Tra i musei a Firenze: HZERO Museum, non solo plastico ferroviario

Dic 1, 2022 | cosa vedere e fare, FIRENZE, TOSCANA

Tra i musei a Firenze da non perdere HZERO Museum si presenta come un’alternativa unica e originale nello spazio museale fiorentino: quello che può sembrare un semplice museo dei treni in realtà cela al suo interno molto di più.

Esistono infatti città che offrono un ventaglio talmente ampio di musei da visitare che valgono davvero la pena da lasciarci interdetti. Tra opere eterne come la Primavera di Botticelli e il David di Michelangelo, da maggio 2022 a Firenze abbiamo anche il Museo HZERO, da non considerarsi solo un plastico ferroviario o un museo di treni.

musei a firenze: HZERO Museum

Tra i musei da non perdere a Firenze: HZERO Museum, l’impresa ferroviaria in miniatura

Nelle sale dell’ex Cinema Ariston di Firenze, per un totale di oltre 1000 mq di spazio espositivo, HZERO Museum è un progetto museale che vuole raccontare l’impresa ferroviaria in miniatura: un intero museo dedicato al mondo immaginario del treno.

Su un plastico di oltre 280 mq, tra i più grandi in tutta Europa, viaggiano in contemporanea fino a 70 riproduzioni di treni su circa 1000 metri di binari con semafori e scambi: numeri che ci fanno ben comprendere la grandezza non solo di intenti ma anche materiale del progetto.

Grazie a un complesso sistema di luci, proiezioni, animazioni e musiche originali firmate Tempo Reale (un importantissimo centro di ricerca e produzione musicale a livello internazionale fondato da Luciano Berio) quella che il visitatore vive qui è un’esperienza totalizzante che pone sicuramente HZERO tra i musei a Firenze da visitare.

dettaglio di personaggi sul plastico del museo HZERO firenze

Due piani di spazi espositivi

Il museo si sviluppa su due piani di spazi espostivi e la sua complessità è frutto di oltre quaranta anni di lavoro che lo hanno reso di fatto un’opera unica e originale.

Quello del museo HZERO è un progetto in fieri, nel senso che non c’è mai stato un progetto a monte e per questo possiamo definirlo come un non-finito. Vengono infatti continuamente aggiunti personaggi e scene nuove in modo che se il visitatore tornasse, troverebbe scene inedite.

musei a firenze: HZERO Museum

Il plastico del museo HZERO a Firenze

Al piano terra il plastico vuole raccontare un mondo fantastico e immaginifico che prende spunto da scene reali accostate tra loro in una narrazione fantasiosa, come la stazione centrale di Milano che si unisce a quella di Berlino o le montagne delle Dolomiti situate a fianco dell’Isola d’Elba.

In questo scenario fantasioso leggiamo numerosissime scene di vita quotidiana, indipendenti tra loro ma in grado di realizzare un racconto unico: i personaggi e i luoghi sono narrati con tale maestria e minuzia dei dettagli da lasciare sbalorditi!

La scala di riproduzione infatti è definita scala h0 (half zero), una scala del ferromodellismo di rapporto di 1:87 che è la più precisa nella riproduzione dei dettagli.

Al piano superiore del museo troviamo una galleria dalla quale è possibile osservare il modello dall’alto e altri ambienti dedicati alla cura del plastico e di tutti i suoi elementi e la sala per le video proiezioni e laboratori didattici e formativi per adulti e piccini.

La storia del Museo HZERO

La storia del museo HZERO è una storia di famiglia e di passione per il modellismo. Il plastico è un progetto del Marchese Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano (e realizzato a cura di Alberto Salvadori) che nel 1972 acquista una riproduzione del treno della Märklin.

Inizia così, per pura passione, la costruzione del plastico nella casa fiorentina di famiglia: piano piano però si ingrandisce sempre di più fino alla necessità di essere spostato in un hangar di dimensioni maggiori a Scandicci.

Il marchese però voleva che il suo progetto potesse essere visto e apprezzato da tutti e lo lascia quindi alla città, ampliando di fatto anche l’offerta dei musei a Firenze. Nel 2015 vengono acquistati gli spazi dell’ex cinema e un team composto da circa 15 persone tra paesaggisti, ingegneri e modellisti in collaborazione con orafi si dedica, dopo un trasporto speciale dall’hangar di Scandicci a piazza degli Ottaviani, alla sistemazione del plastico.

Di questo progetto se ne occupano oggi i figli, portando avanti l’ultimo desiderio del marchese, che si è spento prima di poter vedere realizzato il suo sogno.

HZERO nasce nella dimensione del sogno, il grande sogno di mio padre di condividere il lavoro che per oltre quarant’anni ha portato avanti con determinazione e passione, con chiunque desideri lasciarsene incantare.

Diego Paternò Castello di San Giuliano, Presidente di HZERO.

Più di un plastico ferroviario

Parlare del museo HZERO come un semplice museo dei treni o come un plastico ferroviario e basta risulta estremamente riduttivo: il museo presenta il gioco come strumento di conoscenza e formazione, non solo per bambini ma anche per adulti.

Infatti può sembrare un museo settoriale dedicato solo ai più piccoli ma così non è. Certo, c’è un intero programma di eventi e attività dedicate alle famiglie durante le quali i bimbi posso scoprire e appassionarsi al mondo ferroviario (per questo può essere un’ottima idea da fare a Firenze con i bambini), ma ci sono anche attività e laboratori formativi per adulti per approfondire l’universo del treno attraverso questa narrazione immaginifica.

Contatti e info utili del Museo HZERO a Firenze

Aperto tutti i giorni tranne il martedì dalle 11 alle 19, il museo HZERO rientra a pieno titolo tra i musei da vedere a Firenze. Il biglietto intero costa €13, sono disponibili riduzioni ed è gratuito per i bimbi fino a 4 anni.

 

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Questo articolo è stato sponsorizzato dal HZERO Museum di Firenze. Come sempre, le opinioni rimangono personali.

Chi sono

Giulia Maio, travel blogger dal 2015, fiorentina doc dal cuore sardo.

Mi occupo di promozione del territorio, italiano ed estero.

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