La bellezza dei social: dall’online all’offline

Estratto della newsletter di agosto, La bellezza dei social: dall’online all’offline

Qual è la bellezza dei social?

Qualche settimana fa mi sono chiesta cosa ci porta esattamente a stringere rapporti con persone che non abbiamo mai visto di persona, persone che vivono letteralmente all’altro capo del mondo, persone che troviamo così simili a noi o così diverse da colmare vuoti, promesse mai mantenute e parole mai dette.

Ecco, ho pensato a tutto questo e forse un motivo l’ho trovato. O meglio, credo di aver capito perché nel mio caso funziona così. Non so se è lo stesso anche per te e per le altre persone.

Credo sia un mix di due cose fondamentalmente. Senza dubbio la condivisione di passioni comuni. Vivere inseguendo i nostri sogni, costruendo e realizzando i nostri progetti tra un fallimento, un momento down e piccole soddisfazioni. Vivere dando la giusta importanza a questa vita, che è una e che quando lo capiamo potrebbe sembrare che sia troppo tardi per cambiarla, ma troppo tardi non lo è mai. Vivere scegliendo la direzione e la traiettoria che vogliamo dare al nostro cammino, nonostante gli ostacoli, gli imprevisti e le persone. Vivere viaggiando perché abbiamo capito quanto sia importante per crescere, per capire meglio noi stessi, per capire gli altri e per conoscere il mondo.

Condividere passioni e valori è la cosa fondamentale che ci accomuna ed è quella che in primis ci unisce. Poi capita spesso, conoscendosi, che si scopre di avere mondi simili, nella forma, nei contenuti e nelle speranze. Mondi che si incastrano perfettamente come piccoli pezzettini di puzzle.

E qui entra in gioco il secondo fattore, per me molto importante.

Quando ci confrontiamo con una persona nuova, una persona che abbiamo appena incrociato sul cammino, ci lasciamo andare, ci raccontiamo così come siamo, senza nasconderci, senza barare, senza maschere, semplicemente mostrando noi stessi.

Certo, magari la cosa sarà graduale e passerà del tempo prima di riuscire a raccontare le nostre paure più profonde e le nostre emozioni più intime. Sarebbe strano il contrario.

Il punto, secondo me, è che ci affidiamo all’altra persona non temendo il giudizio.

A volte le persone che ci conoscono da una vita, la nostra famiglia, i nostri amici più stretti, ci conoscono in un modo, e quando vogliamo e proviamo a cambiare, a migliorare, a crescere, veniamo giudicati / messi in guardia / avvisati (con ciò non voglio dire che questa sia una cosa negativa, ma che semplicemente si attiva un meccanismo che porta a questo).

Cerca persone che stanno facendo un percorso simile al tuo o che pensi ti sosterranno.

Jen Sincero, “Tu 6 un duro” 

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Questo è l’estratto della newsletter di agosto che ho scritto di getto dopo aver incontrato nel mese precedente Federica, Glenda e Sharon, tre ragazze conosciute grazie ad Instagram e con le quali è nato fin da subito un bel rapporto di intesa.

Alla data di oggi posso affermare con estrema gioia di aver incontrato altre belle persone e continuerò con questa bellissima abitudine anche nei prossimi mesi!

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