Alla scoperta della Valle d’Itria

Quando i miei zii mi hanno proposto di trascorrere una settimana in Puglia alla scoperta della Valle d’Itria – e non solo, non ho potuto rifiutare. Voglio dire, è uno dei territori più belli che abbiamo in Italia, e la mia ultima volta in Puglia non mi aveva lasciato tempo per visitare questa zona, quindi ho accettato all’istante!

In più mettiamoci che mio zio è tarantino, quindi un’ottima guida da cui farsi condurre in giro per questa regione.

La Valle d’Itria è il territorio centrale della Puglia ed è un ottimo punto di partenza per visitare la regione perché si trova esattamente al centro di tre province pugliesi, una più bella dell’altra: Bari, Taranto e Brindisi. Esattamente là dove convergono questi territori provinciali c’è la Valle d’Itria.

Uno dei motivi per cui amo follemente questa regione è l’enorme varietà di paesaggi. Ci sono spiagge bianche e mare cristallino affiancati da tratti di costa alta e frastagliata, ci sono masserie e trulli, ci sono parchi nazionali dove la natura regna incontrastata, ci sono paesini autentici e città più grosse, ci sono grotte, fari e fiumi.

Insomma, in Puglia c’è tantissimo!

In tutta questa varietà la Valle d’Itria si riconosce benissimo perché, oltre al posizionamento geografico, ha alcune caratteristiche che la rendono unica:

  • la terra ha un colore rossiccio, tipico proprio di questa zona
  • gli appezzamenti di terreno, spesso coltivati con ulivi, sono separati da muretti realizzati a secco con la pietra locale, di colore grigio chiaro
  • il territorio è disseminato di trulli e masserie, due tipologie di abitazioni tipiche di questa zona che sono sopravvissute fino ad oggi.

Su questo territorio tipico e riconoscibile si trovano alcuni paesini, più o meno piccoli, che sono le chicche di questa zona.

Sono mete assolutamente da visitare per poterne ammirare i centri storici che costituiscono dedali di viuzze strette e bianche, per entrare in contatto con la popolazione locale, sempre accogliente, calorosa e simpatica, e per conoscere lo stile di vita rallentato di questi borghi.

Martina Franca

Martina Franca (o più semplicemente Martina) si trova in provincia di Taranto, famosa per l’architettura barocca dei suoi edifici principali.

Questo paese ha un centro storico che è veramente una chicca, un labirinto di viuzze bianche che si rincorrono e si immettono l’una nell’altra. Bellissimo il Duomo che domina la piazza principale, e la vista che avevamo dal nostro appartamento nel centro storico sui tetti del paese.

Consigli gastronomici

  • Sagittario, ottimo ristorante dove trovare piatti della tradizione ad un buon prezzo. Provate l’antipasto della casa, un antipasto immenso che solo quello basterebbe! Comprende infatti salumi e formaggi tipici tra cui capocollo, prosciutto, mozzarelle e stracciatella, gli uccelletti (scamorza avvolta nello speck e poi arrostita), gli involtini di trippa, il maiale al sugo, focacce di vario tipo, verdure arrostite e pasta fritta. E sicuramente ho dimenticato qualcosa!
  • Caseificio Tempestoso, con addirittura due punti vendita in paese. Scamorza e nodini qui sono davvero degni di nota!
  • Mercato gastronomico del mercoledì mattina, dove potrete trovare tantissimi e buonissimi prodotti locali, anche da portare via, a prezzi bassissimi.

Cisternino

Cisternino invece si trova in provincia di Brindisi ed è stato una vera rivelazione. Più piccolo di Martina, ti accoglie con un’atmosfera più intima, più silenziosa e lontana dal traffico. Il centro storico, bianco e fiorito, si visita bene in poche ore.

Il mio consiglio è quello di andarci nel pomeriggio per poi aspettare il tramonto, magari bevendo qualcosa in uno dei bar che si affacciano sulla piazza principale e poi rimanere a cena qui.

Questo piccolo borgo infatti è famoso per le bombette, ovvero degli involtini di carne ripieni di formaggio che vengono fatti in diverse varianti, e gli gnumaridd, ovvero involtini di interiora alla brace.

Nelle vie che circondano la piazza principale troverete diverse trattorie locali che in realtà sono macellerie, dove entri e ordini la carne che vuoi mangiare direttamente al banco della macelleria, poi ti accomodi al tavolo nella stanza dietro e aspetti che ti venga preparata la cena.

Personalmente abbiamo provato la Trattoria Bere Vecchie e l’abbiamo apprezzata molto!

Locorotondo

Locorotondo invece si trova in provincia di Bari, ed è famoso per i vasi di fiori colorati che decorano le viuzze bianche del centro, tanto da essere chiamato anche il paese fiorito.

Questo paese sorge in posizione rialzata rispetto alla valle, per cui, girando in modo circolare lungo le sue mura, e proprio da questa forma tonda deriva il nome, è possibile ammirare la bellezza della Valle d’Itria grazie ad alcuni punti panoramici.

Il paesino è molto piccolo ma merita sicuramente una visita.

Grottaglie

Grottaglie si trova in provincia di Taranto ed è famosissimo per le ceramiche realizzate in modo artigianale e decorate a mano da artisti locali.

Facendo un giro per le vie del centro, noterete tantissime botteghe e atelier di artisti che sono all’opera. Molto spesso il locale ospita sia lo studio dell’artista che lo spazio espositivo dove le ceramiche vengono messe in mostra per la vendita.

Una visita in questo paesino è d’obbligo per poter conoscere un pezzo della cultura e dell’artigianato locale, e perché no, portarsi a casa un bel ricordo!

Questo viaggio alla scoperta della valle d’Itria mi ha lasciato sensazioni bellissime, e sicuramente ho intenzione di tornarci. Anche se non è un territorio enorme da scoprire, voglio comunque rivivere questi paesini e l’atmosfera slow che si respira qui.

Hai mai visitato la Valle d’Itria? Hai consigli da dare? Oppure ti piacerebbe farlo?

Se hai dubbi o domande, come sempre ti aspetto nei commenti 🙂

 

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