Itinerario in val d’Orcia: le tappe da non perdere

Penso che sia arrivato il momento di scrivere questo itinerario in val d’Orcia per raccogliere tutti i miei indirizzi e consigli preferiti su questa zona della Toscana famosa in tutto il mondo. È una valle che per mia fortuna frequento abbastanza spesso, per cui questo articolo verrà periodicamente aggiornato con nuovi consigli di viaggio.

Prima di partire è d’obbligo una precisazione: è importante capire qual è il territorio di questa valle.

La val d’Orcia è attraversata dal fiume Orcia, appunto, in provincia di Siena, a nord-est del monte Amiata fino al confine con l’Umbria.

E adesso andiamo a scoprirla tutta, tappa dopo tappa. Puoi anche optare per la professionalità di Civitatis e scegliere la loro escursione tra Montalcino, Pienza e Montepulciano. Ma procediamo con calma.

ragazza affacciata su vasca di acqua termale

Itinerario in val d’Orcia

Montepulciano

La prima tappa non può che essere Montepulciano, famosa per la sua piazza Grande con l’edificio del Comune che ricorda il Comune di Firenze, Palazzo Vecchio.

Un giro per il paese è d’obbligo, se non altro per ammirare la vallata che si apre a perdita d’occhio proprio dalle mura di Montepulciano – per scoprirne di più puoi leggere il racconto della mia giornata tra Pienza e Montepulciano di due anni fa circa.

Pienza

Pienza è un vero e proprio gioiellino, considerata la rappresentazione della “città ideale” rinascimentale. Fu infatti voluta e ristrutturata secondo l’utopia architettonica rinascimentale da papa Pio II Piccolomini e questa idea di perfezione la si ritrova ancora oggi nella piazza principale, per esempio, ma anche nel Palazzo Piccolomini.

Vi consiglio inoltre di perdervi per le sue viuzze tipiche, dai nomi curiosi, Via dell’Amore, via del Bacio e via della Fortuna, o di perdervi lungo le mura del borgo, da dove potrete ammirare tutta la vallata intorno.

Bagno Vignoni

Prossima tappa di questo itinerario in val d’Orcia è sicuramente Bagno Vignoni, un piccolissimo borgo attraversato anche dalla via Francigena, famoso per l’attività termale. La piazza principale è infatti un’enorme vasca di acqua termale che ribolle e fuoriesce di continuo dalla falda sotterranea, segue poi i percorsi sotterranei, scorre lungo la collina e infine “sfocia” nella vasca libera appena sotto il piccolo paesino.

Consiglio assolutamente una sosta in questo piccolo borgo per vivere il viaggio in modo lento, assaporando il tempo che scorre ed entrando in contatto con l’ambiente e le persone.

Cosa fare in val d’Orcia

Degustazione eno-gastronomica

Partiamo dalle cose importanti, il cibo!

La val d’Orcia è uno scrigno pieno di prelibatezze, a cominciare dai famosi pici con la cinta senese, un must di questa zona. Io li ho provati sia a Siena, sia al Bistrot Languorino a Bagno Vignoni.

Altra prelibatezza da non perdere in zona è il famoso pecorino di Pienza, “quello con la buccia rossa”, e i taglieri immensi di salumi tipici.

Poi dobbiamo necessariamente parlare di vino, visto che questa zona è famosa in tutto il mondo per i vini che produce. Provate il Brunello di Montalcino e il Nobile di Montepulciano, che potete degustare gratuitamente alla Cantina Crociani proprio a Montepulciano.

Bagno nelle terme libere di Bagno Vignoni

Questo è decisamente un must in val d’Orcia! Personalmente preferisco la versione delle terme libere e wild piuttosto che entrare in un hotel con spa di lusso. La vasca di acqua termale si trova a Bagno Vignoni seguendo il sentierino che scende dalla via principale.

Il mio consiglio, se visitate la val d’Orcia in piena estate, è di arrivarci sul tramonto. La vasca sarà a vostra completa disposizione e la luce che troverete darà un tocco di magia e calore!

E se cercate un alloggio a Bagno Vignoni non posso far altro che consigliarvi La Locanda del Loggiato, gestita dalle due sorelle Barbara e Sabrina, che hanno scelto di trasformare questo b&b in un rifugio, una seconda casa dove poter vivere un viaggio slow, a contatto con le persone, con l’ambiente e la cultura.

Itinerario fotografico in val d’Orcia

Inutile nasconderlo, la val d’Orcia è famosa per le sue dolci colline verdi, meta di “pellegrinaggio” per fotografi e videomaker! Lungo tutta la valle ci sono numerosi punti panoramici e luoghi da fotografare se si vuole seguire un itinerario fotografico.

La prima tappa è senza dubbio la Cappella della Madonna di Vita Leta, una piccolissima cappella adagiata su una collina e circondata solo da colline a perdita d’occhio. La sua facciata è incorniciata da cipressi, sia a destra che a sinistra, per una perfetta simmetria.

Altra tappa da fotografare è Monitcchiello, una piccolissima frazione di Pienza, famosa per la strada a curve segnate da cipressi.

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Altre due tappe “instagrammabili” sono il viale di cipressi dell’agriturismo Poggio Ovili, e la strada che porta all’agriturismo Baccoleno.

Percorrere un tratto della via Francigena

Ebbene sì, la via Francigena, che parte dalla Francia per arrivare fino a Roma e poi scendere in Puglia dove i pellegrini si imbarcavano per la Terra Santa, attraversa per un tratto del suo percorso anche la val d’Orcia. 

È quindi possibile percorrerne un tratto, a piedi, o anche noleggiando una bicicletta in uno dei borghi della zona, Bagno Vignoni, Pienza o Montepulciano.

Passeggiare nel bosco dei Cappuccini in autunno

Se visitate la val d’Orcia di autunno, allora non potete perdere una passeggiata nel bosco del convento dei Cappuccini, a Radicofani, che di questo periodo si tinge di giallo, arancione e rosso.

ragazza davanti a alberi colorati di rosso e arancione

 

Se hai domande o dubbi ti aspetto nei commenti!

E ti aspetto nei commenti anche se hai altri consigli da dare, nuovi indirizzi e attività da non perdere in val d’Orcia 🙂

In ogni caso aggiornerò questo articolo periodicamente, quindi non dimenticarti di salvarlo magari e di ricontrollarlo ogni tanto!

p.s. Un grazie speciale alla mia Zwi che mi fa da Cicerone facendomi scoprire ogni volta posticini magici – e che mi aiuta sempre a creare i contenuti fotografici!

 

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