Londra, guida di viaggio e itinerario

Quando finalmente sono riuscita ad organizzare questa fuga di 4 giorni a Londra ero felicissima perché, oltre che essere un’occasione per far visita ad una mia cara amica che studia lì, avrei potuto anche depennare Londra dalla lista di città che voglio vedere in assoluto. Ebbene sì, non ero mai stata a Londra prima, questa è stata la prima volta!

Ed ero anche felicissima perché ho potuto depennare Londra anche dalla bucket list che avevo fatto per il mio compleanno, con tutti i luoghi che vorrei visitare in questo anno, dal compleanno passato a quello che deve venire. Se vi siete persi la lista di compleanno, la potete trovare qui 😉

Ma cominciamo adesso con l’itinerario!

Le mitiche cabine telefoniche rosse – se ne trovano ancora alcune in giro per la città

Cosa vedere a Londra

Avendo a disposizione soltanto 4 giorni per visitare la capitale inglese abbiamo deciso di dividere la città in zone ed esplorarne una al giorno – consapevoli comunque che qualcosa sarebbe rimasto fuori. Ottimi motivi per tornare!

Westminster

Westminster è il cuore politico di Londra, dove si svolgono tutte le cerimonie di stato, tra carrozze dorate e guardie della regina. E proprio in questa zona ci sono alcuni degli edifici più famosi della città, simboli inconfondibili.

Cominciamo a vedere quali sono gli “irrinunciabili”!

Buckingham Palace

Residenza della famiglia reale (da quando vi si trasferì la regina Vittoria), Buckingham Palace è un capolavoro architettonico. E’ possibile visitarlo acquistando il biglietto di ingresso direttamente alla biglietteria del palazzo (nel quale è compresa anche l’audio-guida), ed è valido per un anno intero dal momento in cui viene timbrato. Le varie stanze del palazzo non sono sempre tutte aperte per essere visitate, dipende dai periodi: per esempio le State Rooms sono aperte solo da fine luglio a fine settembre, quando la Regina è in vacanza in Scozia.

Orari di apertura: 9.30-19.30 fine lug-ago, fino alle 18.30 set

La facciata di Buckingham Palace

Westminster Abbey

Luogo d’incoronazione dei sovrani inglesi, Westminster Abbey è un capolavoro di architettura medievale e contiene al suo interno alcuni tra i luoghi più importanti e famosi della storia, come il famosissimo Poet’s Corner, l’angolo nel transetto sud dove sono sepolti i più grandi poeti inglesi (Chauser, Dickens, Kipling), e la Coronation Chair, ovvero il trono reale dove i sovrani vengono incoronati.

Inoltre è stata scelta anche per le nozze reali tra il principe William e Kate Middleton nel 2011.

Orari di apertura: 9.30-15.30 lun, mar, gio e ven, fino alle 18 mer, fino alle 13.30 sab

Houses of Parliament e la Torre dell’orologio

All’interno del Palace of Westminster hanno sede le due camere del parlamento londinese, la House of Commons e la House of Lords. E’ possibile assistere alla seduta delle due camere, quando i politici sono al lavoro, e anche se non doveste riuscire ad entrare (le code sono sempre abbastanza consistenti), si può ammirare lo splendido palazzo e la famosissima Torre dell’orologio, il Big Ben, dall’esterno.

London Eye

Altro simbolo di Londra è la famosissima ruota panoramica, la London Eye, che si trova sulla riva opposta rispetto agli edifici sopracitati. Dicono che per compiere un giro completo ci impieghi circa mezzora e che da lassù, dal punto più alto della ruota, si goda di una vista pazzesca su tutta la città. Personalmente non l’ho provata, ma credo che la prossima volta che sarò in città la proverò!

In ogni caso, se volete provare questo brivido, vi consiglio caldamente di acquistare il biglietto online – non avete idea della coda che c’era per acquistare il ticket direttamente alla biglietteria!

Kensington

I quartieri di Kensington e Chelsea si trovano a ovest di Londra, e sono un punto di riferimento per gli amanti dell’arte poiché sono sede di alcuni dei maggiori musei di londinesi come il Victoria & Albert Museum, il Natural History Museum e il Science Museum (trovi un approfondimento sui musei di Londra in fondo a questo articolo).

