Saluto il 2019 e do il benvenuto al 2020

Siamo di nuovo alla fine di un altro anno, e quindi saluto il 2019 e do il benvenuto al 2020 per impostare gli obiettivi del nuovo anno! Non farò la melodrammatica né la finta anziana dicendo Com’è che siamo già arrivati alla fine del 2019?, ma Com’è che siamo già arrivati alla fine del 2019?

Ok dai, adesso torno a fare la persona seria – o almeno ci provo! Siamo davvero arrivati alla fine dell’anno, in un modo o nell’altro, quindi

è arrivato il momento di tirare le somme del 2019 per capire cosa ha funzionato e cosa no, e settare gli obiettivi per il prossimo anno, il tondo 2020.

Partendo dall’analisi positiva e negativa dell’anno appena concluso, faccio riferimento anche all’articolo che avevo scritto un anno fa, con gli obiettivi del 2019.

I successi del 2019

Sono riuscita a creare dei bellissimi rapporti online (poi trasformati in offline) all’interno di una community femminile e intraprendente 

Questo è senza dubbio il “successo” di cui sono più felice e fiera. Fiera di aver incontrato bellissime persone online e di averle trasformate (non tutte ancora, ma ci sto lavorando) in incontri offline che hanno confermato le sensazioni iniziali. Felicissima di confrontarmi ogni giorno con ragazze intraprendenti e libere che si buttano nell’arena per cercare di prendersi quello che vogliono. E ancora più felice perché la condivisione e il supporto sono due valori fortemente condivisi, lasciando indietro invece l’invidia e la competizione.

Rossella, Federica, Lucia, Sharon, Noemi, Nina, Olly, Anna, Ilaria. E sicuramente ho dimenticato qualcuna che spero non me ne voglia. Loro sono le bellezze del mio 2019.

Strettamente connessa a questa volontà di scambiare idee, progetti e pensieri, e di avere uno spazio tutto nostro grazie al quale possiamo conoscerci meglio, ad aprile 2019 è nata la mia newsletter, che non ha niente a che vedere con le newsletter classiche, ma si tratta più di uno spazio virtuale per riflettere, scambiarsi idee e opinioni.

Se la faccenda vi incuriosisce, dovete sapere che ogni mese pubblico un piccolo estratto della newsletter inviata tre mesi prima. Qui trovate gli estratti pubblicati fino ad adesso e come potete notare si parla di temi generali come il femminismo, il problema della plastica, ma anche la bellezza dei social e Instagram & la vulnerabilità.

Ah! Se non siete ancora iscritte/i, e se non volete aspettare tre mesi prima di leggere (solo) un piccolo estratto delle newsletter, iscrivetevi subito!

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come creare un media kit vincente

Vi aspetto 🙂

Ho viaggiato più del 2018

Ebbene sì, nel 2019 ho raccolto la bellezza di 100 giorni di viaggio, superando quindi i 70 dell’anno precedente. Non si tratta di un semplice numero o di mettere bandierine, ma avere un obiettivo numerico mi aiuta a tener traccia di quello che faccio e dei paesi che visito, in questo caso. Alla fine è soltanto una scusa perché nella pratica 100 giorni di viaggio sono più di 70, e quindi semplicemente significa che ho viaggiato di più, e questo è l’importante per me 🙂

Ho letto un libro al mese. Anzi, di più. Ne ho letti 20

Sono stra-felice di aver ripreso questa bella abitudine e di aver re-introdotto la lettura nella mia vita. Non solo per questo, ma perché alcuni di questi libri hanno avuto un ruolo fondamentale nel cambiamento del mio mindset, e mi hanno aiutato a mettermi in gioco ancora di più, facendomi scoprire carte che non pensavo di avere. Ecco i titoli: (quelli in neretto sono stati i miei preferiti)

