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Costa Rica, guida di viaggio e itinerario

Il Costa Rica è un paese dell’America Centrale, bagnato per più di 1000 km dall’oceano Pacifico e per poco più di 200 km dall’Atlantico, attraversato da una catena montuosa che lo “spacca” in due. Ospita inoltre numerosi vulcani, alcuni dei quali tuttora attivi.

Insomma, un paese che accontenta tutti e che regala paesaggi naturali molto diversi tra loro ma tutti estremamente mozzafiato.

Il tramonto a Playa Grande

Cosa vedere

Il Costa Rica offre una varietà immensa di paesaggi e zone da visitare.

Vi segnalo tutte le mete, provincia per provincia, che secondo me meritano assolutamente di essere inserite nell’itinerario, di cui la maggior parte sono state oggetto di mia visita.

È stato pubblicato un articolo dedicato completamente ai parchi nazionali del Costa Rica, dove troverete tutte le informazioni necessarie riguardo orari, prezzi del biglietto, e motivo di visita. Per cui, in questo momento, mi limito semplicemente a citarli come mete indispensabili.

Alajuela

Questa provincia è una delle destinazioni più ambite per gli amanti della natura e dell’escursionismo.

Volcán Poás

Il vulcano Poás è il parco naturale più frequentato del paese, e si trova a poco meno di 40 km dal centro di Alajuela. Il cratere principale è costituito da un calderone fumante che erutta fango solforoso e acqua bollente.

Il cratere del vulcano Poas

Cartago

La provincia di Cartago è situata al centro del paese in una delle aree più fresche, gode per questo di un clima praticamente ottimale.

La cittadina di Cartago

Circondata dalla bellezza delle montagne, è in realtà un centro residenziale e commerciale che custodisce la bellissima Basílica de Nuestra Señora de Los Ángeles.

Volcán Irazú

Mi era stato segnalato come meta assolutamente da vedere, ma non avendo abbastanza tempo a disposizione, abbiamo dovuto scegliere tra questo e il Poás.

Si trova a pochi chilometri ad est dalla capitale San José, per cui si può visitare anche in mezza giornata. È il più grande e il più alto vulcano attivo di tutto il paese, la cui sommità è un desolato paesaggio di ceneri e crateri.

Guanacaste

Volcán Arenal e le sorgenti termali

Non più attivo dal 2010, questo vulcano presenta una perfetta conformazione conica, ben visibile quando il cielo è pulito.

Il lago Grande, raggiunto durante la salita verso la cima dell’Arenal

Le acque termali del fiume Tabacon

La Catarata (aka La Fortuna Waterfall)

Questa cascata nel cuore del paese sorprende per il suo salto di circa 70 metri e la piccola “piscina” nella quale è possibile immergersi.

La Catarata vista dall’entrata del parco

La Catarata

Río Celeste

Il Río Celeste e la relativa cascata si trovano all’interno del parco nazionale Volcán Tenorio. Si tratta di una cascata dalle acque azzurre lattiginose che si getta da un’altezza di 30 metri in una piscina color acquamarina.

Monteverde

Per visitare il parco di Monteverde, l’opzione scelta da praticamente tutti è quella di alloggiare nel vicino villaggio di Santa Elena. All’interno del parco è possibile svolgere diverse attività, tra cui canopy tour, zip line e percorsi avventura, percorsi sui ponti sospesi, escursionismo nella foresta, e anche passeggiate a cavallo, come ho fatto io.

Palomino, il cavallo bianco che mi ha accompagnata per le dolci colline di Monteverde.

I paesaggi pazzeschi di Monteverde

Playa Tamarindo e Playa Conchal

Sulla costa del Pacifico, queste due spiagge sono tra le più famose e belle, a ragion veduta, direi! La prima è il paradiso per i surfisti, che la affollano a praticamente tutte le ore del giorno e della notte.

