Come funziona Pinterest e cos’è

Ma come funziona realmente Pinterest? È davvero un social come sembra oppure no? Come si usa questa piattaforma? Immagino che queste siano solo alcune delle domande che hai in testa se ti stai avvicinando adesso allo studio di Pinterest. Domande più che lecite, peraltro! 

Pinterest è uno degli strumenti che devi assolutamente usare per sviluppare il tuo progetto digitale: che tu abbia un blog, uno shop online o magari anche solo una pagina Instagram, Pinterest è lo strumento da usare per portare nuovi lettori, nuovi clienti e nuovi followers.

Per cui adesso capiamo insieme cosa è Pinterest, come funziona e le sue principali funzioni.

Come funziona Pinterest

Anzitutto, dobbiamo avere ben chiara una cosa, prima di cominciare a parlare di come funziona Pinterest: Pinterest va usata come piattaforma di supporto alla nostra piattaforma principale (blog, shop online, pagina Instagram etc etc).

È uno strumento che ha enormi potenzialità di crescita che ci consente, se usato bene, di convertire l’utente Pinterest in un nuovo lettore del blog, un nuovo ipotetico cliente del nostro shop online o un nuovo ipotetico follower Instagram.

Per questo motivo il dato che dobbiamo tenere sott’occhio per controllare l’andamento del nostro account Pinterest e i risultati della strategia che stiamo applicando non è il numero di visualizzazioni mensili. Le visualizzazioni mensili sono un dato fine a se stesso, che non ci dà la misura di come stiamo lavorando.

Il dato che invece è interessante per noi per capire se stiamo lavorando bene è il numero di click sul link, quindi il numero reale di utenti Pinterest che siamo riusciti a convertire in lettori / ipotetici clienti / followers, che quindi hanno cliccato sul link lasciando la piattaforma di Pinterest e atterrando sulla nostra piattaforma principale.

Quindi impareremo ad usare Pinterest per portare traffico sulla nostra piattaforma principale.

Le principali funzioni di Pinterest

La stragrande maggioranza delle persone usa poco e male Pinterest perché lo utilizza in forma “passiva”, e non in modo proattivo come invece serve a noi.

Pinterest ha tre funzioni principali – di cui solo una ci permette di lavorare in modo attivo:

  • discarica di idee

Quante volte ti è capitato di aprire Pinterest alla ricerca di idee, spunti e ispirazione? Oppure molto spesso questa modalità è usata anche un brainstorming, per raccogliere e ricercare idee visuali intorno ad un tema principale.

Ecco, questa è la prima funzione, ovvero Pinterest come discarica di idee, che però è un uso passivo della piattaforma perché semplicemente stiamo fruendo contenuti altrui.

  • mood board o vision board

La seconda funzione di Pinterest come mood board o vision board è ancora passiva – seppur con un grado di attività in più. In questo caso infatti andiamo a ricercare idee visuali da racchiudere in una bacheca che quindi diventa mood board o vision board.

Attenzione! Mood board e vision board non sono la stessa cosa! La mood board è uno strumento di pianificazione che esprime visivamente l’identità di un progetto. La vision board invece rappresenta per immagini una visione, l’idea di un futuro più o meno lontano sotto forma di collage o bullet journal, nella stragrande maggioranza dei casi.

  • vetrina

La terza funzione invece è quella che ci permette un utilizzo attivo di Pinterest perché grazie alla creazione e pubblicazione dei contenuti (bacheche e pin) possiamo attirare pubblico e portare traffico sulla nostra piattaforma principale.

Quindi questa funzione di Pinterest come vetrina è quella che serve a noi.

Panoramica generale di Pinterest

Prima di proseguire nel capire come funziona Pinterest, vediamo una panoramica generale della piattaforma.

Sia che tu la usi da desktop, sia che tu la utilizzi da mobile, quindi dall’app, ci sono due grandi sezioni che costituiscono Pinterest, anche se non sono le uniche.

La prima è quella del tuo profilo personale, che è costituito da:

  • nome utente
  • foto profilo
  • biografia
  • bacheche e pin (a loro volta costituiti da nome, descrizione, copertina della bacheca, immagine, testo alternativo, link di destinazione etc etc. Tutti elementi che vedremo più avanti).

La seconda è quella della home feed, ovvero la sezione che vedi appena apri l’app o fai login da desktop. In questa home feed ti compaiono:

  • tutti i pin degli account che segui
  • i pin suggeriti da Pinterest che pensa possano piacerti in base alle ricerche che hai effettuato precedentemente
  • i risultati delle tue ricerche (nell’app c’è invece una sezione a parte per le ricerche).

Come dicevo, queste non sono le uniche sezioni; c’è infatti anche la sezione dei dati statistici e analitici, la sezione delle notifiche e delle impostazioni, per esempio. Ma concentriamoci su queste prime due grandi sezioni, al momento qui troviamo tutto quello che ci serve per capire come funziona Pinterest.

Cos’è Pinterest

Abbiamo quindi detto che Pinterest va usato come piattaforma di supporto alla nostra piattaforma principale, e che, per farlo, dobbiamo sfruttare la sua funzione di vetrina: dobbiamo cioè creare contenuti (bacheche e pin) che portino traffico al nostro progetto digitale.

Ma quindi Pinterest è un social o no?

La risposta può essere scioccante, forse, ma è così:

Pinterest non è un social. Pinterest è un motore di ricerca.

Ok, ripetiamolo: Pinterest è un motore di ricerca.

E questa è un’informazione importantissima perché in questo modo sappiamo che questa piattaforma non funziona come un social, ma Pinterest funziona come un motore di ricerca.

Certo, ci sono alcuni elementi che possono trarci in inganno e farci pensare che Pinterest sia un social: i likes, i commenti o il numero di followers, per esempio. Ma in questo caso sono valori assolutamente fini a se stessi.

Ci dovremo preoccupare soltanto di alcuni di questa parametri “social” che influiscono sulla performance di un pin.

Come funziona Pinterest? Come un motore di ricerca.

Entrare nell’ottica secondo cui Pinterest lavora come un motore di ricerca ci permette di comprenderne i meccanismi che poi possiamo sfruttare a nostro vantaggio.

Da ciò deriva che:

  • Pinterest è regolato da un algoritmo che funziona con le keywords e la SEO (= ottimizzazione per i motori di ricerca, appunto)
  • Pinterest tiene in considerazione anche di alcuni parametri che potrebbe definire “social” e che quindi hanno a che fare con l’engagement
  • la combinazione di keywords, SEO e parametri “social” determina il successo o il fallimento dei tuoi pin.

 

Il prossimo step sarà capire come funziona l’algoritmo di Pinterest, come si ricercano le keywords, cosa significa realmente “ottimizzare i contenuti in ottica SEO” o come influiscono i parametri “social” sulla performance dei nostri contenuti.

Nel frattempo ti invito ad ascoltare il primo episodio del podcast A tutto Pinterest – parliamone con la Queen che affronta proprio il primo approccio con questa piattaforma, per capire come funziona davvero Pinterest. 

 

 

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