Cosa vedere a Lisbona per la prima volta

Dic 7, 2022 | DESTINAZIONI, europa, portogallo

Cosa vedere a Lisbona per la prima volta: non è un segreto che la capitale portoghese sia uno dei luoghi nel mondo che più amo.

Quindi, se sei a Lisbona per la prima volta, in questo articolo scoprirai cosa vedere a Lisbona in 3 giorni, che può essere sicuramente un ottimo punto di partenza per scoprire la città. Ovviamente se hai più giorni a disposizione, cosa che ti consiglio, puoi suddividere le anche più di 10 cose da vedere a Lisbona che qui ti segnalo nell’arco di più tempo.

Lisbona è costruita su sette colli e per questo sarà un viaggio un pò in salita, nel senso letterale. È attraversata dal fiume Tago e bagnata dall’oceano Atlantico ed è una città estremamente viva e dinamica grazie ai suoi abitanti e ai visitatori che invadono le sue vie ad ogni ora del giorno (e della notte).

cosa vedere a Lisbona: tram giallo e cattedrale Sé

Cosa vedere a Lisbona per la prima volta: itinerario di 3 giorni

Se questa è la tua prima volta a Lisbona, devi subito leggere cosa vedere a Lisbona e prendere spunto da questo itinerario di 3 giorni per organizzare il tuo viaggio.

Ma ti avverto: per le strade si respirano profumi provenienti dalle cucine dei piccoli ristorantini, bistrot e locali che animano le vie dei quartieri centrali di Bairro Alto, Alfama e Baixa fino a tarda notte. Altri ancora sono legati alla storia portoghese e strettamente connessi con la tradizione degli arabi, autori di alcuni dei più importanti edifici e costruzioni da vedere assolutamente a Lisbona: il Castello di São Jorge, la Torre de Belém e i palazzi decorati con azulejos di ogni colore pastello.

Sarà impossibile non lasciarsi travolgere dall’atmosfera di Lisbona e innamorarsene!

Cosa vedere a Lisbona in 3 giorni: giorno 1 all’Alfama

Il primo giorno di questo itinerario è dedicato all’Alfama, caratterizzato da vicoli stretti e strade colorate dalle facciate dei palazzi.

La prima attrazione sulla lista di cosa visitare a Lisbona è la Cattedrale Sé, meravigliosamente scenografica con la sua facciata gotica che ti riporta indietro nel tempo, situata su una stradina in salita che porta al Miradouro de Santa Luzia, uno dei numerosi punti panoramici da cui poter vedere Lisbona dall’alto.

Proprio in un passaggio a fianco del Miradouro de Santa Luzia troviamo un murales che racconta come in un rullino fotografico, scena dopo scena, la storia della città.

⇒ Di miradouri ce ne sono diversi, altri due tra i miei preferiti sono: Miradouro da Graça e Miradouro Santa Catarina.

Continuiamo poi con una visita al Castelo de São Jorge, imponente castello eretto dai mori che sovrasta la città e visibile pressoché da ogni punto cittadino.

Da non perdere il martedì e il sabato nella zona di Santa Clara la Feira da Ladra, un mercatino delle pulci che si snoda per 3-4 vie della città con cianfrusaglie di ogni genere sistemate su enormi lenzuoli bianchi: vecchia argenteria, dischi e vinili, scarpe e abiti usati e vintage, fotografie d’epoca, mega poster e cartoline e tanto altro.

Cosa vedere a Lisbona in 3 giorni: giorno 2 a Belém

Il secondo giorno a Lisbona lo trascorriamo nel quartiere di Belém, dove trovi proprio la Torre de Belém, un’imponente costruzione che si erge proprio sul mare, utilizzata come fortino e come punto di controllo per proteggere la città dall’arrivo dei pirati, anch’essa costruita dai mori.