Kensington Palace & Gardens e Hyde Park

All’interno del famoso Hyde Park, il più grande parco reale londinese, si trova Kensington Palace, residenza reale dalla fine del ‘600 fino a quando questa non fu trasferita a Buckingham Palace, nel 1837. Nonostante questo, gli appartamenti del palazzo sono tutt’oggi abitati da membri della famiglia reale.

Sempre all’interno di Hyde Park e separati da questo dal Serpentine, un laghetto a forma di ‘L’, si estendono i Kensington Gardens, i giardini del palazzo omonimo. In questi giardini potete trovare la Princess Diana Memorial Fountain e la famosa statua di Peter Pan, opera di George Frampton.

La facciata di Kensington Palace, all’interno di Hyde Park

Notting Hill

Adiacente al quartiere di Kensington troviamo un altro quartiere molto rinomato, Notting Hill, famoso soprattutto per il film omonimo, che racconta la storia d’amore tra Julia Roberts e Hugh Grant vissuta proprio in questo quartiere (a tal proposito: se andate a ricercare la famosa porta del film, resterete delusi perché è stata battuta all’asta qualche anno fa!).

Qui tutto trasborda di britannico: se nella zona centrale di Londra si ha la sensazione di essere a Londra perché magari vedete la London Eye piuttosto che Buckingham Palace, qui si ha la sensazione di essere a Londra perché le abitazioni sono quelle tipiche inglesi, perché per la strada non ci sono onde di turisti (tranne il sabato quando c’è il Portobello market e allora diventa tutto turisticamente caotico), ma solo londinesi che vanno a comprare frutta e verdura al banco del mercato o vanno a fare shopping nei negozi.

Qui si ha la sensazione di percepire il vero spirito londinese, tra le casette super colorate di Portobello Road e le staccionate in legno delle casette a due piani, con la bicicletta in giardino e l’auto parcheggiata proprio di fronte.

South Bank

La South Bank è la riva a sud del Tamigi ed è una zona brulicante di vita, tra pub londinesi proprio sul fiume, mercati e luoghi di interesse culturale. Noi abbiamo trascorso un’intera giornata passeggiando per la South Bank, era domenica, e lungo il fiume abbiamo anche trovato artisti di strada, giocolieri, famiglie coi passeggini che trascorrevano il pomeriggio tra bolle di sapone e giostre, e pure gruppi di ballerini che improvvisavano. Insomma, una zona piena di vita!

The Globe

Chi tra voi ha letto la mia storia sa che ho studiato le discipline artistiche come teatro, cinema e musica. Quindi certamente capite la mia gioia nel poter vedere coi miei occhi il mitico The Globe, una fedele ricostruzione del Globe Theatre, sede della compagnia teatrale di William Shakespeare, quindi luogo dove andarono in scena per la prima volta le sue opere.

Un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per chi ama Shakespeare e la letteratura inglese come me, anche se va ricordato che questa appunto è una ricostruzione (inaugurata nel 1999). L’edificio originale fu bruciato da un incendio dopo neanche 15 anni di attività!

Per chi fosse interessato ad assistere ad uno spettacolo di prosa in lingua inglese proprio all’interno del The Globe, potete consultare calendario e prezzi qui! Volete un coniglio? Se siete in grado di comprendere uno spettacolo in lingua, FATELO, sarà un’esperienza unica!

London Bridge e Tower Bridge

Questi due ponti londinesi sono uno successivo all’altro, entrambi importanti, ma tra i due il più famoso è certamente il secondo. Il Tower Bridge è infatti uno dei simboli della città, riconoscibile dal profilo unico al mondo, costituito da due alte torri in mezzo al Tamigi unite da una piattaforma che si alza aprendosi per favorire la navigazione alle imbarcazioni in transito.

Tramite un ascensore è possibile salire in cima alla torre nord per poter ammirare dall’altro Londra.

La City, Covent Garden e Camden

Il cuore del West End londinese è occupato dalla zona di Covent Garden, strapiena di siti da visitare, ristoranti e locali. Più verso nord troviamo invece la famosa Camden Town (famosa soprattutto per il mercato – di cui vi parlo in fondo a questo articolo) e Primrose Hill, un parco che si estende su una collina e quindi permette di vedere lo skyline di Londra, davvero suggestivo all’ora del tramonto! Più verso est invece troviamo la City, zona di dimensioni ridotte rispetto ad altre, ma con numerose cose da vedere.