  1. Big Magic, di Elizabeth Gilbert
  2. Mangia, prega, ama, di Elizabeth Gilbert
  3. Non è un lavoro per vecchi, di Riccardo Pozzoli
  4. Il miglior discorso della tua vita, di Chris Anderson
  5. Controvento, di Federico Pace
  6. Dovremmo tutti essere femministi, di Chimamanda Ngozi Adichie
  7. Cromosofia, di Ingrid Fetell Lee
  8. Becoming, la mia storia, di Michelle Obama
  9. Non sono quel tipo di ragazza, di Lena Dunham
  10. Osare in grande, di Brené Brown
  11. La sottile arte di fare quello che ca**o ti pare, di Mark Manson
  12. Trasforma la paura in potere, di Gabrielle Bernstein
  13. Tu 6 un duro, di Jen Sincero
  14. Scintille, di Federico Pace
  15. Persone normali, di Sally Rooney
  16. Il monaco che vendette la sua Ferrari, di Robin Sharma
  17. Parlarne tra amici, di Sally Rooney
  18. Il giorno in più, di Fabio Volo
  19. Morgana, di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri
  20. Americanah, di Chimamanda Ngozi Adichie

p.s. Se seguite le mie storie Instagram, avrete modo di leggere le pseudo-recensioni che faccio ogni volta che termino un libro!

Ho lavorato sulla crescita della mia pagina Instagram

Ma non nei numeri. Piuttosto nei contenuti. Credo di essere riuscita a far un passo in avanti nella qualità dei contenuti, ma non solo. Ho cercato di usare Instagram come uno strumento per conoscere “persone che fanno rumore“, al di là dei numeri, delle collaborazioni e della competizione. E credo che la pagina sia cresciuta soprattutto proprio per questo.

Ho stretto collaborazioni importanti di cui sono molto contenta

Quando si tratta di stringere collaborazioni può sembrare tutto molto semplice e molto bello dall’esterno. Non è così. Cioè, non è cosi per me. Sono molto selettiva nella scelta delle collaborazioni, voglio che il brand sia al 100% coerente con quello che faccio e che sia interessante per chi segue le mie cose. Proprio per questo sono stati più i “no” dei “sì”, e rifarei tutto esattamente come l’ho fatto.

Non mi interessa avere un “curriculum” con milioni di collaborazioni incoerenti e non interessanti per le persone che mi seguono. Preferisco concentrarmi su poche collaborazioni ma di qualità per me e per il mio progetto. 

Due collaborazioni di cui sono molto fiera, per esempio, sono quella con Casa Barthel, la casa sull’albero sulle colline di Firenze, e quella con HomeExchange, il servizio di scambio casa dove accoglienza, condivisione e turismo lento sono valori realmente messi in pratica.

Ah, quest’anno si è registrata anche la mia prima volta in radio grazie a VoiceBookRadio!

Ho studiato blogging e fotografia

Ho iniziato un percorso di studio del mondo blogging, ma non è mai abbastanza. Studiare sarà uno dei fil rouge del prossimo anno (sto puntando The Blogger Bootcamp, un corso online di Christina Galbato, che è un po’ la mia “mentore”).

Ma non è tutto. Ho cominciato a studiare anche qualcosina di fotografia, da relativamente poco tempo, lo ammetto. Motivo per cui anche in questo caso continuerò a studiare. Non voglio diventare fotografa (che poi nella vita non si sa mai, ci sta che domani mi sveglio con questo nuovo obiettivo, chissà!), ma vorrei cominciare a scattare in manuale invece che usare sempre la funzione automatica, e vorrei dedicarmi di più a scatti paesaggistici durante i miei viaggi, non realizzando sempre e solo foto per Instagram e/o per il blog.

Ho trovato finalmente il mio skincare perfetto

Piccolo grande successo nella sfera personale! Negli ultimi due anni circa ho sofferto un po’ di acne, probabilmente dovuta allo stress, ed è stato tremendamente difficile riuscire a risolvere il problema e trovare i giusti prodotti per la skincare che mi aiutassero a risolvere e soprattutto che non accentuassero il problema.

Il mio game-changer è stato il siero Ultimune di Shiseido (assolutamente non sponsorizzato), che mi aiuta ad alzare il livello delle difese immunitarie della pelle, in modo da limitare gli sfoghi acneici. Comunque, ogni pelle è unica quindi quello che funziona per me difficilmente funziona anche per altre. Se avete problemi di acne o di qualsiasi altro tipo, vi consiglio assolutamente una visita dermatologica ed eventualmente una consulenza con un’esperta di prodotti beauty.

