Come arrivare a Cala Goloritzè a piedi

Dopo aver affrontato la discesa via terra fino all’ultima spiaggia che chiude a sud il golfo di Orosei, ho deciso di scrivere questo articolo per mettere insieme tutti i consigli su come arrivare a Cala Goloritzè a piedi.

Ebbene sì, dopo averla vista via mare l’anno scorso durante la mia giornata in motonave nel golfo di Orosei, quest’anno ho raggiunto via terra Cala Goloritzè, l’ultima del golfo e forse la più bella. 

Mi rendo conto che ogni volta che parlo della Sardegna uso termini come “paradiso”, “paradisiaco”, “sogno” e via dicendo. Non posso farne a meno, è più forte di me. E quindi anche per Cala Goloritzè userò questi termini. Anzi, facciamo un gioco. Facciamo che alla fine dell’articolo, dopo aver letto e visto le foto, mi dite se faccio bene a definirla un “paradiso” oppure se sono tremendamente di parte. Ok?

veduta dall'alto di spiaggia bianca e mare celeste

Come arrivare a Cala Goloritzè a piedi

Come raggiungere l’ingresso del sentiero a Baunei

Per raggiungere la perla del golfo di Orosei è necessario anzitutto raggiungere il piccolo paesino di Baunei. Se venite dal nord come me, raggiungete prima Dorgali, e poi proseguite lungo la statale 125 Orientale Sarda per circa 35 km di curve e controcurve – spero abbiate stomaci forti!

Raggiungete così il piccolo paese di Baunei – e piccolo in questo caso non è un eufemismo. Da lì poi basta impostare il navigatore per Cala Goloritzè perché dovrete prendere una strada in salita che vi porterà su per le montagne del Supramonte, per poi scendere sull’altro versante, che è quello che arriva al mare.

Seguite le indicazioni per Cala Goloritzè fino al parcheggio gratuito dove potete lasciare la macchina e proseguire lungo il sentiero.

scogliera che si butta sul mare

Il sentiero di trekking e la discesa a Cala Goloritzè

Ed eccoci arrivati all’ingresso del sentiero. Per poter intraprendere la discesa è necessario pagare il biglietto di € 6 (vi consiglio di prenotare, più avanti vi spiego come) al punto informazioni dove vi verranno date anche alcune indicazioni di base e controlleranno che abbiate le scarpe giuste per poter scendere.

Un pò di numeri per capire quanto il sentiero sia impegnativo. Si tratta di un sentiero lungo 3.5 km (quindi tra andata e ritorno sono 7) con un dislivello di 500 mt, prima in discesa e poi in salita che normalmente si affronta in un’oretta di tempo a scendere e un’ora e mezza circa a risalire.

Il sentiero è composto prevalentemente da ciottoli, sassi e pietre quindi non c’è modo di avere estrema stabilità – e chi ha un ginocchio ballerino come il mio deve fare doppiamente attenzione. La risalita è molto più faticosa a livello muscolare, ci sono gradoni da salire e pendenze notevoli: fate delle soste lungo il cammino se avvertite la necessità.

Scendete con calma, nessuno vi rincorre, e già che ci siete godetevi il paesaggio mentre camminate.

veduta di versante di montagna fino al mare

Arrivare a Cala Goloritzè 

Dopo circa un’oretta di cammino, oltrepassando le ultime pietre della scogliera e incanalandovi lungo il sentierino fatto di legno, vi ritroverete davanti un quadro. Il corrimano di legno vi aiuta a scendere e laggiù, la spiaggia di Cala Goloritzè con l’acqua dal colore più unico che raro, un celestino chiarissimo reso ancora più trasparente dal bianco candido dei granelli di sabbia del fondale che riflettono la luce in modo assurdo.

Et voilà, ecco il paradiso! Godetevi la spiaggia, seppur sia sempre piena, non solo in alta stagione; fatevi una bella nuotata fino all’arco famoso all’estrema destra che chiude “ufficialmente” il golfo di Orosei, andate a scovare le spiaggette che ci sono subito accanto e magari divertitevi con due tuffi.

veduta dall'alta di spiaggia bianca e acqua azzurra

ragazza con bikini rosso in acqua celeste

pinnacoli di scogliera

spiaggia bianca con scogliera di lato

Altri consigli utili:

  • PRENOTATE L’INGRESSO (€ 6) SULL’APP HEART OF SARDINIA: l’accesso è consentito ad un massimo di 250 persone per volta, quindi se volete essere scuri di entrare, prenotatevi tramite app. L’alternativa è arrivare all’ingresso del sentiero sperando che ci sia ancora posto, ma non avrete la certezza di poter scendere.
  • SCARPE RIGOROSAMENTE CHIUSE e meglio se DA TREKKING. Il sentiero ha un dislivello di 500 mt ed è costituito da ciottoli e pietre instabili, per cui sono necessarie scarpe chiuse da trekking – anche perché altrimenti non vi faranno neanche scendere.
  • non preoccupatevi per la macchina, c’è un parcheggio gratuito all’ingresso del sentiero dove potete lasciarla – e c’è anche un bar se volete fare colazione prima di scendere o prendere una birra dopo che risalite nel tardo pomeriggio
  • se programmate di passare l’intera giornata (cosa che ovviamente consiglio vista la fatica per scendere e per risalire), vi consiglio di portarvi se non l’ombrellone, almeno un cappello per coprirvi la testa nelle opere più calde
  • vi consiglio di trovare posto nella parte destra della spiaggia perché già dalle 4 del pomeriggio il sole comincia a sparire dietro l’alta scogliera rendendo in ombra la parte sinistra della spiaggia. Stando a destra potete godervi il sole un’oretta in più e poi tutto sarà in ombra
  • portatevi dietro TANTA ACQUA!

scogliera sul mare mezza in luce e mezza in ombra

Adesso ditemi: faccio bene ad usare il termine “paradiso” per questo luogo?

Se avete domande o dubbi su come arrivare a Cala Goloritzè a piedi vi aspetto nei commenti:)

 

Lascia un commento!