La Piccola Farmacia Letteraria a Firenze, esperienza di biblioterapia

C’è un posto che si chiama Piccola Farmacia Letteraria che propone l’esperienza della biblioterapia a Firenze. Sì, è una farmacia e no, non vede medicine. Non nel senso classico del termine, almeno.

Quante volte ti è capitato di entrare in una libreria alla ricerca di un buon libro che potesse aiutarti a superare quel difficile momento, quel malessere, quel disturbo? O magari alla ricerca di un buon libro che potesse curare la tua miglior amica? La Piccola Farmacia Letteraria è esattamente quella libreria.

Esperienza di biblioterapia a Firenze

Secondo la definizione data da Ella Berthoud e Susan Elderkin (due biblioterapiste di prima generazione che hanno anche scritto un libro a riguardo, Curarsi con i libri, rimedi letterari per ogni malanno, edito da Sellerio), la biblioterapia è un “ramo della medicina che cura certi disturbi dell’esistenza con la somministrazione di opere di narrativa”.

Ed è curioso che questo ramo della medicina non faccia distinzioni tra una gamba rotta e un cuore spezzato, la biblioterapia propone rimedi letterali per il dolore fisico ma anche, e forse soprattutto, per i dolori dell’anima.

A volte è la storia che affascina, a volte il ritmo della prosa che lavora sulla psiche, calmandola o stimolandola. Altre volte un pensiero o un atteggiamento suggeriti da un personaggio che si trova invischiato in un dilemma simile. In qualsiasi caso i romanzi hanno il potere di trasportarci in un’altra esistenza, e farci guardare il mondo da un altro punto di vista.

da Curarsi con i libri, di E. Berthoud e S. Elderkin

Molto spesso probabilmente neanche ci pensiamo, ma quando entriamo in una libreria alla ricerca di un nuovo volume da comprare, lo facciamo spinti dalle nostre emozioni, da quello che pensiamo possa essere il libro giusto per noi in quel momento. Anche perché, non è un mistero che molti libri debbano essere letti “al momento giusto”.

E quando sarebbe questo fatidico “momento giusto”?

La risposta è molto semplice: quando viviamo un’emozione che quel libro può curare, in un modo o nell’altro. Certo, per alcuni malesseri c’è bisogno di una cura a lungo termine, un rimedio letterario dopo l’altro; per altri è più semplice e magari con una sola lettura si può guarire, o almeno trarre conforto e ricevere una dolce carezza che dice Guarda che non sei sola/o.

Ecco, la biblioterapia entra in gioco esattamente a questo punto, quando entriamo in libreria alla ricerca di un nuovo libro. Non ti lascia andare allo sbaraglio, ma grazie all’aiuto e al supporto delle biblioterapiste e dei biblioterapisti (vengono proposte sedute di biblioterapia, anche dalla stessa Piccola Farmacia Letteraria) ti indica la strada, ti suggerisce i rimedi e le cure per i malesseri, fisici e dell’anima.

Come nasce questa esperienza di biblioterapia a Firenze

La Piccola Farmacia Letteraria nasce a Firenze sulla scia della biblioterapia, e nasce da un’idea di Elena Molini, che, dopo aver lavorato per anni all’interno di una catena della grande distribuzione editoriale, si rende conto dei motivi che spesso spingono le persone ad entrare in libreria e acquistare un libro: le emozioni, appunto.  

Decide quindi nel 2018, armata di coraggio e determinazione (il suo intervento al Tedx Reggio Emilia racconta perfettamente questa sua scelta controcorrente, se vogliamo), di dar vita al suo progetto, aprire una libreria a Firenze dove le persone potessero trovare cure letterarie ai loro malesseri.

Il catalogo della Piccola Farmacia Letteraria è organizzato secondo il malessere che ciascun libro cura, e ogni libro è dotato di un bugiardino contenente indicazioni, effetti collaterali e posologia.

Appena si entra alla Piccola Farmacia Letteraria si può scegliere di chiedere direttamente aiuto, oppure si può procedere in autonomia facendo un test psicologico che ci aiuti a capire verso quale cura letteraria possiamo indirizzarci.

La forza della biblioterapia

L’esperienza della Piccola Farmacia Letteraria si basa su un semplice sistema: dimmi di quale malessere soffri e ti darò la cura (letteraria) per guarire.

Quello che è stato fatto con l’esperienza della Piccola Farmacia Letteraria è un’operazione rivoluzionaria: Elena Molini ha trovato un modo originale e umano per riportare le persone in libreria in un momento storico dove il mondo editoriale è minacciato dalle opzioni digitali, e l’ha fatto grazie alle loro emozioni. La sua idea rende il libro parte attiva del processo di guarigione di un malessere, e non soltanto un oggetto passivo da comprare, leggere e mettere sulla mensola. 

È stato necessario reinterpretare il concetto classico di libreria per dare più valore ai rapporti umani e ascoltare chi ci sta davanti. Chiedere “Come stai oggi?” lasciando all’altro tutto il tempo di cui ha bisogno per rispondere, percepire il non detto, camminare in punta di piedi nella vita degli altri consigliando libri che diventano tonici, balsamo per le ferite, messaggi che smuovono montagne o sciolgono rigidità.

www.piccolafarmacialetteraria.it

Il futuro della Piccola Farmacia Letteraria e dell’esperienza di biblioterapia

Onestamente non so quale possa essere il futuro della Piccola Farmacia Letteraria. Non so se la sua fondatrice Elena abbia intenzione di espandere il progetto e proporre l’esperienza della biblioterapia anche in altre città.

Però so due cose con certezza. La prima è che Elena Molini è anche scrittrice, ha raccontato nel romanzo omonimo, La Piccola Farmacia Letteraria, la storia di Blu Rocchini, una giovane ragazza con una vita sentimentale alquanto complicata che decide di aprire una piccola libreria indipendente a Firenze dove i libri possano curare i malesseri delle persone.

Per chi è in cerca di “capsule di coraggio per sogni da realizzare“, così come recita il bugiardino, questa è la lettura giusta. Ma lo è anche per chi è curioso di scoprire la storia della Piccola Farmacia Letteraria da un diverso punto di vista.

La seconda cosa che so è che se continueranno ad entrare arzille signore chiedendo un libro da regalare all’amica “che si è appena rotta il ginocchio” (cit.), il futuro di questa libreria non può che essere roseo!

Contatti utili

Piccola Farmacia Letteraria

Via di Ripoli 7r – 50126 Firenze

Telefono +39 055 6277605

Indirizzo mail: info@piccolafarmacialetteraria.it

www.piccolafarmacialetteraria.it

@piccolafarmacialetteraria

 

 

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