Cose che ho capito in questo 2019:

  • che si raccoglie sempre quello che si semina
  • che senza duro lavoro, passione e perseveranza non si compiccia niente
  • che la bellezza arriva quando meno te lo aspetti
  • che i rapporti non vanno forzati, c’è bisogno di tempo per crescere, accettare, passare oltre e ricominciare
  • che la leggerezza è un pregio
  • che si torna sempre nei luoghi, nelle persone e nelle sensazioni in cui si è stati bene
  • che chiarirsi è bellissimo
  • che il tempo va rispettato

Gli insuccessi del 2019: perché non ho raggiunto questi obiettivi?

Avrei voluto monetizzare il blog

Monetizzare un blog non è semplice. Bisogna lavorarci, bisogna sapere come monetizzarlo e quali strumenti usare. Credo che il motivo per cui io non sia riuscita in questo è il fatto di non aver dedicato abbastanza risorse ed energie a ciò. Sono stata spesso impegnata in altri progetti che mi hanno portato via tanto tempo, ma il processo di monetizzazione è iniziato quindi adesso devo “solo” concentrarmi su questo. Concentrarmi tanto su questo.

Avrei voluto dedicarmi con costanza ad un canale YouTube

Lo ammetto, questo era un obiettivo ambizioso e probabilmente al di fuori della mia portata. Ma c’è un ma.

Anzitutto un canale YouTube esiste ed è online, solo che lo uso come piattaforma di supporto per i miei progetti, e non come principale canale di comunicazione. Il mondo video mi affascina e mi incuriosisce, quindi continuerò sicuramente a giocare col video, ma ho capito una cosa fondamentale, credo. Che non potrà mai essere il mio “elemento”. Tutti abbiamo qualcosa in cui riusciamo meglio, qualcosa che ci fa sentire appunto nel nostro “elemento”. Il video non è il mio, semplicemente.

Ma ciò non significa che io non possa continuare a divertirmici!

Avrei voluto prendere parte ad un viaggio stampa

Eccoci al punto debole. In realtà non credo di aver ancora analizzato il motivo per cui non sia riuscita a raggiungere questo obiettivo, per cui vorrei farlo adesso. Ad ottobre 2019 ho partecipato con Noemi alla TTG Travel Experience di Rimini, una fiera del settore dove le varie figure che operano nel mondo travel hanno modo di conoscersi, scambiarsi contatti ed eventualmente lavorare insieme.

Al termine di due giorni intensivi nei padiglioni della fiera io e Noemi abbiamo avuto l’impressione (magari sbagliata, magari no) che i numeri contino ancora molto, e soprattutto che contino più dei contenuti. Mi spiego. Abbiamo avuto l’impressione che le aziende preferiscano lavorare con persone che hanno millemila followers (che poi possono essere fake, ghost, comprati o ottenuti tramite “trucchetti” tipo bot, gruppi e robe varie), e raramente danno un’occasione alla persona coi numeri più bassi ma che realizza comunque contenuti di qualità.

Ecco, forse è questo il motivo per cui non sono riuscita a prendere parte ad un viaggio stampa. Vorrei sbagliarmi, a dir la verità, ma non saprei cos’altro pensare. Certo è che io continuerò con il mio metodo di lavoro, coi miei progetti e le mie idee, e se un ente del turismo deciderà poi di coinvolgermi in un viaggio stampa, allora ne sarò felicissima!

Adesso passo a impostare gli obiettivi per il 2020, professionali & personali

Lanciare il mio podcast Parliamone tra amici

Questo è senza dubbio il progetto più grande per questo 2020!

Ad aprile 2019 ho avuto questa idea, ma sono passati diversi mesi prima che mi decidessi sul serio a realizzarla. Un po’ per paura, un po’ per mancanza di tempo, e un po’ per paura, di nuovo. Alla fine però mi sono convinta e adesso il lancio del mio podcast Parliamone tra amici è organizzato e stabilito. Se ve lo siete perso, in questo video dello scorso settembre vi racconto esattamente come è nata l’idea e di cosa tratterà il podcast.

