Cosa vedere a Firenze: la guida completa di una fiorentina

Apr 25, 2022 | cosa vedere e fare, FIRENZE, TOSCANA

Cosa vedere a Firenze: la guida completa ed esaustiva in cui ho raccolto, da fiorentina doc quale sono, tutti i miei migliori consigli.

Troverai infatti le cose da vedere a Firenze, attrazioni famose e luoghi da scoprire nel capoluogo toscano, cosa fare quando piove o cosa vedere a Firenze gratis e infine i miei indirizzi su dove mangiare e dormire a Firenze.

Insomma, una sorta di Bibbia che verrà continuamente aggiornata e che contiene tutti gli indirizzi utili per organizzare al meglio il tuo viaggio a Firenze:

  • attività ed esperienze da fare
  • attrazioni da non perdere se è la tua prima volta a Firenze
  • musei e palazzi storici fiorentini
  • luoghi particolari e meno turistici se invece già la conosci un pò e vuoi dedicarti a scoprirne una Firenze insolita.

lungarno di firenze

Cosa vedere a Firenze: la guida completa ed esaustiva

Indice

Questa guida completa su cosa vedere a Firenze è suddivisa in tre macro sezioni:

  • cosa visitare a Firenze e cosa fare
  • cosa vedere nei dintorni di Firenze
  • dove mangiare e dormire a Firenze

Ciascuna sezione poi è divisa in più paragrafi per darti un’idea completa di tutto ciò che può offrire la città.

Vediamo quindi di scoprire le cose da vedere a Firenze partendo dalle attrazioni più famose e turistiche, scopriremo i quartieri di Firenze e cosa offrono per arrivare poi a scoprire anche i luoghi più insoliti, curiosità e leggende a Firenze.

Cosa vedere la prima volta a Firenze

Iniziamo a scoprire le attrazioni famose da non perdere a Firenze: chiese e cattedrali, campanili, ponti e la mitica Cupola.

Se in modo particolare stai cercando cosa vedere a Firenze in un giorno sappi che una sola giornata non sarà sufficiente per visitare le principali attrazioni cittadine. La cosa migliore che puoi fare è procedere a ritmo serrato per cercare di vedere il più possibile.

Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Campanile di Giotto, Battistero e Cupola del Brunelleschi

Simbolo indiscusso della città, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore fu progettata da Arnolfo di Cambio.

È la terza chiesa del mondo (dopo la fondazione di San Pietro a Roma e San Paolo a Londra) e la più grande in Europa al momento della sua ultimazione a fine ‘400 dopo il lavoro immenso e meraviglioso di Brunelleschi.

L’ingresso nella Cattedrale è gratuito, mentre per accedere al Museo dell’Opera del Duomo, al Campanile di Giotto, alla Cupola e al Battistero di San Giovanni è necessario acquistare il biglietto di ingresso (ti consiglio il cumulativo per risparmiare).

Lo sapevi che qui a Firenze si dice che porti male salire sulla Cupola di Brunelleschi prima di essersi laureati? Ti consiglio di terminare i tuoi studi e poi salire, non si sa mai!

Basilica di Santa Croce

Altro simbolo della città, luogo in cui si incontrano spiritualità e arte, la Basilica di Santa Croce è uno dei luoghi da vedere assolutamente a Firenze.

Alla sua realizzazione infatti hanno contribuito moltissimi artisti di epoche diverse come Giotto, Donatello, Brunelleschi e Michelangelo.

Inoltre al suo interno custodisce tantissime tombe di personaggi illustri e artisti come Michelangelo, Foscolo, Machiavelli, Galileo, Rossini, Leon Battista Alberti, Vittorio Alfieri e infine il cenotafio di Dante (che invece è sepolto a Ravenna).

Visita il sito ufficiale per acquistare il tuo biglietto.

Proprio in Piazza Santa Croce c’è una statua che raffigura Dante. Lo sapevi che Dante è così accigliato e distaccato perché alla fine non ha mai perdonato alla città il fatto di essere stato esiliato?

E sapevi anche che Piazza Santa Croce era il luogo principale in città in cui durante il Medioevo venivano messe al rogo le persone accusate di eresia?

Basilica di Santa Maria Novella

Il complesso della Basilica di Santa Maria Novella è sicuramente una delle cose da vedere a Firenze: al suo interno infatti troviamo:

  • il bellissimo Crocifisso ligneo di Giotto
  • La trinità di Masaccio
  • la Cappella di Filippo Strozzi
  • il chiostro adiacente alla basilica e tutto il percorso museale che espone il recupero dei bellissimi affreschi di Paolo Uccello.

Se sei residente nell’area metropolitana di Firenze, sappi che l’ingresso è gratuito nella prima domenica del mese in occasione della domenica metropolitana; altrimenti visita il sito ufficiale di Santa Maria Novella per l’acquisto dei biglietti.

Basilica di San Lorenzo

Progettata da Filippo Brunelleschi che si è ispirato ai meravigliosi esempi di Santa Croce e Santa Maria Novella, la basilica minore di San Lorenzo rientra sicuramente nella lista di cosa vedere a Firenze.

