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Il mindset & le intenzioni per il mio 2020

È vero, ho già individuato i miei obiettivi per questo 2020 appena iniziato, ma senza il giusto mindset e le buone intenzioni è impossibile raggiungerli. È come se impostassimo il navigatore per la destinazione voluta ma non avessimo la macchina per raggiungerla. Sarebbe impossibile, no?

Ecco, è esattamente la stessa cosa. Anche se spesso si pensa che porsi degli obiettivi, lavorare sul mindset, impostare delle intenzioni siano attività solo per chi fa un certo lavoro o per chi ha una certa propensione per queste cose.

Sbagliatissimo! Sono attività che dovremmo fare tutti, a prescindere dal lavoro, dalla propensione che abbiamo o da quello che pensiamo. 

Cosa significa avere un mindset positivo

Complici alcune letture (Big Magic di Elizabeth Gilbert sicuramente) e alcuni podcast che ho ascoltato, quest’anno ho lavorato molto sulla mentalità giusta da avere, secondo me. Avere un mindset positivo non significa vedere rose e fiori ovunque. Si tratta piuttosto di un atteggiamento. Un atteggiamento da avere nei confronti della vita e della creatività.

Avere un mindset positivo per me significa essere furbi e comportarsi da trickster, ovvero da “imbroglione”. Mi spiego. Quando si tratta di esprimere la nostra creatività (che non è un qualcosa che riguarda solo me o solo le persone che fanno questo tipo di attività, la creatività riguarda tutti in quanto esseri umani), spesso ci disperiamo se capita un momento down o poco creativo. Ed è a questo punto che dobbiamo farci furbi.

Anzitutto perché dobbiamo capire che questi momenti sono normalissimi, sarebbe umanamente impossibile essere creativi 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Come dicevo nell’intervista che mi ha fatto Lucia per la sua rubrica la creatività non è un pacco che possiamo produrre in serie come e quando vogliamo.

È esattamente questo il punto. Dobbiamo permetterci di avere questi momenti down, sono quelli che fanno la differenza. Perché è facile quando le cose vanno bene e non ci sono intoppi. La differenza si ha nel momento in cui incontriamo degli ostacoli. Quindi cosa dobbiamo fare?

Dobbiamo impiegare quel tempo in altro per staccare il cervello e non costringerlo a tirar fuori necessariamente qualcosa di creativo. Non dobbiamo disperarci sul divano pensando di essere dei fannulloni. Dobbiamo pensare di essere dei trickster.

Quindi distraetevi, divertitevi, provate a tornare bambini per un po’, e “imbrogliate” la creatività dedicandovi ad altro. I momenti poco creativi capitano a tutti e sono normalissimi, ma avendo il giusto mindset, la creatività tornerà a bussare alla vostra porta in quattro e quattr’otto!

Le mie intenzioni

Le intenzioni saranno il fil rouge del mio 2020, ovvero ciò che mi guiderà tutto l’anno e ciò che devo tenere sempre a mente affinché possa condurmi con chiarezza dove voglio arrivare. Sono intenzioni generali, che racchiudono il senso di quello che io voglio sia il mio 2020:

  • essere coraggiosa
  • non perdere mai l’interesse per cose nuove, e studiare, studiare tanto e tante cose
  • immergermi il più spesso possibile nella natura
  • avere fede nell’Universo, Lui ha sempre un piano per me
  • non cercare la felicità, ma crearla 

E infine:

  • meno stakanovismo, più lavoro intelligente
  • meno tempo per me, più tempo per gli altri
  • meno pesantezza, più leggerezza

Cosa sono i “non-trattabili” e perché impostarli

I “non-trattabili” sono una specie di sottocategorie delle intenzioni. Sono più specifici delle intenzioni, sono numericamente meno e sono decisioni che, una volta prese, non sono più trattabili cioè rimangono tali fino alla fine dell’anno e la sfida sta proprio nel riuscire a mantenerli.

Non hanno necessariamente a che vedere col lavoro, possono anche essere piccole abitudine quotidiane che abbiamo (o non vogliamo più avere) nella sfera privata, possono essere delle decisioni strettamente personali, insomma possono essere di vario genere.

Se le intenzioni sono volontà generali che impostiamo e alle quali ci vogliamo mantenere fedeli, i “non-trattabili” invece sono 3-4 decisioni che prendiamo e che dovremmo scrivere su un foglio da tenere bene a mente, in modo che siano sempre chiaramente visibili – fisicamente e mentalmente!

È importante impostarli perché rispettando questi 3-4 “non-trattabili”, possiamo allora mantenerci fedeli alle intenzioni più generali. Sono il primo passo concreto quando impostiamo delle intenzioni alle quali essere fedeli durante tutto l’anno.

Quindi ecco i miei “non-trattabili”:

  1.  Non controllare le notifiche sul telefono prima di aver concluso la mia routine mattutina
  2.  No mail e messaggi di lavoro prima delle 9.30 e dopo le 19
  3.  Redigere un piano d’azione per ogni nuovo progetto

Dopo aver settato il mindset, le intenzioni e i “non-trattabili”, direi che adesso sono pronta per affrontare al meglio il nuovo anno! Tutto è impostato e pronto per aiutarmi ad affrontare il 2020 coi giusti strumenti.

Adesso sta a me, perché, come avevo scritto nell’articolo precedente quando avevo individuato i miei obiettivi, il 2020 è qui per me e ci sarà a prescindere, ma sta a me trasformarlo in qualcosa di sensazionale!

Voi avete impostato le intenzioni? Vi va di settare anche i “non-trattabili”?

Se vi va di condividerli con me, ne sarei felicissima 🙂 

 

 

2 Comments

  1. Rossella Corea
    Gennaio 6, 2020 / 1:10 pm

    Credo tu abbia colto perfettamente quello che la mia mente e il mio cervello stanno pensando in questo periodo! Grazie Giulia, grazie davvero, ne farò tesoro <3

    • Giulia Maio
      Autore
      Gennaio 6, 2020 / 2:07 pm

      Devo ancora capire perché da pc non posso inviare faccine né simboli! Te li mando scritti quindi dovrai lavorare di fantasia (un po’ ma non troppo): ti mando tanti cuori rossi

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