Martedì 7 gennaio 2020 sarà online il primo episodio, mettete una sveglia!!!

Nel frattempo vi consiglio di seguire la pagina Instagram del podcast @parliamonetraamicipodcast per non perdere aggiornamenti, le prossime uscite, citazioni dei miei ospiti e tante vignette motivazionali.

Far crescere ancora il mio blog e riuscire a monetizzarlo

Come dicevo, il processo di monetizzazione è già avviato, quindi voglio continuare a lavorare in questo senso e riuscire ad avere un ricavo dal blog. Non che io sia particolarmente legata ai soldi, anzi, mia sorella direbbe totalmente il contrario, ma di qualcosa devo pur campare, no? E poi senza soldi come li compro i voli aerei?

Inoltre vorrei far crescere il blog anche nei contenuti. Vorrei realizzare nuovi progetti, scrivere di nuove destinazioni, e raccontare brand in linea con la mia attività. In realtà un primo progetto c’è già, ed è quello su Firenze, ovvero una serie di articoli, foto e forse qualche video per raccontare la mia bella Firenze, da alcuni luoghi sconosciuti e poco turistici, alle guide gastronomiche super richieste, dalla storia della città alle terrazze da dove poter ammirare la bellezza di Firenze dall’alto. Insomma, il primo progetto del 2020 è pronto per essere realizzato!

Viaggiare più del 2019

Come ho detto, l’importante per me è viaggiare tanto, e se contare i giorni di viaggio può aiutarmi a tenere a mente l’obiettivo, allora perché non farlo? Il numerino magico da superare è quello dei 100 giorni di viaggio del 2019. Sono stata a lungo indecisa se fare una lista di destinazioni – principalmente perché vorrei visitare tutto il mondo, quindi che senso avrebbe stilare una lunghissima lista di tutti i paesi del mondo?! Poi però ho pensato al potere della visualizzazione e quindi ho deciso di sì, ho deciso di farla (alcune destinazioni già le avrete lette nei miei articoli precedenti perché purtroppo ancora non sono riuscita a depennarle):

  • Lago di Braies e laghi limitrofi in Trentino Alto Adige
  • Costa Azzurra e Provenza per la fioritura della lavanda
  • Brughiere scozzesi
  • Vienna
  • Praga
  • Irlanda
  • Repubbliche baltiche: Estonia, Lettonia e Lituania
  • Cicladi in barca
  • Azzorre
  • Lanzarote e le Canarie
  • Malta
  • Turchia
  • Giordania
  • Isole Eolie e Sicilia
  • Bali e l’Indonesia in generale
  • Thailandia
  • Perù
  • Cipro
  • California e i grandi parchi (in Cali sarebbe un ritorno, ma che ritorno!!!)
  • Filippine
  • Bahamas / Aruba / Turks & Caicos – insomma, qualche isoletta sperduta nel mar dei Caraibi
  • Australia, dove andrei a fare visita ad alcune amiche e colleghe 🙂

Direi che tutti questi puntini neri sono più che sufficienti!!!

Mettermi in gioco con nuove sfide e nuove responsabilità

Chi mi conosce, lo sa bene: non so stare ferma. Ma non solo in senso fisico, soprattutto in senso mentale. Mi piacciono le sfide, e mi piace buttarmi in nuovi progetti, anche lontani da quello che faccio normalmente, mi piace fare cose e mi piace scoprire cose nuove (il podcast è una chiara dimostrazione di ciò). Ecco perché vorrei continuare a mettermi in gioco con nuove responsabilità, nuovi lavori e nuovi progetti.