Nella Sagrestia Nuova di San Lorenzo sono sepolti Lorenzo il Magnifico e Giuliano de’ Medici.

Basilica di Santo Spirito

Anche la basilica di Santo Spirito, nel quartiere omonimo, fu progettata da Filippo Brunelleschi e fin dalla sua nascita appartiene all’ordine religioso di Sant’Agostino.

È una tappa consigliata per chi è a Firenze per la prima volta perché ospita numerose opere d’arte degli artisti più importanti che hanno segnato la storia fiorentina e non solo come Michelangelo, Filippino Lippi e Nanni di Bigio.

L’accesso alla basilica è gratuito, mentre l’accesso al percorso museale ha un costo di €2.

Piazza della Signoria e Loggia dei Lanzi

Sede del potere civile e cuore della vita sociale di Firenze, piazza della Signoria è da sempre stata punto di riferimento della città.

Ospita alcuni tra i più importanti edifici che hanno segnato la storia di Firenze come Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi e il Tribunale della Mercanzia.

In modo particolare, la Loggia dei Lanzi fu costruita nella seconda metà del Trecento ed è un vero e proprio museo a cielo aperto che custodisce da secoli alcune importantissime (e meravigliose) opere scultoree:

  • il Perseo di Benvenuto Cellini (sotto a destra)
  • e Il ratto delle Sabine del Gianbologna (sotto a sinistra).

Lo sapevi che dietro il volto di Perseo, proprio sul retro dell’elmo, trovi un autoritratto di Cellini? Questa è solo una delle 10 cose curiose da vedere a Firenze: scopri la Firenze segreta e insolita!

Ponte Vecchio

Nella lista di cosa vedere a Firenze per la prima volta sicuramente non può mancare lui, Ponte Vecchio, il più antico ponte di Firenze costruito nel punto più stretto del fiume Arno, dove le sponde si avvicinano di più.

Due importanti caratteristiche lo rendono un ponte unico al mondo:

  • Ponte Vecchio ospita attività commerciali perché proprio sul ponte troviamo numerose botteghe artigiane del settore orafo, in attività tutt’oggi
  • nel 1565 Giorgio Vasari costruì per volontà della famiglia Medici il Corridoio Vasariano che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando proprio su Ponte Vecchio per permettere ai Medici di spostarsi tra la propria residenza e il luogo di lavoro senza passare dalla strada, dove erano più vulnerabili e soggetti a congiure e attacchi.

cosa vedere a firenze per la prima volta, ponte vecchio

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Basilica della Santissima Annunziata e lo Spedale degli Innocenti

Anch’essa uno dei luoghi simbolo della città e punto di riferimento del culto mariano, la Basilica della Santissima Annunziata è uno dei luoghi da non perdere a Firenze.

È la mia chiesa preferita dove mi piace portare le persone a cui tengo che vengono a trovarmi.

L’ingresso è gratuito ma le visite sono sospese negli orari di celebrazione della Messa.

Lo Spedale degli Innocenti, proprio a fianco della Basilica e situato in piazza Santissima Annunziata, fu costruito a partire dal 1419 da Filippo Brunelleschi per diventare il primo brefotrofio in Europa di questo genere.

Nacque infatti come istituto per accogliere e crescere i neonati e bambini illegittimi, abbandonati o a rischio di abbandono (che prendevano il cognome Degli Innocenti); oggi ospita il Museo e l’Istituto degli Innocenti.

⇒ Per un caffé con vista in piazza Santissima Annunziata trovi il Caffé del Verone, all’ultimo piano dell’Istituto degli Innocenti.

ragazza di profilo con cappotto nero che cammina sotto arcate rinascimentali

Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica è quella che in epoca romana venne definita foro: si tratta infatti del centro più importante dove si svolgeva la vita sociale e civile in epoca romana – e ancora oggi.

Proprio qui infatti si incontrano il cardo e il decumanus maximi:

  • via Roma, via Calimala e via Por Santa Maria costituiscono il cardo
  • mentre via del Corso, via degli Speziali e via degli Strozzi costituiscono il decumanus

Piazza San Marco

Piazza San Marco venne realizzata nella prima metà del Quattrocento quando Cosimo il Vecchio incaricò l’architetto Michelozzo di costruire una chiesa con relativo convento per i domenicani che venivano dal monastero di San Domenico a Fiesole.

Lo sapevi che risalendo di qualche metro su via Cavour si trova il luogo dove un tempo forgeva la Farmacia di San Marco, gestita dai domenicani proprio come i francescani gestivano la più famosa Officina Profumo Farmaceutica?

I domenicani infatti erano persone di grande cultura, anche nella preparazione di prodotti medicinali naturali.

Osservando bene troviamo le insegne dei preparati scolpite intorno al grande portale e risalenti all’Ottocento.

Più in alto sopra la porta troviamo un’acquasantiera a quasi quattro metri di altezza, che ricordava proprio il legame con la religiosità dell’edificio in cui la farmacia era situata.

Stazione di Santa Maria Novella

Uno dei pochissimi esempi di architettura fascista e punta di diamante del razionalismo italiano, la stazione di Santa Maria Novella viene anche ricordata come stazione da cui partirono nel 1943 e nel 1944 due convogli diretti ai campi di sterminio nazisti.