Covent Garden e Neal’s Yard

La piazza di Covent Garden è oggi un ritrovo per i turisti, che si accalcano alla ricerca di souvenir tra le bancarelle sotto i portici. Nonostante il suo essere turistica, rimane comunque una tappa obbligatoria, anche per chi desidera divertirsi ed emozionarsi con artisti di strada e ballerini vari che improvvisano i loro spettacoli proprio qui.

Poco lontano dalla piazza troviamo Neal’s Yard, un angolino piccolo piccolo e tanto famoso, nascosto tra grandi palazzoni proprio nel centro della città. E’ molto famoso soprattutto tra gli instagrammers, che amano scattare le loro foto in questa location super colorata e caratteristica (compresa me!).

Neal’s Yard, un angolino minuscolo nel centro di Londra

Una delle poche cabine telefoniche rosse rimaste, all’entrata di Covent Garden

Piccadilly Circus e Trafalgar Square

Piccadilly Circus è un po’ come se fosse il cuore del cuore della città: trasborda di quella vitalità che ha reso famosa Londra negli anni! Al centro della piazza c’è la famosa statua di alluminio dell’Angelo della Carità Cristiana, che però non ho potuto ammirare poiché circondata da impalcature di restauro.

Trafalgar Square invece è la famosa piazza commemorativa la Marina britannica nella battaglia di Trafalgar contro francesi e spagnoli. Al centro la Nelson’s Column celebra appunto l’ammiraglio Nelson, che guidò la sua flotta alla vittoria contro l’armata napoleonica. Purtroppo non sono riuscita ad ammirarla nel suo completo splendore perché la piazza era chiusa per metà per permettere l’allestimento delle decorazioni natalizie.

St Paul’s Cathedral e Tower of London

La Torre di Londra è uno degli esempi architettonici medievali più famosi di Londra. Rinomata per la sua storia (fu prima un castello, poi palazzo reale, poi osservatorio e magazzino, infine fu anche una prigione e un sito per le esecuzioni), oggi custodisce i magnifici gioielli della Corona.

Per evitare la coda all’ingresso vi suggerisco di arrivare di buon mattino, altrimenti acquistate il biglietto online – valido per sette giorni a partire dalla data prescelta.

Orari di apertura: 9-17.30 mar-sab, dalle 10 dom e lun, fino alle 16.30 nov-feb

La St Paul’s Cathedral è uno degli edifici più maestosi della capitale britannica. Punto di riferimento per i londinesi, la sua cupola svetta tra i grattacieli circostanti, rendendosi sempre riconoscibile. Inoltre merita una visita anche l’interno, per poterne ammirare la splendida decorazione, e la salita sulla cupola, per poter godere di una vista pazzesca sulla città.

Per chi cercasse uno scatto diverso, vi consiglio di posizionarvi tra le vetrate del centro commerciale New One Change, dove la cupola viene riflessa creando un gioco di specchi spettacolare! Vedere qua sotto per credere 😉

Orari di apertura: 8.30-16.30 lun-sab

La bellissima cupola della St Paul’s Cathedral, riflessa nelle vetrate del centro commerciale One New Change

The Tube: prezzi, linee e zone

La metropolitana di Londra è la più antica e la più estesa rete metropolitana d’Europa. E’ in servizio tutti i giorni dell’anno, ad eccezione del 25 dicembre, dalle 05.00 del mattino fino alle 01.00 del mattino successivo (alcune linee sono attive h24 nei giorni di venerdì e sabato). Viene comunemente definita The Tube per la forma a tubo dei suoi tunnel, conta 12 linee e più di 270 stazioni. Insomma, una vera e propria città sotterranea!

Muoversi per Londra utilizzando la metropolitana è certamente il modo più comodo e veloce, considerando che spesso le distanze tra le varie tappe sono abbastanza importanti. Per cui, anche se personalmente adoro camminare per le città perché mi permette di ammirare palazzi, edifici, e profili, in questo caso vi consiglio di utilizzare la metropolitana. Vi farà davvero risparmiare molto tempo (e spesso vi riparerà anche dalla pioggia, molto frequente nella capitale londinese).

Le linee della metropolitana

Come probabilmente sapete, Londra è divisa in zone, quindi quando programmate i vostri spostamenti in metropolitana, dovete tener presente la suddivisione della città, perché gli altoparlanti all’interno dei treni non menzionano il cambio di zona. Ovviamente usare la metropolitana per un tragitto che prevedere l’arrivo in una zona diversa (e più lontana dal centro) da quella di partenza ha un costo maggiore rispetto ad un tragitto effettuato in un’unica zona.