Leggere più del 2019, leggere almeno 2 libri al mese

Voglio assolutamente continuare questa bella abitudine – finalmente ripresa! Ho già individuato una lista di titoli che voglio leggere e che inserisco qua sotto se c’è qualcuna/o in cerca di ispirazione 🙂

[prevalentemente sono titoli di crescita personale, biografie di donne e romanzi]
  • The Miracle Morning, di Hal Elrod
  • Il mestiere dello scrittore, di Murakami
  • Le coordinate della felicità, di Gianluca Gotto 
  • Quando siete felici fateci caso – ed. molto ampliata, di Kurt Vonnegut
  • Smetto quando voglio – ma anche no, di Riccardo Pozzoli
  • Everything is figureoutable, di Mary Forleo
  • Le cose che puoi vedere solo quando rallenti, di Haemin Sunim
  • Frida, una biografia di Frida Kahlo, di Hayden Herrera
  • Le disobbedienti, di Elisabetta Rasy
  • Make it Remarkable Journal, di Sabrina Bertazzo 
  • La saggezza dell’anima, di Raffaele Morelli
  • Segui il tuo destino, di Raffaele Morelli
  • La felicità è una storia semplice, di Lorenza Gentile
  • Il silenzio, di Erling Kagge
  • Real Artists Don’t Starve, di Jeff Goins
  • Everybody writes, di Ann Handley
  • Career in the making, di Krista Aoki
  • Leave your mark, di Aliza Licht
  • Girl Code, unlocking the secrets to Success, Sanity and Happiness, di Cara Alwill Leyba

Continuare a conoscere persone che fanno rumore

Yes, yes, yes! Voglio assolutamente continuare a conoscere persone che fanno rumore, voglio incontrare amiche & colleghe che ancora non ho visto e voglio rivedere quelle che ho già incontrato. Come dico sempre, questa secondo me è la bellezza dei social e continuerò sicuramente lungo questo cammino.

Tornare a dedicarmi con costanza alla cura del mio corpo con un’alimentazione corretta e la ripresa dell’attività fisica

Questo è un obiettivo personale, ma come si dice mens sana in corpore sano. Il che non significa semplicemente che una mente sana sta in un corpo sano, ma anche viceversa. Un corpo sano c’è quando c’è una mente sana perché senza una mente determinata non ci sarà mai un corpo sano.

Proprio per questo voglio dedicarmi con costanza a rendere il mio corpo sano, voglio regolare la mia alimentazione e voglio riprendere a fare attività fisica, a volte mi rendo conto di quanto mi manchi la sensazione di benessere al termine di un allenamento, quando sei distrutta, ti fa male tutto, la maglietta è da strizzare ma ti senti bene. Ti senti molto bene.

 


That’s it! Ecco qua l’analisi di questo 2019 che ci sta per lasciare e le speranze per un 2020 magico!

Ma non è finita qui! Lunedì prossimo sarà online un nuovo articolo in cui parlerò del mindset e delle intenzioni che voglio avere il prossimo anno. Credo fortemente che avere una lista di obiettivi da raggiungere sia solo il primo passo per effettivamente raggiungerli, ma la cosa più importante è avere la mentalità giusta per poter portare avanti questi obiettivi. E credo anche nell’importanza di avere delle intenzioni che ci accompagnino durante tutto l’anno come dei fari.

Ma nel frattempo… 

Che ne pensate di questi miei obiettivi? Ne avete anche voi di simili ai miei? Quali sono i vostri obiettivi per il 2020? E invece il vostro 2019 come è andato?

Penso sia molto importante e non semplice avere la capacità di sedersi un attimo e riflettere su quello che si è fatto, quello che non si è fatto, quello che si è desiderato e quello che si è allontanato e rifiutato, per cui vi invito davvero a ripensare al vostro 2019 prima di chiudere definitivamente quel cassetto e aprire quello del 2020!

Nel frattempo, come l’anno scorso, vi lascio con il mio augurio per voi e per il vostro nuovo anno:

 

Come ogni anno io brindo al coraggio.

Siate abbastanza coraggiosi da andare oltre, abbastanza umili da non giudicare gli altri, ma gentili abbastanza con chi non conoscete, viaggiate tanto, ballate di più e bevete del buon vino, siate curiosi e affamati di tutto, abbiate l’ambizione di prendere il volo e allontanate chi vi vorrebbe a terra.

Prendetevi cura del vostro anno, è lì per voi e ci sarà a prescindere. Sta a voi trasformarlo in qualcosa di sensazionale.

Con affetto,

Giulia

 

 

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