Playa Tamarindo

La seconda invece, Playa Conchal, è così chiamata perché è costituita da un’infinità di frammenti di conchiglie – conchal infatti significa conchiglia.

Parco marino Las Baulas e Playa Grande

Il parco marino Las Baulas è una riserva protetta che accoglie la nidificazione e poi la nascita delle tartarughe liuto, la specie più grande tra tutte le tartarughe marine. Il parco si trova a Playa Grande, altra spiaggia amati dai surfisti, che la affollano soprattutto all’ora del tramonto.

L’ora del tramonto è la più bella a Playa Grande

Heredia

Valle del Sarapiquí

La valle di questo fiume è punteggiata di fincas, aziende agricole che un tempo appartenevano alla United Fruit Company, colosso multinazionale nella produzione e commercio di banane. Oggi il fiume è meta prediletta dagli appassionati di kayak e rafting.

Limón

Questa provincia si estende lungo tutta la costa atlantica del paese, poco più di 200 km di spiagge e aree protette.

Parco nazionale di Cahuita

Situato a sud di Limón, capoluogo della provincia, questo parco è famoso per ospitare una grande popolazione di bradipi. In realtà abbiamo avvistato numerosi altri animali, tra cui diverse specie di scimmie, iguane, uccelli e procioni, ma nessun bradipo, che invece abbiamo avvistato semplicemente lungo la strada.

La bellissima spiaggia all’interno del parco

Puerto Viejo de Talamanca e Manzanillo

Si tratta di due villaggi all’estremo sud della costa caraibica – Manzanillo è proprio l’ultimo piccolo paesino prima del confine col Panama. Sono villaggi molto piccoli, ma estremamente caratteristici, dove si vive l’atmosfera caraibica.

La spiaggia di Puerto Viejo, dove le persone si riuniscono al tramonto

Puerto Viejo

La strada principale che attraversa Puerto Viejo de Talamanca, appena fuori dal centro

Playa Cocles e Playa de Punta Uva

Si tratta delle due spiagge più belle e rinomate della parte sud della costa caraibica. Playa Cocles si trova a soli 2 km da Puerto Viejo, mentre Playa de Punta Uva a una decina circa. Entrambe si raggiungono bene in bicicletta.

Parco naturale del Tortuguero

Il parco nazionale del Tortuguero si trova a nord sulla costa caraibica ed è rinomato per essere uno dei luoghi scelti dal alcune specie di tartarughe marine per deporre le loro uova. Si tratta di un fiume con numerosi canali che si aprono tra la foresta e poi sfociano nel mare, ed è molto frequente avvistare numerosi altri animali.

Se vi interessa vedere le tartarughe, controllate che sia il periodo giusto perché le tartarughe arrivano in questa zona solo in determinati momenti dell’anno.

Puntarenas

Puntarenas è la più grande tra le province del Costa Rica e si estende lungo tutta la costa del Pacifico, comprendendo anche la parte sud della penisola di Nicoya.

Quepos e il parco naturale Manuel Antonio

A Quepos, cittadina costiera, si trova il parco Manuel Antonio, il più piccolo ma più famoso parco del paese. Un autentico gioiello per osservare iguane, scimmie cappuccine, procioni e bradipi.

La spiaggia all’interno del parco Manuel Antonio

Montezuma e Santa Teresa

La piccola cittadina di Montezuma si trova all’estremo sud della penisola di Nicoya ed è un autentico paradiso per chi cerca il relax tra raggae e yoga.

La vicina spiaggia di Santa Teresa è meta prediletta dai surfisti che la scelgono per le onde praticamente perfette e per il profilo delle colline lussureggianti che fanno da sfondo a tramonti mozzafiato dal colore rosa e arancione.