La suddivisione in zone

In linea di massima le attrazioni della città si trovano tutte nella zona 1 e 1-2, per cui vi basterà un abbonamento o la Oyster card per le zone 1 e 1-2. Ma vediamo le tariffe della metro.

Prezzi e tariffe base

Per quanto riguarda le tariffe della metropolitana, esistono diverse opzioni. La prima grande distinzione va fatta tra il biglietto singolo oppure l’abbonamento. Nella stra-grande maggioranza dei casi viene scelto sempre l’abbonamento perché è più comodo e permette di risparmiare anche qualcosa. Considerate infatti che un biglietto singolo per un tragitto nella zona 1 costa £ 4.70, mentre con l’abbonamento ha una tariffa dimezzata (£ 2.20).

Abbonamenti e Oyster Card

Gli abbonamenti possono essere di due tipologie: il classico abbonamento a durata (giornaliero, settimanale, mensile) definito Travelcard, oppure l’abbonamento al servizio, definito pay-as-you-go. In entrambi i casi viene utilizzata la Oyster Card, una carta magnetica che si attiva con un semplice touch in all’entrata e un touch out all’uscita avvicinandola al tornello.

Nel caso dell’abbonamento Travelcard la Oyster Card sarà valida solo per il periodo e per la zona prescelta (se non erro l’abbonamento settimanale costa £ 33). Nel caso invece scegliate il metodo pay-as-you-go la Oyster Card viene caricata con un importo da voi scelto (+ £ 5 per la tessera stessa, che però alla fine del vostro viaggio potete richiedere indietro attraverso la funzione di re-fund disponibile nelle macchinette presenti in praticamente tutte le stazioni), e ogni volta vi viene scalato l’importo del tragitto che effettuate. Quando il credito sarà terminato, potrete ricaricare la carta in modo molto semplice alle macchinette.

Tutto molto semplice, quindi. L’unico dubbio che può sussistere riguarda la convenienza di questo o quell’abbonamento se si viaggia per 3-4 giorni, come nel mio caso. Infatti se si ha intenzione di stare una settimana, consiglio di fare l’abbonamento Travelcard settimanale, ma se resterete in città per soli 3-4 giorni è possibile che vogliate fare due conti. Fondamentalmente tutto dipende da quante corse della metropolitana pensate che vi possano servire: se avete intenzioni di fare numerosi viaggi in metropolitana, vi consiglio la Travelcard settimanale, se invece pensate di utilizzarla il minimo indispensabile, allora vi consiglio il metodo pay-as-you-go.

Personalmente, per stare 4 giorni a Londra nella zona 1 e 1-2 ho scelto la Oyster Card con modalità pay-as-you-go perché mi sono limitata alle corse necessarie (in media 2-3 al giorno), pagando un totale di £ 25.

Se volete avere un’idea più chiara dei due abbonamenti e di quando possa convenire uno rispetto all’altro, qui trovate tutto il necessario.

I vostri consigli

Come promesso, ho deciso di incorporare in questa guida anche una serie di consigli che mi hanno dato alcuni di voi, ma che purtroppo, per mancanza di tempo, non ho potuto sperimentare in prima persona. Siete stati gentilissimi, e quando vi ho chiesto di mandarmi i vostri consigli, mi avete risposto in tanti 🙂

Musei di Londra: quale scegliere

I musei a Londra sono tutti gratuiti (sì, sono completamente gratuiti!!!), per cui, se ne avete il tempo, vi suggerisco caldamente di approfittarne e di visitarli tutti, o almeno più musei possibile. Ma se così non fosse, ecco una piccola lista di quelli che proprio non dovete perdere.

National Gallery

La National Gallery, una delle gallerie d’arte più grandi al mondo, ospita capolavori di ogni epoca fondamentale della storia dell’arte, dal XIII secolo ai primi del Novecento. Troverete opere di grandi nomi come Raffaello, Michelangelo, Leonardo, Van Gogh, Renoir, Rubens, Turner e Monet. Insomma, una gioia per gli occhi e lo spirito!

Indirizzo: Trafalgar Square, WC2 | fermata della metro: Charing Cross

Orari di apertura: 10-18 sab-gio, fino alle 21 ven

British Museum

Il British Museum ospita una percorso suddiviso in sale attraverso grandi civiltà e paesi come l’Egitto, il Medio Oriente, l’Impero Romano, l’India e il Medioevo. Il museo inoltre offre visite introduttive e tour, sia per adulti che per bambini. Inoltre la hall del British Museum è molto instagrammabile, quindi se siete in cerca di location per scattare foto, ve la consiglio!

