In questo viaggio alla scoperta di cosa vedere in Scozia percorreremo un itinerario on the road su strade panoramiche attraverso la natura selvaggia che la Scozia sa offrire. Dalla capitale Edimburgo, ricca di fascino gotico, alle Highlands misteriose, questo itinerario di 7 giorni on the road in Scozia ripercorre le tappe del mio viaggio.
Amo molto viaggiare on the road e percorrere km e km su strade che si snodano attraverso paesaggi memorabili: quando si è creata l’occasione di questo road trip in Scozia non ho, ovviamente, rinunciato.
Qual è un itinerario di 7 giorni in Scozia? Ecco la mia proposta
Primo giorno: da Edimburgo verso Stirling
Questa Scozia on the road in 7 giorni non può che iniziare da Edimburgo, la capitale avvolta da secoli di storia e leggende che si presenta come un museo a cielo aperto dove lasciarsi stupire dai closes, i suggestivi passaggi che si diramano dalla strada principale.
Il primo giorno on the road in Scozia inizia proprio qui, tra le vie lastricate e i vicoli misteriosi dell’Old Town. La passeggiata inizia dal Royal Mile, la spina dorsale medievale che collega il maestoso Castello di Edimburgo al Palazzo di Holyroodhouse. Ogni passo è un salto nel tempo, tra edifici secolari, negozi di whisky e pub accoglienti che invitano a una sosta.

Dopo aver ritirato l’auto nel pomeriggio, possiamo dare il via all’avventura on the road. Il motore si accende e la rotta è puntata verso Stirling, un’altra città intrisa di storia. L’aria inizia a farsi più fresca mentre il paesaggio urbano lascia il posto a verdi colline.
Secondo giorno: dai castelli alle scogliere del nord
La seconda giornata è ricca di castelli e paesaggi selvaggi. La prima tappa è il Castello di Doune, un’imponente fortezza medievale che ha ispirato numerosi set cinematografici famosi. Ci si può perdere tra le sue mura robuste e immaginare le vite che vi si sono intrecciate, i banchetti e gli intrighi che si sono consumati qui.
La cittadina di Doune merita anch’essa una visita, noi ci siamo fermati per un caffè e per fare una passeggiata tra le sue strade fiorite, i piccoli negozietti e l’atmosfera autentica.

Dopo aver respirato l’aria medievale, questo itinerario condurrà verso nord, fino alle rive del leggendario Loch Ness, per esplorare le rovine del Castello di Urquhart, mentre la brezza del lago scompiglia i capelli e le storie del mostro stuzzicano la nostra immaginazione.

Ma la Scozia non è solo castelli; è anche natura selvaggia e panorami da togliere il fiato. Riprendendo la strada, si percorre tutta la costa verso nord, con viste spettacolari sull’oceano e scogliere a picco. Il culmine di questa meraviglia costiera sono le Whaligoe Steps, una scalinata vertiginosa che scende tra le rocce fino a un minuscolo porto segreto, testimonianza dell’ingegno umano di fronte alla forza della natura. Con gli occhi ancora pieni di orizzonti infiniti, la giornata si conclude a Wick, una cittadina costiera che ci accoglie per una meritata notte di riposo.

Terzo giorno: le spiagge del nord, da Duncansby a Oldshoremore
Il terzo giorno di questo viaggio on the road per scoprire cosa vedere assolutamente in Scozia ci porta in un mondo di meraviglie naturali, dove la forza dell’oceano plasma scogliere imponenti e spiagge di sabbia bianchissima. Partendo da Wick, la prima destinazione sono le iconiche Stacks of Duncansby, pilastri di roccia che si ergono maestosi dal mare, modellati da millenni di vento e onde. È un luogo di selvaggia bellezza, dove i faraglioni sembrano sentinelle di un’altra era, e il suono del vento e dei gabbiani è l’unica rumore che riempie l’aria.

Proseguendo il vostro viaggio, arriviamo nella regione di Durness, una tappa imperdibile per gli amanti delle spiagge. Qui, una dopo l’altra, troviamo Ceannabeinne Beach, Durness Beach, Durness Bay e la grande Balnakeil Beach. Ciascuna di esse offre un’esperienza diversa, con le dune di sabbia dorata, acque incredibilmente cristalline che sfumano dal turchese al blu profondo e la possibilità di avvistare anche la fauna selvatica locale. Passeggiare su queste spiagge è un’esperienza quasi meditativa dopo tutti i km percorsi, dove il tempo sembra rallentare.
E poi, la chicca finale: Oldshoremore Beach, con le acque trasparenti e la sabbia accecante che fanno dimenticare di essere in Scozia e richiamano alla mente i paesaggi caraibici. È un luogo ideale per una passeggiata a piedi nudi in spiaggia prima di fare ritorno a Wick.

