Lo ammetto senza filtri: io e l’autunno abbiamo un rapporto complicato. Fosse per me, vivrei una vita in costume e vista mare tutto l’anno, in un’estate perenne. Ma c’è un momento in cui anche una come me deve ammettere che l’autunno sa comunque regalare dei bei momenti, la stagione del foliage in Toscana.
Ecco dunque un tour del foliage in Toscana, di tutte quelle zone che ti consiglio di visitare per ammirare i colori dell’autunno, passeggiare in natura, godere delle sfumature calde autunnali e staccare la mente.

Ecco dove andare per ammirare il foliage in Toscana: le mie zone preferite
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: Camaldoli, Passo dei Mandrioli, Castello di Romena e Monte Penna
Arriva la mia seconda ammissione: convincermi a indossare gli scarponi in autunno per andare in giro a godere dell’atmosfera tipicamente autunnale è un’impresa. Ma davanti allo spettacolo delle Foreste Casentinesi anche io mi sono dovuta arrendere. Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, questo polmone verde tra Arezzo e Firenze regala una palette di rossi e ori da togliere il fiato.
All’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi c’è una fitta rete di sentieri da percorrere per ammirare il foliage casentinese. Queste di seguito sono le zone che preferisco:
- Camaldoli: la millenaria foresta di abeti e faggi attorno all’Eremo;
- Passo dei Mandrioli: la strada panoramica perfetta per chi ama i road trip autunnali;
- Monte Penna: la terrazza naturale per ammirare la chioma dorata del bosco dall’alto;
- Castello di Romena: un suggestivo tuffo nella storia incorniciato da colori caldissimi.
Per organizzare al meglio la tua gita, ti consiglio di leggere anche il mio articolo su cosa vedere in Casentino.
Garfagnana: Isola Santa
Immerso nelle Alpi Apuane, questo angolo di Toscana custodisce una vera perla per chi ama i colori del foliage, Isola Santa. Immagina un minuscolo borgo in pietra che si specchia nelle acque verde smeraldo di un lago artificiale, circondato da un bosco di castagni che si tinge gradualmente di giallo, arancione e ruggine. Passeggiare lungo le rive di Isola Santa nei mesi di ottobre e novembre regala un’atmosfera sospesa nel tempo, quasi fiabesca. Credo sia il posto perfetto per staccare la spina, respirare aria profumata e lasciarsi sorprendere dalla bellezza del foliage.
Oltre al lago, tutta la Garfagnana si trasforma in un palcoscenico di toni caldi. Ti consiglio di abbinare a questa tappa a Isola Santa una passeggiata tra i vicoli dei borghi vicini per assaggiare i prodotti di stagione, prima fra tutti la farina di castagne DOP.

Val d’Orcia: Bosco dei Cappuccini (o Bosco dell’Eremo della Maddalena) a Montepulciano
Se pensiamo alla Val d’Orcia, immaginiamo subito colline dolci e cipressi solitari. Ma c’è una chicca nascosta che voglio consigliarti dove andare a vedere il foliage in Toscana e che ho scoperto grazie a un’amica che vive in zona, il Bosco dei Cappuccini (o Bosco dell’Eremo della Maddalena), a due passi da Montepulciano.
Questo luogo che sembra incantato offre un foliage intimo e spirituale, lontano dai classici percorsi turistici. Camminare tra i suoi lecci mentre i raggi dorati filtrano tra le fronde arancioni regala una quiete surreale, perfetta per staccare un po’ la spina.
Dopo questa immersione nella natura, puoi scoprire cosa vedere a Montepulciano tra vicoli storici e calici di vino Nobile. Se, invece, vuoi esplorare l’intera zona, dai un’occhiata anche alla mia guida su cosa vedere in Val d’Orcia.
Monte Amiata: la Strada della Castagna
Anche il Monte Amiata custodisce uno dei foliage più scenografici della Toscana, e il modo migliore per viverlo è percorrere la Strada della Castagna. I suoi secolari castagneti in questo periodo si trasformano in un mare fiammeggiante di giallo, rame e marrone. Camminando lungo questi sentieri, ti ritroverai a calpestare un soffice tappeto di foglie scricchiolanti, completamente immerso nel profumo inconfondibile del bosco autunnale e delle caldarroste.
Oltre alla natura, la Strada della Castagna attraversa borghi incantevoli come Piancastagnaio, Arcidosso e Santa Fiora: tappe perfette per abbinare una passeggiata in natura alla scoperta dei sapori del territorio.







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