Poco distante, anche il Monumento ai Navigatori che si presenta come una gigantesca nao (molto spesso confusa con una caravella), costruita in cemento proprio sulla spiaggia. Nella parte bassa i più importanti navigatori portoghesi dirigono la prua verso l’oceano, pronti a salpare: Vasco da Gama, Magellano e Bartolomeo Diaz.

A Lisbona c’è anche il gemello del Golden Gate Bridge di San Francisco, ovvero il Ponte 25 de Abril. Lo trovi tornando verso il cuore di Lisbona.

Tra le cose da vedere a Lisbona il Monastero dos Jeronimos è una tappa da non perdere. Si tratta di un monastero che serviva come punto di appoggio per tutte le persone in entrata e in uscita dal porto di Lisbona e ospita la tomba di Vasco da Gama. Al tramonto si tinge di oro e colori caldi, rendendone la visione ancora più speciale.

Cosa fare a Lisbona se piove

Se ti trovi in città in una giornata uggiosa, ecco cosa fare a Lisbona con la pioggia: il Museo Berardo è un museo di arte contemporanea che raccoglie opere di artisti europei del Novecento.

Ci sono opere che non spesso vengono affrontate dal grande pubblico e che per questo, forse, trovano maggiore difficoltà nell’essere capite.

Dove mangiare il miglior pastéis de nata a Lisbona

Proprio vicino al Monastero dos Jeronimos e alla Torre di Belém c’è l’ Antiga Confeitaria de Belém, la famosa pasticceria che fin dal 1837 sforna quotidianamente i pastéis de nata, dei nidi di pasta sfoglia croccante farciti con crema pasticceria, infornati e serviti con cannella e zucchero a velo.

I pastéis de nata vengono chiamati pastéis de Belém perché la ricetta originale nasce proprio in questo piccolo ma affollato locale: c’è sempre coda per entrare, quindi muoviti per tempo se hai i ritmi serrati.

L’indirizzo dove mangiare il miglior pastéis de nata a Lisbona è questo.

Cosa vedere a Lisbona in 3 giorni: giorno 3 a Baixa-Chado

Il terzo giorno dell’itinerario lo trascorriamo nel quartiere di Baixa-Chado, quartiere centrale per eccellenza nella parte passa della città.

Ecco che cosa vedere a Lisbona nel quartiere di Baixa-Chado e Bairro Alto:

  • la suggestiva Praça do Comercio, punto nevralgico della città situata proprio sul mare e inconfondibile coi suoi palazzoni gialli;
  • Largo do chiado e Praça Camöes
  • Il famoso Elevador de Bica, l’ascensore giallo continuamente in funzione;
  • Praça Dom Pedro IV, conosciuta come Praça do Rossio, e facilmente riconoscibile per la pavimentazione decorata stile mosaico che riproduce delle onde;
  • il Convento do Carmo e le sue rovine, davvero molto suggestivo;
  • la Rua Garrett, una delle vie principali del centro cittadino che di sera pullula di vita ancor più che di giorno: ad un tavolino del Cafè A Brasileira troviamo Fernando Pessoa che ci aspetta per due chiacchiere e un bicchierino di Porto.

Come muoversi a Lisbona

Quello che consiglio sempre è di muoversi a piedi perché solo così potrai respirare la vera atmosfera cittadina, quella che si respira le vie di Lisbona – e tieni presente che questo itinerario di 3 giorni a Lisbona può essere percorso a piedi.

Una valida alternativa o supporto alla scoperta della città è la Lisboa Card, che ti permetterà di ottimizzare i tempi e contemporaneamente di usufruire di alcuni sconti e accessi gratuiti a varie attrazioni.

Inoltre, non dimenticare che c’è anche il famoso tram 28: è sempre un pò affollato ma a Lisbona è una vera e propria istituzione che attraversa tutta la città.

⇒ Infine, per completare il tuo itinerario forse può interessarti anche scoprire cosa vedere nei dintorni di Lisbona.

Chi sono

Giulia Maio, travel blogger dal 2015, fiorentina doc dal cuore sardo.

Mi occupo di promozione del territorio, italiano ed estero.

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