Parco nazionale del Corcovado e Bahia di Drake

La piccola bahia di Drake è famosa per le sua acque calme ed è spesso scelta come punto di partenza per tutte le escursioni all’interno del parco del Corcovado, che ospita una foresta pluviale fangosa e molto umida. Proprio per questo motivo non è molto visitata dal turismo di massa, per cui offre ancora sentieri poco battuti sui quali è possibile osservare animali selvaggi e spiagge incontaminate.

San José

La provincia della capitale del paese, ubicata sull’altopiano centrale, è circondata da vulcani, montagne e terreni fertili.

San José

San José è il cuore della cultura tico, ovvero costaricense, e pur non essendo la più bella tra le città dell’America Centrale, presenta alcuni edifici che sono davvero interessanti, come il Teatro Nacional. Altrettanto interessanti sono i suoi mercati, pieni di vita, colori e sapori, come il Mercado Central e il Mercado de Artesanía.

Quando andare

Il territorio del Costa Rica è abbondantemente ricoperto da una ricca foresta tropicale e questo implica che il tasso di umidità in queste zone sia abbastanza alto, soprattutto nelle aree centrali del paese (La Fortuna, Arenal e Monteverde). Sulle coste invece il clima è prevalentemente secco.

L’abbondante foresta tropicale che ricopre buona parte del paese

La stagione migliore per visitare questo paese è quella secca che va da dicembre a marzo – aprile, quando le temperature vanno dai 20° ai 30-35° C circa. Nonostante questo, soprattutto sulla costa caraibica, è possibile che ci siano brevi scrosci d’acqua la mattina e la sera tardi. Tuttavia questo non compromette la possibilità di trascorrere belle giornate in spiaggia.

Da evitare è la stagione delle piogge, che va più o meno da maggio a ottobre – novembre, quando le precipitazioni sono davvero importanti e possono compromettere numerose attività.

Cosa mangiare

La cucina costaricense è molto gustosa e si basa fondamentalmente su riso, fagioli, banane e platano, tanto pesce (soprattutto sulle coste), e carne (prevalentemente pollo e manzo).

Forse il piatto più tipico è il casado, che tradotto significa “sposato” ed è costituito da un filetto di pesce o carne alla griglia accompagnato da riso e fagioli, banana o platano fritto e insalata. Il nome è perfettamente pertinente perché questo piatto sostanzioso veniva preparato e servito dalle donne costaricensi ai loro mariti quando rientravano a casa dopo una dura giornata di lavoro.

Altro piatto tipico è il gallo pinto, ovvero riso bollito e fagioli, di solito fagioli neri, cucinati tipo in umido.

Il locale tipico dove mangiano anche gli stessi costaricensi si chiama soda ed è un piccolo locale, molto spartano, con sedie e tavoli in legno nel migliore dei casi, ma anche in plastica a volte. Nonostante questo aspetto un po’ trascurato, offrono pasti deliziosi e super gustosi – infatti nella stragrande maggioranza dei casi la cuoca è una donna costaricense, che conosce bene tutti i segreti della cucina.

Non lasciatevi intimidire dal look trascurato, nelle sodas mangerete ottimo cibo!

Inoltre vi segnalo che il Costa Rica è uno tra i paesi top 5 nella produzione e esportazione di cacao, caffè e banane, per cui se avete la possibilità di gustare questi prodotti, fatelo assolutamente!

Altri prodotti di cui il Costa Rica è produttore a livello mondiale sono ananas, mango e papaya.

Quanto costa?

L’aspetto economico è da prendere in considerazione se si decide di organizzare un viaggio in Costa Rica. Vediamone i punti principali.

Volo. Forse la spesa maggiore è il volo aereo, ma se si prenota per tempo (5-6 mesi di anticipo), si riescono a trovare voli molto convenienti (nel mio caso posso dire che di aver trovato il volo a € 350 a/r).

Alloggio. Per quanto riguarda l’alloggio ci sono diverse possibilità. Dall’ostello che offre un letto in camerata da € 10-15 circa a notte, agli hotel dalle categorie più basse che hanno camere doppie a partire da € 30-40 a notte fino ad arrivare alle categorie superiori che hanno camere doppie a centinaia di euro a notte. Ci sono poi i resort che sono di categoria ancora superiore e i cui prezzi si alzano notevolmente.

