungere la Spiaggia di Roccamare bisogna attraversare la pineta di Roccamare e l’ideale è farlo accompagnati da una guida ambientale come Federico Santini.

“Il mio obiettivo è dare delle chiavi di lettura alle persone per comprendere il territorio perché, così facendo, cambia il modo in cui leggono la pineta che stanno attraversando.”

Attraversando la pineta, infatti, si scopre che questo luogo è stato in origine uno spazio di lavoro legato alla raccolta dei pinoli e all’estrazione della resina per la pece. Camminando sotto le chiome dei pini domestici e marittimi, tra piante di lentisco, ginepro ed elicriso, non è raro trovare tracce del passaggio di cinghiali e piccoli mammiferi.

Federico, inoltre, aiuta a comprendere la delicatezza della duna, una barriera naturale cruciale per arginare l’erosione marina e proteggere l’equilibrio tra l’acqua dolce e quella salata. Particolare attenzione è dedicata al racconto del ruolo fondamentale che ha la posidonia oceanica che si incontra in spiaggia (nella forma di egagropile, comunemente dette “palline di mare”, ovvero agglomerati fibrosi di foglie secche), una pianta che funge da polmone per il mare, producendo ossigeno, ospitando una ricca biodiversità e proteggendo la spiaggia dalle mareggiate invernali.

Un sentiero sterrato e soleggiato che attraversa una rigogliosa pineta mediterranea. Il percorso è fiancheggiato da fitti cespugli di macchia mediterranea e alti pini marittimi che si stagliano contro un cielo azzurro con poche nuvole bianche.
Primo piano dettagliato di un fiore di cisto rosa con cinque petali dalla consistenza leggermente stropicciata e un vivace centro giallo ricco di stami. Il fiore è circondato dalle sue foglie verdi e ovali tipiche della macchia mediterranea.
Uno scorcio della pineta di Roccamare con un alto pino marittimo dal tronco dritto e slanciato che svetta al centro dell'inquadratura, superando la chioma degli alberi circostanti. Intorno si estende una fitta vegetazione di macchia mediterranea bassa e arbusti sotto un cielo azzurro e limpido.
Dettaglio ravvicinato delle mani di una persona che tengono e mostrano una "polpetta di mare" (egagropilo), una tipica pallina marrone di fibre di posidonia oceanica sfilacciate e aggregate dalla risacca marina.
Un uomo con barba, occhiali da sole, camicia a quadri verde, gilet di pile nero e pantaloni beige è in piedi su una spiaggia sabbiosa. Sullo sfondo si notano dune costiere ricoperte da una fitta vegetazione arbustiva e pini marittimi sotto un cielo blu.
Inquadratura ravvicinata di un fitto cespuglio di ginepro con numerosi aghi verdi e piccole bacche tonde ancora acerbe. Una mano maschile tocca delicatamente un ramo in primo piano, mostrando i dettagli della pianta mediterranea.

Quali sono le spiagge più belle vicino a Castiglione della Pescaia?

Tra le spiagge vicino a Castiglione della Pescaia, ci spostiamo sul promontorio di Punta Ala e citiamo sicuramente il Piastrone, un litorale ampio, perfetto per le lunghe camminate sul bagnasciuga, e la Cala del Barbiere, che è invece una perla nascosta di rocce e ghiaia con fondali subito profondi. Da non dimenticare sono anche Cala Violina e Cala Martina, situate nella Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, raggiungibili via terra percorrendo una rete di sentieri che attraversano la macchia mediterranea, il cui accesso è regolamentato e a pagamento.

Quali sono le spiagge per cani a Castiglione della Pescaia?

Le spiagge per cani a Castiglione della Pescaia sono definite bau beach e si possono trovare sulla mappa dedicata sul sito del Consorzio Maremma Experience.

Quali sono le spiagge accessibili anche a chi ha una mobilità ridotta?

Anche per le spiagge accessibili a chi ha una mobilità ridotta consiglio di cercare sulla mappa dedicata.

Inquadratura frontale e simmetrica del mare calmo e azzurro che incontra una spiaggia di sabbia dorata, segnata dal passaggio di pneumatici. L'orizzonte piatto divide nettamente l'acqua da un cielo azzurro e limpido.

Mangiare e dormire a Tirli: ecco perché e soprattutto dove

Dopo una giornata trascorsa tra la sabbia e il sale delle spiagge di Castiglione della Pescaia, il modo migliore per concludere la serata è cambiare prospettiva, lasciandosi la costa alle spalle e salire sulla collina. A 400 metri di quota, immerso in fitti boschi di castagni e lecci, si trova Tirli, una delle frazioni collinari del territorio castiglionese.