Al binario 16 una targa e un monumento ricordano questo triste evento della nostra storia.

Piazzale Michelangelo

Sicuramente il più famoso punto di osservazione sulla città per ammirare Firenze dall’alto.

Il piazzale Michelangelo offre una visuale ampia sulla città, dal Forte Belvedere a Santa Croce passando per i lungarni e poi Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio e la Cupola del Duomo fino al campanile ottagonale della Badia Fiorentina e le colline di Fiesole e Settignano.

Se ami goderti la città dall’alto, scopri i migliori punti panoramici per vedere Firenze dall’alto.

vista dal piazzale michelangelo di firenze

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Basilica di San Miniato al Monte

Posizionata ancora sopra il piazzale Michelangelo, la basilica di San Miniato al Monte è uno dei massimi esempi di stile romanico fiorentino e la sua facciata ricorda molto quella di Santa Maria Novella.

Lo sapevi che sul pavimento all’interno della basilica si trova uno zodiaco in marmo che risale al 1207 e nel giorno del solstizio d’estate alcuni raggi di sole penetrano all’interno e per alcuni istanti illuminano il segno del cancro?

L’ingresso è gratuito e non perdere l’occasione di assistere anche ai canti gregoriani che vengono intonati in latino – visita il sito per scoprire gli orari perché variano a seconda della stagione.

Personalmente amo molto San Miniato al Monte, infatti l’ho inserita nell’itinerario di cosa mi piace fare a Firenze.

Giardino di Boboli e Bobolino

Tra le cose da vedere assolutamente a Firenze troviamo anche il Giardino di Boboli, parco storico della città di Firenze che nacque come giardino granducale annesso alla residenza medicea Palazzo Pitti.

Si tratta di uno dei più importanti esempi di giardino all’italiana ed è un vero e proprio museo a cielo aperto. Al suo interno troviamo numerose statue, fontane e grotte ed edifici come la Kaffeehaus (uno dei pochissimi esempi di rococò in Toscana) e la limonaia.

Villa Bardini

Bellissima villa situata tra San Niccolò e il Giardino di Boboli, Villa Bardini e il suo giardino offrono una meravigliosa vista sulla città, nonché un’oasi di pace e di verde nel caos cittadino.

All’interno della villa vengono organizzate mostre ed eventi ma è anche possibile visitare il giardino (gratuitamente per i residenti nella città metropolitana di Firenze) che ospita un meraviglioso glicine lilla che fiorisce nei mesi primaverili.

L’ingresso al Giardino Bardini è ridotto a €2 per i residenti nell’area metropolitana di Firenze e per i residenti nel comune e nella provincia di Arezzo e Grosseto.

⇒ Se può servirti, puoi anche leggere un itinerario a piedi tra i capolavori del centro storico di Firenze.

Musei da vedere a Firenze

Tra i luoghi da vedere a Firenze ci sono sicuramente anche i musei.

Considerando la straordinaria ricchezza artistica della città i musei fiorentini sono tantissimi e di diversa natura. Abbiamo infatti musei nazionali, regionali, abbiamo i musei civici gestiti dal Comune e anche quelli universitari, religiosi e privati.

Insomma, i musei da visitare a Firenze non mancano e ce ne sono per tutti i gusti, vediamo gli irrinunciabili!

Gli Uffizi

Le Gallerie degli Uffizi sono motivo di grande orgoglio per noi fiorentini. Si tratta di uno dei musei più visitati al mondo che raccoglie un gran numero di opere di pittura, scultura e architettura.

Intere sale sono dedicate ai maestri più grandi della storia dell’arte occidentale:

  • Botticelli
  • Michelangelo
  • Piero della Francesca
  • Leonardo
  • Raffaello
  • Giotto
  • Tiziano
  • Caravaggio e tantissimi altri.

L’edificio che ospita le sale museali fu commissionato dal primo Granduca di Toscana Cosimo I de’ Medici a Giorgio Vasari per ospitare gli “uffizi”, ovvero gli uffici amministrativi e giudiziari di Firenze. Vasari progettò questo edificio dall’aspetto elegante in sul fiume e quasi in aria.

Il Corridoio Vasariano

Il Corridoio Vasariano è stato chiuso nel 2016 e proprio quest’anno verrà riaperto al pubblico. Si tratta di una passeggiata “aerea” all’interno del corridoio che corre per circa un chilometro sopra la città e attraversando anche il fiume Arno che unisce gli Uffizi (quindi il luogo di lavoro dei Medici) a Palazzo Pitti (l’allora residenza medicea).

Non esiste nulla di paragonabile in nessuna città della vecchia Europa!

Il prezzo intero per gli Uffizi è di €12, ma ti consiglio di fare il biglietto cumulativo che ti permette di entrare a €18 nei mesi invernali e €38 in quelli estivi nell’arco di 5 giorni nei 5 musei del circuito degli Uffizi:

  • Gallerie degli Uffizi
  • Palazzo Pitti
  • Museo dell’Opificio delle Pietre Dure
  • Giardino di Boboli
  • Museo Archeologico Nazionale

Galleria dell’Accademia

La Galleria dell’Accademia è un altro dei musei imperdibili a Firenze. È il museo che ospita il maggior numero di opere di Michelangelo, tra cui il suo famosissimo David, una ricca raccolta di pittura italiana antica e altre famosissime opere come Il ratto delle Sabine del Giambologna.