Indirizzo: Great Russell St, WC1 | fermata della metro: Russell Sq, Tottenham Court Rd

Orari di apertura: 10-17.30 sab-gio, fino alle 20.30 ven

Tate Modern

La Tate Modern è una galleria d’arte moderna e contemporanea, ospitata in una ex centrale elettrica nella South Bank. La collezione permanente espone a rotazione circa 60.000 pezzi, tra i quali troviamo capolavori di Mondrian, Andy Warhol, Braque, Mark Rothko e molti altri. Anche in questo caso vengono offerte visite guidate attraverso le sale.

Indirizzo: Queen’s Walk, SE1 | fermata della metro: Southwark, St Paul’s

Orari di apertura: 10-18 dom-gio, fino alle 22 ven e sab

Victoria & Albert Museum

Il Victoria & Albert Museum è dedicato alle arti decorative e al design, raccogliendo oggetti provenienti da tutto il mondo, i più antichi dei quali risalgono a 3000 anni fa. Il museo ha una storia affascinante alle spalle: infatti fu inaugurato nel 1852 in seguito al grande successo ottenuto dall’Esposizione Universale dell’anno precedente. Fu fortemente voluto dal principe Alberto, amante delle arti e del design, con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico a queste forme di arte definite “minori”. Il nome Victoria si deve alla regina Victoria che pose la prima pietra al momento della costruzione del nuovo edificio che avrebbe ospitato il museo. Il museo offre visite guidate introduttive, oltre che ad un interessante programma di conferenze ed eventi.

Indirizzo: Cromwell Rd, SW7 | fermata della metro: South Kensington

Orari di apertura: 10-17.45 sab-gio, fino alle 22 ven

Pub, locali e negozi

Vi metto qui una piccola lista di pub e locali che mi avete consigliato di visitare.

  • God’s own junkyard, un negozio di luci al neon e insegne vintage da far invidia!
  • Cereal killer café, il paradiso degli amanti dei cereali, con più di 120 cereali diversi e una selezione di topping e bevande.
  • The Anchor e The George Pub, due pubs in perfetto stile britannico nella South Bank

The Anchor Pub

I mercati di Londra

A Londra si trovano molti mercati, che sono una miniera di tesori, piccoli e grandi. Si trova veramente di tutto, abbigliamento, scarpe, gioielli, poster, macchine fotografiche, cianfrusaglie varie, dischi e pezzi vintage. Sono allestiti all’aperto e sono sempre pieni di gente, sia col sole che con la pioggia.

  • Portobello Market, a Notting Hill, si snoda lungo la famosa Portobello Road e vende abbigliamento, antiquariato, e frutta e verdura. Orari di apertura: anche se sulle guide trovate scritto che è aperto durante la settimana, in realtà il mercato vero e proprio si svolge di sabato, quando la strada si riempie di gente a dismisura. Durante gli altri giorni invece troverete aperti solo i negozi. E noi lo sappiamo bene perché purtroppo siamo andati di mercoledì, ma abbiamo trovato solo pochissime bancarelle.
  • Borough market, a sud del Tamigi, è un mercato di delizie gastronomiche che offre anche assaggi gratuiti dei cibi più svariati. Orari di apertura: 11-17 gio, 12-18 ven, 8-17 sab.
  • Camden Town market è un mercato che in realtà è costituito da 4 mercati (Stables market, Lock market, Canal market e Buck St market) ed offre ogni tipo di articolo: borse, gioielli, pezzi d’arte e d’artigianato. Orario di apertura: 10-18.
  • Columbia Road Flower market è un mercato di fiori ubicato nella zona est di Londra. Orario di apertura: 8-15 dom.

Una passeggiata a…

Mi avete consigliato anche di visitare due quartieri che non sono sempre in cima alla lista di cose da fare a Londra, ma che secondo voi valgono la pena, quindi ecco qui: Shoreditch, il quartiere hipster di Londra, e Belgravia, un quartiere elegante alle porte di Buckingham Palace.

 

Allora, vi è piaciuta questa Londra?

Fatemi sapere come sempre nei commenti cosa ne pensate, e soprattutto scrivetemi se avete ulteriori domande a cui non abbia già risposto 🙂

Buon viaggio, amici!

 

 

 

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