Sospesa su una rupe d’arenaria a picco sul Mar Tirreno, Tropea è la tappa regina sulla Costa degli Dei. Questo tratto di litorale calabrese offre acque trasparenti dal cobalto al turchese, vicoli ricchi di storia e storie provenienti dalla mitologia antica. Tropea, tuttavia, non è solo una meta di mare, ma la base di partenza ideale per esplorare questo territorio calabrese. Se stai pianificando il tuo viaggio, ecco i miei consigli su cosa vedere a Tropea e nei suoi dintorni.

Cosa vedere a Tropea: le tappe all’interno del borgo
Il Santuario di Santa Maria dell’Isola
È il simbolo iconico di Tropea nel mondo. Arroccato su un grande scoglio di arenaria che un tempo era completamente circondato dal mare, questo santuario medievale si raggiunge salendo una ripida scalinata scavata nella roccia. Una volta in cima, oltre a visitare la chiesa, potrai passeggiare nel giardino botanico panoramico da cui si gode una vista mozzafiato sull’intera costa.

Il centro storico e gli “affacci”
Il centro storico di Tropea è un elegante labirinto di vicoli, palazzi nobiliari del ‘700 e vivaci botteghe artigiane. Passeggiando per la città ti imbatterai nei celebri “affacci“, balconi panoramici a picco sul mare. Tra i più belli, ti segnalo l’Affaccio dei Sospiri e l’Affaccio del Cannone: il momento migliore per visitarli è il tramonto, quando il sole cala sul mare e tinge di rosso il paesaggio.

La Cattedrale Normanna
Fondata nel XII secolo, la Concattedrale di Maria Santissima di Romania conserva intatto il suo fascino. Al suo interno custodisce la venerata icona della Madonna di Romania, patrona della città, e una singolare curiosità storica: due bombe inesplose della Seconda Guerra Mondiale, murate all’ingresso come testimonianza della protezione divina invocata dalla popolazione.
Le spiagge più belle di Tropea, secondo me
- Spiaggia della Rotonda: situata proprio sotto la rupe, è la spiaggia da cartolina per eccellenza. Caratterizzata da sabbia chiara e fondale degradante, è incorniciata da una scenografia unica;
- Spiaggia del Cannone e della Linguata: più intime e meno affollate rispetto alla Rotonda, queste cale si distinguono per i fondali rocciosi e la ricchezza di fauna marina, dettagli che le rendono perfette per gli amanti dello snorkeling;
- Spiaggia di Michelino (Parghelia): a soli 3 km dal centro di Tropea, questo paradiso selvaggio e incontaminato si raggiunge superando una scalinata panoramica di oltre 200 gradini, ma la fatica è ampiamente ripagata da un mare turchese e trasparente come pochi.

Cosa vedere nei dintorni di Tropea
Capo Vaticano e le sue calette selvagge
A soli 15 minuti da Tropea si trova Capo Vaticano, un promontorio granitico celebre per i suoi panorami mozzafiato e la vegetazione mediterranea. Dal belvedere nei pressi del Faro si possono ammirare scogliere a sbalzo su un mare cristallino.
La perla di questa zona è la Spiaggia di Grotticelle, un insieme di tre baie sabbiose considerate tra le più belle d’Italia. Da qui è possibile noleggiare un pedalò o un kayak per raggiungere il cosiddetto Paradiso dei Sub, una baia riparata dove la trasparenza dell’acqua rivela fondali straordinariamente ricchi.