Se tutto questo non bastasse, l’Accademia ospita anche una collezione di strumenti musicali del Conservatorio di Musica Luigi Cherubini appartenuti ai granduchi Medici e Lorena.

Il Bargello

Lo sapevi che l’edificio che oggi ospita il Museo del Bargello fu un carcere per volere del duca Cosimo I de’ Medici?

Il Bargello è il primo museo nazionale in Italia dedicato alle arti del Rinascimento e del Medioevo istituito nel 1865.

I musei fiorentini

Il ventaglio di musei che offre Firenze è davvero immenso: oltre agli imperdibili sopra citati, aggiungo anche le Cappelle Medicee, la Cappella Brancacci, la Chiesa e Museo di Orsanmichele, il Museo Archeologico Nazionale e il Museo di Casa Martelli (ad ingresso gratuito).

Per un focus specifico su praticamente tutti i musei di Firenze con tutte le indicazioni sui prezzi, orari e opere leggi questa guida ai musei fiorentini.

Palazzi storici a Firenze

Avere una lista completa dei palazzi storici fiorentini è pressoché impossibile: nel cuore della città i palazzi, torri, casetorri e edifici di interesse storico e artistico sono tantissimi.

Un buon numero di questi oggi è aperto al pubblico perché sede di musei, del Comune cittadino e di altre fondazioni artistiche e culturali che propongono mostre, eventi e happening.

Vediamo i più importanti, quelli che si sono distinti nella storia della nostra città.

Palazzo Pitti

Residenza medicea e reggia di tre dinastie, Palazzo Pitti fu uno dei palcoscenici dove si svolse la vita di corte, sia pubblica che privata.

Fu acquistato infatti da Cosimo I de’ Medici per la moglie Eleonora di Toledo dal banchiere fiorentino che gli deve il nome, Luca Pitti.

Oltre ad ospitare la famiglia Medici, che lo scelse come propria residenza e per questo collegato dal Corridoio Vasariano agli Uffizi (sede di lavoro dei Medici), ospitò anche gli Asburgo-Lorena e infine i Savoia, quando Firenze fu capitale d’Italia.

Oggi Palazzo Pitti è uno dei musei da non perdere a Firenze perché ne ospita ben 4:

  • Galleria Palatina e Appartamenti Imperiali e Reali
  • Museo della Moda e del Costume
  • Galleria d’Arte Moderna
  • Tesoro dei Granduchi

⇒ Lo sapevi che il genere dell’opera in musica nasce proprio nel cortile interno di Palazzo Pitti nel 1600?

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Palazzo Vecchio e Torre dell’Arnolfo

Simbolo del potere civile e tutt’oggi sede del Comune fiorentino, Palazzo Vecchio è una di quelle tappe imprescindibili e irrinunciabili, non solo per la bellezza artistica che esprime, ma per ciò che rappresenta per la città e per la storia di Firenze.

Imperdibili sono il cortile interno ad ingresso gratuito e, acquistando il biglietto, il Salone dei Cinquecento e la Sala dei Priori di Firenze: al piano superiore è custodita anche la maschera di Dante.

Non dimenticare di affrontare gli oltre 400 gradini che ti porteranno in cima alla Torre di Arnolfo, uno dei migliori punti panoramici per ammirare Firenze dall’alto.

Palazzo Strozzi

Uno dei più bei palazzi rinascimentali, Palazzo Strozzi fu costruito da Filippo Strozzi, ricco mercante fiorentino. Oggi è sede della Fondazione Palazzo Strozzi che si occupa della promozione di questo spazio in cui vengono allestite mostre di arte contemporanea.

Visitabile gratuitamente il cortile interno che ospita anche un caffé in cui poter fare una pausa tra una mostra e l’altra.

Palazzo Medici – Riccardi

Altro importantissimo palazzo storico fiorentino, Palazzo Medici – Riccardi fu prima residenza medicea (in cui abitarono Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico), poi acquistato dalla famiglia Riccardi.

Al suo interno lavorarono artisti importantissimi come Botticelli, Donatello, Paolo Uccello e Michelangelo: è per questo motivo considerata la casa del Rinascimento fiorentino, dove tutto ebbe inizio.

Oggi è gestito dal Muse, che si occupa di tutti i musei cittadini, e al suo interno custodisce anche la meravigliosa Cappella dei Magi affrescata da Benozzo Gozzoli, che da sola vale il viaggio!

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Luoghi insoliti e meno turistici da vedere a Firenze

Non solo luoghi turistici e itinerari battuti sono le cose da vedere a Firenze: la città offre tantissime opzioni anche se vuoi scoprire la sua identità di leggende, storie e cusiorità insolite.

⇒ Scopri 10 luoghi particolari da scoprire a Firenze e continua a leggere per scovare ancora luoghi insoliti e meno turistici da vedere a Firenze.