Quarto giorno: il cuore selvaggio delle Highlands
Questo tour della Scozia on the road conduce ancora più a fondo nel cuore selvaggio e indomito delle Highlands scozzesi, con contrasti paesaggistici che lasciano senza fiato. La prima tappa è l’incantevole Achmelvich Beach, un vero e proprio gioiello nascosto, perfetto per una passeggiata tranquilla o semplicemente per ammirare il panorama.
Dopo una giornata di guida su strade panoramiche, facciamo sosta a Tornapress, dove possiamo rifocillarci e preparaci alle tappe del giorno successivo.
Quinto giorno: da Eilean Donan all’Isola di Skye
Il quinto giorno di questo itinerario in Scozia spalanca le porte su due delle icone più amate del paese. La giornata inizia con una tappa obbligatoria al Castello di Eilean Donan, un’immagine che si riconosce facilmente in quanto spesso la si trova su cartoline e guide. Immerso in un panorama idilliaco, con le sue torri che si specchiano sulle acque del Loch Duich, è un vero gioiello. Da qui attraversiamo il ponte di pietra e ci lasciamo trasportare indietro nel tempo, immaginando la vita passata e trascorsa dietro queste mura.

L’avventura prosegue verso l’Isola di Skye, una delle destinazioni più spettacolari della Scozia. L’isola è un vero e proprio santuario naturale, e la strada che la attraversa è di per sé un’esperienza mozzafiato, toccando tutti i punti panoramici più suggestivi. Preparati a fermarti spesso, perché ogni curva rivela scorci indimenticabili: montagne che si tuffano nel mare, laghi scintillanti e formazioni rocciose uniche.
In modo particolare, sull’Isola di Skye non devi perdere due meraviglie naturali. La prima è Penifiler, una località che offre panorami spettacolari e l’occasione di ammirare la vastità di questa isola magica. E poi, le Mealt Falls, cascate che si gettano direttamente nell’oceano dal Kilt Rock, una scogliera che ricorda le pieghe di un kilt scozzese.
Sesto giorno: dalle spiagge quasi caraibiche ai villaggi pittoreschi
Il penultimo giorno di questo viaggio che ci porta a scoprire cosa vedere in scozia in 7 giorni è un crescendo di emozioni. Si inizia con una sosta presso le Silver Sands of Morar o l’incantevole Camusdarach Beach, due spiagge vicinissime che presentano paesaggi di sabbia bianca e acque cristalline, perfette per godersi una passeggiata rilassante o semplicemente ammirare il contrasto tra il candore della sabbia e il blu intenso dell’oceano.
Proseguendo, facciamo una breve sosta a Fort William, una città strategica ai piedi del Ben Nevis, la montagna più alta del Regno Unito, magari per un pranzo veloce prima di proseguire. Ma il vero tesoro che ci aspetta è St. Conan’s Kirk, una chiesa eclettica sulle rive del Loch Awe. Questo luogo è un capolavoro architettonico, un mix di stili e dettagli insoliti che la rendono una tappa sicuramente originale.
Settimo giorno: un ultimo saluto a Edimburgo
L’ultimo giorno di questo viaggio alla scoperta di cosa vedere in Scozia è dedicato a un ritorno nell’affascinante capitale, per un ultimo dolce addio. Dopo aver attraversato paesaggi mozzafiato, scogliere selvagge e città storiche, è tempo di assaporare ancora una volta l’atmosfera unica di Edimburgo, magari visitando angoli che il primo giorno non hai avuto tempo di esplorare.
Quali sono le cose più belle da vedere in Scozia?
Le cose da vedere in Scozia sono pressoché infinite ed è impossibile stabilire in modo assoluto quali sono le tappe più belle semplicemente perché dipende da cosa vai cercando. Posso, però, dirti le tappe che a me sono piaciute di più e che, leggendo questo articolo, probabilmente avrai già individuato:
- la capitale Edimburgo, piena di fascino, storia e scorsi incantevoli;
- le Highlands scozzesi per immergersi nella natura indomita e magare incontrare qualche Highlanders, le mucche tipiche di questa zona;
- la cittadina di Doune, dove ci siamo fermati per caso e che mi è piaciuta davvero molto;
- l’Isola di Skye, assolutamente.
Quanti giorni sono necessari per visitare la Scozia?
Chiaramente, più tempo hai a disposizione, meglio è: intanto, però, un itinerario di 7 giorni come quello che ti ho proposto è una buona idea per iniziare la scoperta di questo paese.
Qual è il periodo più bello per visitare la Scozia?
Il periodo migliore per visitare la Scozia in road trip è quello estivo (nei mesi da maggio a settembre), e infatti la consiglio sempre come meta dove andare in estate in Europa. In questo periodo, infatti, il clima è più mite, le giornate più lunghe e la pioggia meno frequente.
Inoltre, nel periodo estivo (io ho fatto questo road trip in agosto) ci sono numerosi festival internazionali a cui poter partecipare, come l’Edinburgh Festival Fringe, il più grande festival di arti performative al mondo che si svolge ogni anno in agosto proprio nella capitale scozzese.




























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