Day 13: San Francisco

Nov 8, 2015 | america, DESTINAZIONI, usa

Sept. 23, 2015.

Primo risveglio a San Francisco! Facciamo colazione al “Pinecrest“, dove si dice che servano la migliore colazione di Frisco… non sappiamo se è la migliore, ma è decisamente molto buona! Questo locale si trova nella zona di Union Square, così non ci neghiamo un giretto nel quartiere: alti palazzoni fanno da sfondo ad una giornata soleggiata, praticamente perfetta.

Proprio a Union Square prendiamo il mitico cable car (esperienza da non perdere a San Francisco) e scendiamo a Lombard Street, la famosa strada che per un breve percorso scende a tornanti strettissimi con un’inclinazione del terreno elevata, e completamente addobbata con fiori e piante; la percorriamo in discesa, affiancando macchine e un gruppo di Harley-Davidson.

Continuiamo a camminare fino a raggiungere il Fisherman’s Wharf, il quartiere con numerosi moli che si gettano e si estendono nell’Oceano: ci fermiamo per una sosta al Pier 41 e al Pier 39, famoso per essere abitato da una colonia di leoni marini, che si fanno sentire grazie al grido acuto che emettono e ad un certo odore non del tutto piacevole!

Rimane in zona anche la Coit Tower, raggiungibile attraverso una lunga serie di gradini: ma ne vale assolutamente la pena! Una volta raggiunta la cima, si ha una visione panoramica spettacolare sulla baia di San Francisco, edifici cittadini ai lati, tanto verde in basso, e l’Oceano di fronte fino a perdita d’occhio: un punto panoramico meraviglioso!

La tappa successiva è il simbolo della città, il Golden Gate Bridge: impossibile non rimanere stupefatti, è immenso, e con i suoi enormi pilastri arancioni attraversa la baia nella sua grandezza. Lo percorriamo per un breve tragitto, il vento è forte, e l’altezza dal ponte è notevole, ma ne vale decisamente la pena perché si ha una vista spettacolare su parte della città e sull’Oceano.

 +

Sulla strada del ritorno passiamo per Union Street, una via piena di negozi e locali , che verso le 6 p.m. cominciano ad affollarsi e a riempirsi di gioventù.
Noi proseguiamo dritto verso l’hotel (anche perché ci è stato detto che si trova in una zona della città non raccomandabile dopo che il sole scende); è stata una giornata piena ed emozionante, ora è tempo di riposarsi per affrontare al meglio la giornata di domani.

Chi sono

Giulia Maio, travel blogger dal 2015, fiorentina doc dal cuore sardo.

Mi occupo di promozione del territorio, italiano ed estero.

Gli ultimi articoli pubblicati

Cosa stai cercando?