Officina Profumo Farmaceutica

Fondata nel 1221, l’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella è la farmacia storica più antica d’Europa. Proprio in quell’anno i frati domenicani fondarono il convento omonimo e tra le altre cose cominciarono a coltivare un giardino.

Svilupparono capacità e conoscenze di erboristeria e rimedi naturali e infatti cominciarono a vendere l’acqua di rosa come disinfettante naturale e altri prodotti.

Si trova all’interno di un complesso monumentale e oggi è tuttora attiva vendendo profumi, rimedi naturali e cosmetici.

L’ingresso è gratuito e forse possono interessarti anche altri indirizzi imperdibili per vedere Firenze gratis, senza spendere un euro!

La fontana del Porcellino

La fontana del Porcellino è uno dei simboli popolari di Firenze, situata in piazza del Mercato Nuovo e realizzata in bronzo.

Secondo una leggenda popolare per avere fortuna bisogna strofinare il naso del Porcellino con una moneta e poi mettergliela in bocca: se la monetina cadendo oltrepassa la grata e finisce nell’acqua, si avrà fortuna, altrimenti no!

La Piccola Farmacia Letteraria

Tra i luoghi insoliti da vedere a Firenze ce n’è uno davvero molto originale che si trova a Firenze sud.

Si tratta della Piccola Farmacia Letteraria, una libreria in cui i libri sono pensati come medicine e rimedi naturali per curare la mente, lo spirito e il corpo delle persone.

La gente viene qui in cerca di un buon libro che possa aiutare a stare meglio e ogni libro è dotato di bugiardino contenente indicazioni, posologia ed effetti collaterali. Perfetto se vuoi fare esperienza di biblioterapia a Firenze.

Se ti incuriosice il mondo delle librerie indipendenti, scopri le 7 librerie particolari da non perdere a Firenze.

Chiesa e Museo Casa di Dante

Non è sicuro che sia proprio questo edificio ad aver accolto la nascita del Sommo Poeta, ma in via Santa Margherita troviamo il Museo Casa di Dante che presenta un percorso coinvolgente e interattivo per scoprire la vita e le opere di Dante Alighieri all’interno delle mura domestiche.

Neanche 10 passi più avanti troviamo la Chiesa di Santa Marherita de’ Cerchi.

È soprannominata Chiesa di Dante, perché pare che durante una funzione religiosa il Sommo Poeta abbia incontrato Beatrice Portinari, musa indiscussa e amata della sua vita.

Il biglietto di ingresso al Museo Casa di Dante ha un costo di €8 (intero), mentre la Chiesa di Santa Margherita de’ Cerchi è ad ingresso libero.

Tepidarium al Giardino dell’Orticoltura

Tra i posti da visitare a Firenze non possiamo non citare il bellissimo Tepidarium all’interno del Giardino dell’Orticoltura, ad ingresso gratuito.

Si tratta di una grande serra in stile liberty, uno dei pochissimi esempi in città, che viene usata per mostre ed eventi privati di vario genere.

firenze gratis

Certosa di Firenze

Sicuramente tra le tappe meno turistiche la Certosa di Firenze è un monastero dell’Ordine certosino situato sulla sommità del Monte Acuto nella zona del Galluzzo, a soli 5 km dal centro cittadino, e circondato da alte mura.

L’interno della Certosa è accessibile con visita guidata di circa un’ora al costo di €10 dal martedì al sabato e la domenica pomeriggio – senza obbligo di prenotazione.

Casa Buonarroti

Durante il tuo viaggio alla scoperta di Firenze, non dimenticare di visitare anche Casa Buonarroti in via Ghibellina.

Oggi museo e monumento dedicato alla memoria e alla celebrazione dell’immenso artista che ha inesorabilmente legato la propria storia a quella di Firenze, Casa Buonarroti ospita:

  • due importanti rilievi marmorei realizzati da Michelangelo
  • alcuni suoi disegni autografi
  • il suo archivio con la biblioteca
  • alcune rare collezioni d’arte.

Il costo del biglietto intero è di €8 e €5 per il ridotto.

Museo Horne

Altra tappa da vedere a Firenze è il Museo Horne, voluto da Herbert Horne, importante architetto inglese che frequentò tra gli altri anche Oscar Wilde e George Bernard Shaw.

Si tratta di un museo privato che ha sede in Palazzo Corsi fin dal 1921: Horne infatti lo acquistò 10 anni prima e decise di farne una casa-museo in cui ricreare e restituire l’atmosfera di una dimora rinascimentale.

Al suo interno quindi troviamo gli ambienti tipici di una casa fiorentina del Rinascimento con numerosissimi dipinti su tavola (risalenti al Trecento e Quattrocento), pezzi d’antiquariato e sculture: davvero da non perdere!

Orti del Parnaso

Gli Orti del Parnaso costituiscono la parte più alta del Giardino dell’Orticoltura e vi si accede da via Trento.

Oltre ad offrire una vista panoramica sulla città, ospitano anche un dragone (o serpente) che scende lungo la scalinata: sicuramente è una delle cose più particolari e strane da vedere a Firenze.

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Manifattura Tabacchi

Infine, nel tuo itinerario per visitare Firenze ti voglio consigliare anche la Manifattura Tabacchi, un centro espositivo vicino al Parco delle Cascine.