Escursione in barca alle Isole Eolie dal porto di Tropea
Una delle esperienze più belle da fare partendo da Tropea è la gita giornaliera in motonave verso l’arcipelago delle Isole Eolie. Le imbarcazioni salpano la mattina presto dal porto turistico garantendo un itinerario che ti farà approdare su tre isole (nel mio caso):
- Vulcano: la prima tappa regala scenari primordiali e selvaggi. Qui puoi fare un bagno nelle celebri acque calde solfuree o rilassarti sulla suggestiva Spiaggia delle Sabbie Nere;
- Lipari: l’isola più grande dell’arcipelago è la tappa ideale per la pausa pranzo perché puoi passeggiare tra i vicoli del centro storico, fare shopping o visitare il Castello incastonato sul mare;
- Stromboli: l’ultima tappa ti porta ai piedi di uno dei vulcani più attivi al mondo. La vista della sua mole imponente che si erge dal mare, con le sue spiagge di sabbia nera e i vicoli bianchi di San Vincenzo, regala un’emozione difficile da dimenticare prima del rientro serale a Tropea.
Un paio di consigli per l’escursione alle Eolie: porta con te scarpette da scoglio e un costume scuro (lo zolfo delle pozze termali e i fondali scuri potrebbero macchiare i tessuti chiari). Inoltre, se fai il bagno nelle baie più calde e riparate dell’arcipelago, porta sempre nello zaino un gel lenitivo al cloruro d’alluminio perché le meduse possono fare la loro comparsa (nel mio caso è stato utilissimo per non rovinarmi la giornata dopo che una medusa mi aveva toccata in mare).
Scilla, il mito di Scilla e Cariddi e la “Piccola Venezia”
Guidando verso sud per circa un’ora (o prendendo comodamente il treno) si raggiunge Scilla, una tappa imperdibile per chi vuole immergersi nell’atmosfera della leggenda.
Il mito di Scilla e Cariddi
La storia di questo luogo è legata al canto XII dell’Odissea di Omero. Secondo la mitologia, Scilla era una splendida ninfa marina trasformata da Circe in un mostro con sei teste di cane e corpo di serpente. Nascosta nelle cavità rocciose dello Stretto di Messina, divorava i marinai di passaggio, mentre sulla sponda opposta (a Messina) il mostro Cariddi inghiottiva e sputava l’acqua del mare creando spaventosi vortici.
Chianalea e il Castello Ruffo
Oggi Scilla si divide tra il quartiere marinaro di Chianalea, definita la “Piccola Venezia del Sud” per via delle sue antiche case costruite direttamente sull’acqua, e l’imponente Castello Ruffo. Questa fortezza, arroccata sullo sperone roccioso che separa la baia di Chianalea dalla spiaggia di Marina Grande, offre una vista panoramica che spazia dallo Stretto di Messina fino alle coste della Sicilia.
Consigli pratici per organizzare il viaggio a Tropea e dintorni
- Quando andare a Tropea: i mesi ideali sono maggio, giugno, settembre e inizio ottobre. L’affluenza turistica è moderata, il clima è piacevole e il mare è calmo.
- Come muoversi a Tropea e dintorni: il modo migliore per esplorare la zona in totale libertà è l’auto; in alternativa, la linea ferroviaria regionale garantisce collegamenti rapidi ed economici lungo la costa verso Scilla.
- Dove dormire nella zona di Tropea: io ho alloggiato presso il Villaggio Santa Maria, a Capo Vaticano: la posizione centrale nella zona lo ha reso perfetto per spostarmi verso tutte le tappe suggerite in questo articolo.
Domande che potresti ancora avere su cosa vedere a Tropea e dintorni
Quanto dista Scilla da Tropea e come si raggiunge?
Scilla dista circa 60 km da Tropea. È raggiungibile in circa un’ora di auto percorrendo la SS18 o tramite i treni regionali diretti.
Quanti giorni servono per visitare Tropea e dintorni?
Un soggiorno di 3 o 4 giorni è ideale per visitare il borgo, godersi le spiagge di Capo Vaticano ed effettuare un’escursione alle Eolie o a Scilla.
Quanto dura la gita in barca alle Isole Eolie da Tropea?
L’escursione occupa l’intera giornata. Di solito parte attorno alle 7:30 – 8:00 dal porto di Tropea e rientra la sera verso le 19:00, offrendo pause di circa 1,5 – 2 ore su ciascuna isola (Vulcano, Lipari e Stromboli).
Tropea e la Costa degli Dei rappresentano una combinazione abbondante di mare incontaminato, storia millenaria e borghi incantevoli. Non ti resta che preparare la valigia per lasciarti incantare da questo angolo d’Italia.


















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