Scegliere di cenare e alloggiare qui è un modo per sfuggire al caos del litorale che in estate è sempre molto impegnativo e trovare un luogo fresco in cui poter godere di una bella serata estiva. Ecco, quindi, i miei consigli su dove mangiare e dormire a Tirli.

Scorcio di Tirli, frazione collinare di Castiglione della Pescaia, catturato durante l'ora d'oro. I caldi raggi del sole illuminano le facciate delle case in pietra e i tetti rossi, creando un forte contrasto con le ombre del bosco retrostante e il cielo nuvoloso.

La mia cena al Ristorante Il Poggetto a Tirli

Per una cena che profuma di casa, il Ristorante Il Poggetto è la tappa da non perdere. Gestito con passione dalla famiglia Cini (con i fratelli Alessandro, Federica in cucina, Manuela e Ilaria, e la nipote Ginevra in sala), questo locale accoglie gli ospiti in un’atmosfera coesa e genuina. In estate, i suoi terrazzamenti esterni regalano splendide viste su tutta la collina fino al mare, ancor meglio se al tramonto.

L’anima della cucina è mamma Dibra, che per sessant’anni ha gestito la storica bottega di alimentari del paese e oggi prepara a mano la pasta fresca (anche senza glutine), i dolci e tanto altro.

“Abbiamo la fortuna di essere una famiglia coesa, siamo in tanti a lavorare qui, ci sono anche altri nipoti che ci aiutano in stagione e poi abbiamo Buba che è arrivato come una manna dal cielo. Vogliamo che le persone, quando vengono qui, sentano di far parte di questa grande famiglia.”

E così è.

Interno rustico di un ristorante con tavoli e sedie in legno scuro. Le pareti combinano pietra a vista e pannelli in legno, con piante rampicanti sul lato sinistro. Il soffitto è rivestito in cannicciato e completato da lampade a sospensione dallo stile retrò che diffondono una luce calda.
Ritratto di gruppo di quattro persone sorridenti, di diverse età, all'interno di un locale accogliente con pareti e soffitto in legno. Sullo sfondo è appesa una sciarpa della squadra di calcio Fiorentina e diverse etichette di vino.
Particolare di una tavola apparecchiata in legno scuro. In primo piano c'è una tovaglietta rotonda bianca con motivi floreali rosa, su cui poggiano due bicchieri di vetro capovolti, una forchetta e un coltello adagiati su un tovagliolo marrone. Sullo sfondo si intravedono un candelabro nero con una candela bianca consumata e il segnatavolo con il numero 4.

Cosa mangiare al Ristorante Il Poggetto

La chef Federica valorizza materie prime locali a chilometro zero. Il menù è un viaggio nei sapori del territorio: si comincia con un ricco tagliere di salumi maremmani, polpette di cinghiale e crema di pecorino, sott’oli e crostini, per poi passare ai primi, come i pici cacio e porcini, i pici al ragù di colombaccio e i maltagliati con farina di castagne, pancetta e pinoli. Da assaggiare è anche il re di questi boschi, il cinghiale in bianco con olive e ginepro, per poi chiudere in dolcezza con i “castagnini“, biscotti di farina di castagne accompagnati da un bicchiere di passito.

Primo piano dall'alto di un ricco tagliere di antipasti toscani. Include un assortimento di salumi (prosciutto crudo, salame e mortadella), cubetti di polenta fritta dorata, bruschette con pomodoro fresco, crostini con salse e una ciotolina di verdure sott'olio, il tutto guarnito con foglie di basilico fresco e salvia.

Tagliere con salumi maremmani, polpette di cinghiale, sott’oli, crostini e polenta fritta

Un piatto di pici avvolti in una cremosa salsa ai funghi e tartufo, serviti in una ciotola di ceramica azzurro-azzurrata e guarniti con foglie di alloro e un rametto di rosmarino.

Pici cacio e porcini

Un piatto di pasta fresca ripiena, conditi con una salsa bianca cremosa, pinoli tostati ed erbe aromatiche, serviti su un piatto nero e decorati con foglie di salvia fresca.

Maltagliati con farina di castagne, pancetta, pinoli e panna alle erbe

Un piatto fondo verde scuro contenente una porzione di pici (spaghetti spessi toscani) conditi con un ricco ragù di colombaccio, decorato in cima con un rametto di salvia e uno di rosmarino fresco.

Pici al ragù di colombaccio

Un secondo piatto della tradizione toscana, cinghiale in umido, cucinato con olive nere e servito con il suo fondo di cottura oleoso su un piatto scuro con sfumature rosse, guarnito con foglie di salvia.