La nuova Manifattura Tabacchi rinasce nell’ex fabbrica di sigari, attiva per oltre settant’anni e dismessa dal 2001. L’ambizioso progetto di rigenerazione si propone di dar vita a un nuovo quartiere della città, animato dall’energia creativa di moda, arte e design, complementare al centro storico, aperto a tutti e connesso col mondo. La nuova destinazione per il contemporaneo a Firenze.

Al suo interno troverai anche il Bistrot di Bulli e Balene, perfetto per una pausa pranzo o brunch prima di riprendere il tuo itinerario delle cose da vedere a Firenze.

Cosa fare a Firenze

Vediamo adesso cosa puoi fare a Firenze, alcune attività che ti permetteranno di entrare meglio nel mood della città e conoscerla più a fondo.

Queste opzioni sono perfette se vuoi vedere Firenze in due giorni perché ti permettono di integrare il tuo itinerario con attività da non perdere nella città gigliata che si svolgono, per la maggior parte, nel centro storico.

⇒ Qui, intanto, cosa mi piace fare a Firenze: una giornata da passare virtualmente insieme facendo alcune delle mie attività preferite!

Fare una gita in barca sull’Arno

Quale migliore occasione per conoscere Firenze dall’acqua se non una gita in barca sull’Arno?

L’associazione de I Renaioli di Firenze propone gite in barca sull’Arno per scoprire Firenze come non l’hai mai vista, da un punto di vista unico da cui poter scattare foto ricordo da prospettive inedite.

Le gite dei Renaioli percorrono il tratto di Arno tra le due cascate, la Pescaia di San Niccolò e quella di Santa Rosa.

Fare un volo in mongolfiera sopra Firenze

Dopo aver scoperto Firenze dall’acqua perché non scoprirla anche dal cielo?

Se non soffri di vertigini volare in mongolfiera sopra Firenze è una di quelle esperienze da fare almeno una volta nella vita che lasciano il segno – e non potrebbe essere altrimenti!

Ci sono alcune aziende che offrono il volo in mongolfiera su Firenze ed eventualmente anche su altre zone della Toscana, come Chianti e Val d’Orcia e Siena.

Scoprire l’intero universo dei treni al museo HZERO

70 riproduzioni di treni che viaggiano contemporaneamente su oltre 1000 metri di binari con semafori e scambi su un plastico di oltre 280 mq: tutto questo è il museo HZERO a Firenze, un progetto museale sito nelle sale dell’ex Cinema Ariston che vuole raccontare l’impresa ferroviaria in miniatura.

Voluto dal Marchese Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano e realizzato a cura di Alberto Salvadori, il museo offre un’esperienza immersiva e totalizzante per scoprire attraverso questo mondo fantasioso e immaginifico fatto di personaggi e scene di vita quotidiane accostate tra loro l’intero universo dei treni – adatto a grandi e piccini che vogliono scoprire e imparare divertendosi.

Se cerchi qualcosa di particolare da fare a Firenze, allora questo museo è la risposta giusta: leggi di più su HZERO Museum, il museo che racconta l’impresa ferroviaria in miniatura.

musei a firenze: HZERO Museum

Assistere alla finale del calcio storico in piazza Santa Croce

Una delle cose da non perdere a Firenze, se ti trovi in città durante la terza settimana di giugno è il torneo del calcio storico fiorentino, un mix di rugby, calcio e boxe, considerato l’antenato del moderno calcio.

Il torneo è costituito da tre partite, due semifinali più la finale, che si svolgono in piazza Santa Croce.

La partita finale è il 24 giugno in occasione della festa del patrono di Firenze, San Giovanni Battista, a seguito di un bellissimo e folkloristico corteo in costume che parte da Santa Maria Novella, attraversa le vie del centro e arriva in Santa Croce per dare il via alla finale.

Ricorda di acquistare per tempo i biglietti perché vanno a ruba!

Scoprire le poesie del Movimento per l’emancipazione della Poesia in Santo Spirito

Il Mep (Movimento per l’emancipazione della Poesia) si dedica all’attacchinaggio di poesie contemporanee sui muri della città, in modo particolare nel quartiere di Santo Spirito.

Passeggiando per le vie troverai numerose poesie stampate su fogli bianchi e appese al muro: lasciati catturare da queste e fermati a leggerle, riconoscendo così alla poesia il potere di fermare il tempo.

Se ti incuriosiscono questi progetti creativi da scoprire a Firenze, leggi anche:

poesia scritta su foglio bianco affissa su muro in città

Firenze con i bambini: il Museo Galileo

Se ti trovi a Firenze con i bambini un’ottima opzione da visitare è il Museo Galileo in piazza dei Giudici, interattivo e divertente per tutti i bimbi e con diverse proposte didattiche.

Il Museo Galileo è un museo di Storia della Scienza che espone ogni tipo di strumento scientifico prodotto fino al XX secolo: astrolabi, bussole, compassi.

Al suo interno troviamo anche il telescopio di Galileo con cui lo scienziato scoprì i satelliti di Giove e i monti lunari, e il primo barometro in mercurio realizzato a metà del Seicento.

