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25 anni e una lista di “progetti”

Anche quest’anno si avvicina la data del mio compleanno (16 luglio!!!) e io mi ritrovo, per l’ennesima volta, a rifletterere. Sì perché il mio compleanno ha per me la funzione che capodanno ha di norma per gli altri: uno spartiacque, un giro di boa, un momento in cui penso, analizzo, rifletto e progetto. Tanto.

E a proposito di capodanno, proprio per quell’occasione avevo scritto un po’ di idee, progetti e obiettivi raggiunti lo scorso anno solare che avevo intitolato Addio 2018, benvenuto 2019, dove c’era tanto di personale e qualcosa di professionale.

Mentre per il mio compleanno dell’anno scorso avevo scritto una bucket list di compleanno, ovvero una lista di destinazioni che avrei voluto vedere in questo anno per farmi un regalo.

Ecco, in riferimento a queste due cose che avevo scritto – odio la parola cosa, è così impersonale e generalista, ma in questo preciso istante probabilmente è quella che più calza perché sono cose buttate lì sulla carta, sullo schermo del pc in realtà, ma comunque cose a caso – posso fare qualcosa che di per sé non mi piace, ma in questo contesto assolutamente sì! Posso vedere cosa ho fatto fino ad adesso.

Ho fatto viaggi pazzeschi che sognavo di fare da tanto tempo, ho visto luoghi che invece non avevo programmato di vedere ma che sono capitati per caso e per fortuna: dalle spiagge magnifiche e i borghi altrettanto unici della mia amata Sardegna a Londra, dalla natura del Costa Rica a quella dell’Islanda, i campi di tulipani in Olanda e Amsterdam, dalle Cinque Terre ai piccoli paesi della riviera ligure.

Inoltre, ci sono progetti grandi e piccoli che sono nati proprio quest’anno di cui sono molto contenta. La newsletter è certamente uno di questi ed è quello a cui sono maggiormente legata dal punto di vista personale perché mi permette di entrare in contatto con ciascuno di voi e di parlare di tantissime cose, legate ovviamente ai viaggi ma non solo, e affrontare tematiche anche più importanti come il femminismo, il problema della plastica che sta distruggendo il nostro pianeta, le persone giuste di cui dovremmo circondarci e con le quali dovremmo far rumore insieme. Insomma, tante cose che posso essere semplici spunti di riflessione o ispirazioni per sviluppare qualcosa di più grande – e se ancora non sei iscritto alla newsletter, puoi farlo inserendo qua sotto nome e indirizzo mail.

(Sappi che potrai scaricare gratuitamente un contenuto fra tre a scelta e che comunque puoi disiscriverti in ogni momento nel caso in cui le mail non siano di tuo gradimento.)

Ci sono poi alcune persone che ho conosciuto e con cui mi diverto da pazzi a far rumore insieme. Qualcuna sentirà le orecchie fischiare, ma una delle cose più belle in assolto che ho avuto grazie ai social e Instagram in particolare, è la possibilità di conoscere persone che hanno le tue stesse passioni, idee e paure che sono a volte così simili alle tue che ti sembra quasi impossibile. Persone che dopo neanche 3 mesi di conoscenza ti mandano un messaggio dicendo <Giuli, ho avuto questa opportunità, ti va se la facciamo insieme?>, persone che pur essendo dall’altra parte del mondo è come se fossero lì, accanto a te.

Come dicevo all’inizio, è un momento in cui progetto. Forse mai come quest’anno appena passato sono stata così produttiva e creativa, passatemi il termine. Nel senso che mi vengono idee una dopo l’altra, mi partono treni continuamente e io parto con loro. In realtà è sempre stata una mia caratteristica, impegnarmi in progetti diversi contemporaneamente, tanti progetti diversi.

Ma quest’anno sento che qualcosa è cambiato rispetto a prima. So cosa voglio fare e so come farlo.

E ho capito, forse, cosa mi ha aiutato in questo.

Sogni o progetti?

Avete presente quando si deve andare a far spesa e si scrive la lista delle cose da comprare per non dimenticarne neanche una?

Ecco, credo funzioni nello stesso modo. Scrivere una lista di destinazioni che voglio visitare, progetti in cui voglio impegnarmi, esperienze random che voglio fare mi aiuta a farle davvero.

La mia mente funziona in modo fotografico e grafico. Vedere qualcosa di scritto, magari con una certa grafica, con colori che evidenziano le cose più importanti, col grassetto e col corsivo, è il modo più semplice per me di ricordarmi le cose e di mettere a fuoco quelle più importanti – è sempre stato così, e anzi, per fortuna l’ho capito abbastanza presto da poter utilizzare questa tecnica anche per lo studio!