Cinghiale in bianco con olive e ginepro

Una cassettina di legno rivestita di juta contenente diversi biscotti secchi artigianali, probabilmente cantucci o simili biscotti da intingere. Sullo sfondo sfocato, un bicchiere di vetro lavorato riempito con passito.

“Castagnini” e passito

Il mio alloggio alla Casa delle Stelle a Tirli

Per l’alloggio, infine, l’indirizzo è quello della Casa delle Stelle. Chiamata così perché vicina alla locanda La Luna, ma anche perché, trovandosi nella zona più alta di Tirli, è quella più vicina alle stelle, e perché le stelle che si vedono da qui nelle notti limpide sono davvero uno spettacolo unico, questa deliziosa struttura ricettiva nasce dall’amore di Grazia Bocci e di suo marito (originari di Lucca) per Tirli.

L’appartamento ospita fino a quattro persone ed è stato curato nei minimi dettagli da Grazia, che ha ridato nuova vita a mobili scovati nei mercatini dell’usato. Dotata di ogni comfort, la casa ha anche due balconcini panoramici da cui è possibile vedere contemporaneamente il litorale castiglionese da un lato e l’interno verso Gavorrano dall’altro, offrendo albe e tramonti che lasciano il segno. Una particolare attenzione va alla libreria, che accoglie, tra gli altri, libri sulla storia di Tirli e dell’autore Fiorenzo Corsali, originario proprio di Tirli. E se non si fa in tempo a completare la lettura, Grazia ha piacere che gli ospiti portino via il libro, come se fosse un “dono della casa”. Infine, l’amore di Grazia per la lettura e la letteratura si trova anche nelle poesie che si trovano in giro per casa: la caratteristica che le unisce tutte è che parlano di stelle.

“Per l’arredamento mi sono proprio divertita a fare con le mie mani, mi piace andare per mercatini a recuperare cose e poi portarle qui dentro dando loro una nuova vita”.

Panoramica di un borgo collinare toscano scattata da una finestra in una giornata nuvolosa. Si vedono i tetti ravvicinati delle case in pietra e, sullo sfondo, il profilo delle colline boscose che digradano verso una vasta pianura nebbiosa in lontananza.
Interno di una camera da letto dallo stile rustico ed elegante. Un grande letto matrimoniale con lenzuola bianche parzialmente scompigliate presenta una testata sagomata in legno laccato bianco e beige. La parete retrostante è intonacata color pesca-terracotta, con due piccoli quadri appesi verticalmente sulla destra.
Ritratto di una donna bionda sorridente con un gilet bianco a bottoni neri sopra una maglia nera a maniche lunghe. Sullo sfondo, appesi alla parete beige, si vedono tre quadri con cornici dorate raffiguranti stelle marine e conchiglie.
Interno di un soggiorno luminoso con soffitto a vista in travi di legno chiaro. Al centro si trova un tavolo rotondo bianco circondato da sedie color ottanio. Sulla parete di fondo color tortora è appesa una composizione decorativa di piatti in ceramica colorati, accanto a un grande armadio guardaroba bianco.
Veduta parziale dalla finestra di un borgo storico collinare illuminato dalla luce calda del tramonto. In primo piano si notano tetti in tegole di terracotta e un comignolo scuro, mentre sullo sfondo spiccano case in pietra dalle facciate calde e una collina boscosa sotto un cielo nuvoloso.
Interno di una stanza mansardata con soffitto in legno a travi oblique. Nella parte superiore della parete di fondo è dipinta una striscia azzurro cielo costellata di piccoli punti luminosi che richiamano un cielo stellato. Sotto si trovano una mensola con libri, un mobiletto bianco con un bollitore e l'imbocco di una scala.
Vista da una finestra aperta sui tetti in coppi di un borgo collinare. Sullo sfondo si estendono colline rigogliose coperte di boschi che sfumano verso una vasta pianura all'orizzonte sotto un cielo parzialmente nuvoloso.

Esplorare le spiagge di Castiglione della Pescaia e poi lasciarsi accogliere dalla quiete collinare di Tirli permette di vivere la costa toscana in modo lento e sfuggire alla folla estiva. Ma questo viaggio sul territorio castiglionese non finisce qui. Nel prossimo appuntamento di questa rubrica lasceremo gli asciugamani sulla sabbia per scoprire le attività da fare a Castiglione della Pescaia durante il periodo estivo, spostando lo sguardo anche a ciò che questa terra offre al di là del mare.

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