Assistere allo Scoppio del Carro

Tra le cose da non perdere a Firenze la mattina di Pasqua si svolge la festa dello Scoppio del Carro. Un grande carro in legno chiamato brindellone viene trainato da 4 buoi inghirlandati dalla chiesa dei Santi Apostoli fino a Piazza del Duomo e scortato da 150 tra fanti, musici e sbandieratori, e posizionato nel cosiddetto spiazzo del paradiso, tra il Battistero e il Duomo.

Il Brindellone è una torre pirotecnica alta più di 11 metri, sui cui 4 lati sono riportati gli stendardi dei 4 quartieri storici fiorentini, gli stessi che si sfidano durante il calcio storico:

  • i Verdi di San Giovanni
  • i Rossi di Santa Maria Novella
  • gli Azzurri di Santa Croce
  • i Bianchi di Santo Spirito.

Alle 11 una colombina, ovvero un razzo/miccia a forma di colomba che rappresenta lo Spirito Santo, compie il suo volo dall’altare maggiore del Duomo fino al Brindellone per poi tornare indietro. Il carro, pieno di mortaretti e fuochi d’artificio, si incendia e dà vita allo spettacolo pirotecnico.

Se tutto si svolge senza problemi è segno di buon auspicio e fortuna per la città, altrimenti se la colombina si inceppa e non riesce a tornare indietro è simbolo di sventure. Pare infatti che una delle poche volte in cui la colombina fallì la sua missione fu nel 1966, l’anno dell’alluvione.

Acquistare vino da una buchetta

Una delle tradizioni più antiche a Firenze che è sopravvissuta fino ad oggi è quella delle buchette del vino, ovvero delle aperture di piccole dimensioni nei palazzi cittadini usate per la vendita del vino.

Questa usanza risale al XVII secolo quando i grossi cambiamenti dei mercati europei portarono al declino tutte quelle attività che avevano reso grande Firenze nei secoli precedenti.

Le grandi famiglie aristocratiche allora iniziarono a convertire le loro attività in terreni agricoli da destinare alla produzione del vino.

Le buchette quindi nacquero per poter vendere il vino con discrezione direttamente al cliente finale senza passare per l’intermediazione dell’oste.

Dentro le mura di Firenze sono più di 160 disseminate in ogni strada, vicolo e angolo. L’Associazione Culturale Buchette del Vino si occupa del censimento, della protezione e della diffusione di questa antica tradizione affinché non venga persa.

Di buchette ancora attive non ne rimangono molte purtroppo, tante infatti sono state convertite in citofoni:

  • una delle buchette ancora attive è gestita dal Babae in via Santo Spirito: non perdere l’occasione per acquistare un calice di vino direttamente dalla buchetta
  • alcune delle più belle ancora rimaste si trovano in Via delle Belle Donne (angolo con via della Spada) e in via del Giglio 2.

⇒ Se ami particolarmente il vino non perdere 4 cantine per una degustazione di vino vicino Firenze.

Scattare foto ricordo in bianco e nero alle Fotoautomatiche

Perché non suggellare la tua visita in città con delle bellissime foto ricordo in bianco e nero? Personalmente è una cosa che amo fare e quindi te la consiglio di cuore!

Nel centro di Firenze troverai sei Fotoautomatiche dove potrai immortalare i tuoi ricordi, costano €2 e sono 4 scatti diversi.

Ecco dove si trovano le Fotoautomatiche di Firenze:

  • via dell’Agnolo 117, a due passi dal Teatro Verdi
  • Piazza della Stazione 60r, di fronte al Caffe Deanna
  • Largo Fratelli Alinari, proprio di fronte a Santa Maria Novella
  • via del Proconsolo 19r
  • The Student Hotel
  • via Santa Monaca 1, nel quartiere di Santo Spirito (in foto qui sotto)

Partecipare al tour Tutta colpa dell’amore delle Ragazze di San Frediano

Giulia e Vittoria sono Le ragazze di San Frediano, due amiche che si conoscono da una vita.

Organizzano particolari tour a Firenze, come il tour Tutta colpa dell’amore, due ore dedicate al racconto e alla scoperta delle storie d’amore più o meno felici (poche di queste lo furono davvero) nate tra personaggi illustri della vita fiorentina e non solo.

È davvero un’ottima idea per guardare Firenze con occhi diversi perché avrai modo di conoscere i luoghi che hanno fatto da palcoscenico a queste storie d’amore che le Ragazze di San Frediano raccontano con estrema cura e passione integrando con letture da biografie, racconti e poesie.

Scoprirai la storia dell’amore mai corrisposto tra Sandro Botticelli e Simonetta Vespucci e la storia di uno dei pochi amori davvero felici, quello tra Eleonora di Toledo e Cosimo de’ Medici.

Tra le altre, poi finirai per scoprire anche dell’amore romantico tra Eugenio Montale e Irma Brandeis durato decenni nonostante ci fosse un oceano di mezzo a dividerli, letteralmente!

tour delle ragazze di san frediano, cosa fare a firenze

Rilassarsi in uno dei giardini fiorentini

Tra le cose da fare assolutamente a Firenze c’è anche prendersi del tempo e rilassarsi in uno dei tanti giardini e parchi fiorentini. Alcuni di questi sono praticamente dei punti di osservazione privilegiati sulla città quindi potrai godere di una delle più belle viste su Firenze.