Ecco perché ho deciso l’anno scorso di scrivere una lista di destinazioni, ecco perché ho una lista di libri che voglio leggere (e che depenno e aggiorno continuamente), ecco perché ho liste random di cose che voglio fare. E la dimostrazione che questa cosa funziona è molto semplice: ho visitato 5 destinazioni su 8 che avevo scritto!

E poi c’è un’altra cosa, la più importante forse. Ho capito che un sogno rimane tale se non fai niente per metterlo in pratica. Se invece lo metto per iscritto, posso stilare un piano con azioni e passaggi che mi aiutano a raggiungerlo e trasformarlo in realtà. Ecco perché non mi piace chiamarli sogni, ma preferisco chiamarli progetti.

I miei progetti di viaggio

Vorrei poter scrivere tutti i paesi del mondo, ma non è possibile! Devo fare una selezione, e allora scrivo quello che mi suggerisce la pancia.

  • Malta
  • Lago di Braies
  • Andalusia
  • Perù
  • Murano & Burano
  • Turchia
  • Cipro
  • Norvegia
  • Thailandia
  • California – sarebbe un ritorno, ma sarebbe tornare dove si è stati bene

Penso che per adesso possano bastare! Anzi, ci aggiungo le destinazioni che non sono riuscita a vedere quest’anno:

  • Costa Azzurra, Monaco e Provenza
  • Vienna
  • Isole greche (Mykonos, Ios, Palos, Folegandros…)

I miei progetti random

In questo nuovo anno che sta iniziando vorrei dedicarmi anche ad altri progetti che spaziano un bel po’. Ancora preferisco non dire nulla perché non ho la certezza né della mia testa, né delle persone che lavoreranno con me su questi progetti, ma sono due idee molto grandi e totalizzanti per cui voglio svilupparle bene in modo da creare qualcosa di senso compiuto e soprattutto di magico!

Sarà comunque qualcosa che ci metterà in contatto ancora di più, ancora più di così, ed è l’aspetto che assolutamente preferisco di questi progetti e sicuramente il motivo principale per cui voglio dedicarmi proprio a queste due idee.

Un’altra cosa che voglio assolutamente fare è conoscere tante belle ragazze e donne motivate e piene di passioni e  curiosità, che sto conoscendo grazie ad Instagram e che mi sto piano piano portando nella vita offline. Proprio settimana scorsa ho conosciuto Federica, che è una bomba di energia, genuina e spontanea esattamente come la si immagina tramite social. #feelingblessed 🙂 – la prossima sarà Ross e NON VEDO L’ORA!!!

Un altro aspetto che voglio sicuramente curare di più riguarda tutta la parte video. Vorrei lavorare con qualcuno che possa insegnarmi e possa realizzare insieme a me dei progetti video, semplici vlog e progetti più complessi, racconti di viaggio e racconti delle mie esperienze in giro per il mondo. Sto solo cercando la modalità giusta di sviluppare questa idea, ma lo farò!

Non so bene come andrà esattamente questo anno ma so in che direzione voglio andare e so come si dice che the best is yet to come. E voglio solo ricordarmi una cosa, che è l’augurio che mi faccio e che faccio sempre, ogni anno:

Brindo al coraggio. Sii abbastanza coraggiosa da andare oltre, abbastanza umile da non giudicare gli altri, ma gentile abbastanza con chi non conosci, viaggia tanto, balla di più e bevi del buon vino, sii curiosa e affamata di tutto, abbi l’ambizione di prendere il volo e allontana chi ti vorrebbe a terra.

 

p.s. Un grazie grande e speciale a Fede, che è l’autrice di questi scatti pazzeschi. Mi sono divertita troppo in giro con te, Fede, e il nostro incontro è stato esattamente come immaginavo! Se non la seguite, dovete rimediare subito, su Instagram la trovate come @a.wild.mind.

 

 

4 Comments

  1. 20 Luglio, 2019 / 7:01 pm

    Che meravigliose parole, mi hai catturata e mi piace l’approccio ai sogni che è meglio chiamare progetti, così da poterli, con la forza del cuore e non solo, portare avanti ❤️

    • Giulia Maio
      Autore
      22 Luglio, 2019 / 2:28 pm

      Grazie Noemi! Mi fa davvero tanto piacere che l’articolo ti sia piaciuto 🙂 Sì, è una prospettiva diversa che ho adottato da un annetto più o meno e davvero vedo la differenza!

  2. 14 Agosto, 2019 / 11:12 am

    Ho pensato adesso che non avevo mai lasciato un commentino qua sotto e questo mi sembrava il post più appropriato perchè stamattina avevo bisogno di positività e ovviamente ti ho pensata subito. A tutte le cose belle che verranno <3 🙂

    • Giulia Maio
      Autore
      14 Agosto, 2019 / 12:45 pm

      Forse avrai ormai capito che non io paleso molto le cose più personali, ma sappi che anche per me è lo stesso, e leggerti mi fa sempre bene <3

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