Di giardini a Firenze ne esistono davvero tanti, così come di parchi cittadini: ecco una lista dei principali.

Giardino dell’Orticoltura

Con accesso da via Trento, il giardino dell’Orticoltura ospita il tepidarium in stile liberty già citato e gli Orti del Parnaso che abbiamo appena visto.

Parco delle Cascine

Si sviluppa lungo una parte del percorso del fiume Arno, il martedì mattina ospita un mercato con banchi di ortofrutta, abbigliamento e utensili per la casa, mentre qui nel weekend si riuniscono anche roller e skater.

Giardino delle Rose e Giardino dell’Iris

Rispettivamente situati sulla sinistra e sulla destra di Piazzale Michelangelo, sono due meravigliosi giardini con roseti, un piccolo giardino in stile giapponese e una splendida fioritura di iris.

Giardino di Villa Bardini

Il bellissimo giardino di Villa Bardini ospita la più meravigliosa fioritura di glicine in città, una Kaffeehaus e un piccolo giardino in stile cinese.

Parco d’arte Enzo Pazzagli

Situato a Firenze sud, il Parco d’arte Enzo Pazzagli è un parco privato (si entra con biglietto di ingresso), un parco di arte contemporanea dove è anche possibile fare picnic.

Giardino Torrigiani

È uno splendido giardino all’italiana privato, con pergolati, statue e fontane: al suo interno si trova anche il bistrot Serre Torrigiani.

Giardini della Gherardesca

I Giardini della Gherardesca costituiscono il più grande giardino privato nel cuore di Firenze.

Orti Dipinti

Si tratta del primo community garden in città, praticamente un orto didattico.

orti dipinti

Giardino di Boboli e Bobolino

Abbiamo già parlato di Boboli e Bobolino, sono due dei giardini più antichi a Firenze.

Orto Botanico

L’Orto Botanico si trova proprio dietro la chiesa di San Marco, nato come giardino di piante officinali, è il terzo più antico d’Italia.

EDV Garden Firenze

L’EDV Garden è un giardino privato accessibile con visita guidata che non solo offre una vista privilegiata su Firenze ma è esso stesso una realtà molto particolare: si tratta infatti di un giardino sensoriale, un giardino delle meraviglie in cui poter far volare liberamente la fantasia!

edv garden firenze

⇒ Infine, se dovesse piovere durante il tuo viaggio a Firenze, ecco 5 idee su cosa fare a Firenze quando piove.

Cosa vedere nei dintorni di Firenze

Se hai l’opportunità di trattenerti più giorni in città, allora devi sicuramente inserire nel tuo itinerario a Firenze di due giorni, tre giorni o anche di più una tappa vicino Firenze.

Tantissime infatti sono anche le cose da vedere nei dintorni della città, dalle ville medicee ai borghi classici, dalle città artistiche alle tappe praticamente sconosciute ai più.

Ecco quindi cosa vedere nei dintorni di Firenze:

  • le ville medicee che sono patrimonio UNESCO come la Villa di Pratolino, Villa Demidoff, Villa a Castello e Villa Petraia
  • il borgo classico che non stanca mai, San Gimignano, a circa 35 minuti in auto da Firenze
  • Siena, a circa 50 minuti in auto
  • Monteriggioni, borgo a metà strada tra Firenze e Siena famoso per la sua cinta muraria medievale
  • la strada del Chianti che attraversa paesini come Strada in Chianti, Greve in Chianti e Castellina in Chianti
  • la bellissima Val d’Orcia, a circa un’ora e mezzo da Firenze
  • Montefioralle, piccolissima frazione di Greve in Chianti
  • Fiesole, una delle colline che circondano Firenze che offre un riparo dal caos della città e viste panoramiche meravigliose
  • tutta la zona del Valdarno aretino che comprende, tra le altre, Le Balze, Loro Ciuffenna, Il Borro e Ponte Buriano, tappe sconosciute al turismo di massa.

Dove mangiare e dormire a Firenze: alcune opzioni per completare il tuo itinerario

Per completare il tuo viaggio nel capoluogo toscano può servirti sapere anche dove dormire a Firenze quindi ecco per te alcune opzioni:

alloggi particolari in toscana

E perché no, può servirti anche qualche indicazione e indirizzo utile sulle tantissime opzioni per sapere dove mangiare a Firenze.

Puoi scoprire dove pranzare o dove fare brunch a Firenze, e ovviamente anche dove puoi mangiare il miglior street food di Firenze, col lampredotto in pole position!

 

Come ultimissima cosa, ecco la mia mappa interattiva con tutti i luoghi da vedere a Firenze evidenziati e divisi per tipologia.

 

⇒ Scopri tutte le mie guide di viaggio e itinerari per andare alla scoperta della Toscana e di tutte le sue province!

 

Chi sono

Giulia Maio, travel blogger dal 2015, fiorentina doc dal cuore sardo.

Mi occupo di promozione del territorio, italiano ed estero.

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