La splendida vista da Asclepios Wellness & Spa Retreat

Trasporti. Sui trasporti va fatto un discorso in due direzioni. Ci sono fondamentalmente due possibilità: l’auto a noleggio e gli autobus pubblici. Il noleggio dell’auto è certamente l’opzione più cara perché, considerando le non perfette condizioni delle strade, si consiglia vivamente una 4×4.

L’opzione più economica è utilizzare i bus pubblici. Ci sono diverse compagnie private che operano all’interno del paese e che mettono in collegamento le diverse città e i villaggetti più piccoli. In media, per una corsa a medio raggio i prezzi si aggirano intorno ai € 5, per le tratte più lunghe si raggiungono i € 10, mentre per le tratte più brevi si spende anche meno di € 1!

Tutte le info sui trasporti pubblici – tratte, prezzi e tipologie, sono approfondite in questo articolo.

Cibo. Questo punto è quello che più mi ha sorpreso. Avendo visitato in precedenza buona parte dei paesi dell’America Centrale (Messico, Guatemala, Belize), pensavo che i costi di cibo e sostentamento fossero più bassi. In realtà il Costa Rica è il paese più caro! Per cui per colazione, se non l’avete compresa nella prenotazione dell’hotel, considerate € 3-5, mentre per pranzi e cene il prezzo si aggira sui € 7-10 circa, in caso di ristorante un po’ più importante si spendono anche € 20-25.

Itinerario – due settimane in Costa Rica

Nell’organizzazione di questo viaggio in Costa Rica abbiamo dovuto tener conto di un fattore determinante: il mezzo di trasporto da scegliere. Fin da subito abbiamo voluto evitare di noleggiare un’auto, considerati i costi molto elevati e anche il fatto che molte strade in Costa Rica non sono asfaltate.

Abbiamo quindi optato per gli autobus locali, soluzione che ci avrebbe permesso non solo di risparmiare ma anche di entrare in contatto con le persone del luogo, vedere come viaggiano loro e conoscerle.

Devo ammettere che la prima bozza di itinerario era molto più complessa di quello che poi è effettivamente stato il viaggio – infatti comprendeva anche la visita al parco del Corcovado, al piccolo villaggio di Montezuma e alla vicina spiaggia di Santa Teresa, e alla cittadina di Cartago.

Però abbiamo dovuto rivedere tutto l’itinerario a causa dell’impossibilità di stabilire orari precisi di partenza e arrivo nelle varie destinazioni, considerando che da casa è praticamente impossibile avere orari precisi degli autobus. Per cui abbiamo dovuto buttare giù un nuovo itinerario che comprendesse anche un margine di errore.

Tipico paesaggio della zona centrale del paese

Alla fine l’itinerario è stato il seguente:

1° giorno

Partenza dall’Italia con volo Iberia e scalo a Madrid. Arrivo all’aeroporto Juan Santamaria di San Josè alle 17.

Alloggio presso Asclepios Wellness & Spa Retreat ad Alajuela.

2° giorno

Visita al parco nazionale del Volcán Poàs.

Trasferimento a La Fortuna passando per Ciudad Quesada.

3° giorno

Visita al parco nazionale del Volcán Arenal e bagno nelle acque termali del fiume Tabacón. Passeggiata nella cittadina de La Fortuna.

4° giorno

Visita alla Catarata, la cascata a La Fortuna con salto di 70 metri.

Trasferimento van-boat-van fino a Monteverde – Santa Elena attraversando il lago Arenal (durante questo trasferimento abbiamo avuto modo di ammirare i paesaggi più belli di tutto il paese!)

5° giorno

Passeggiata a cavallo (la mia prima volta a cavallo!) nella fattoria Equus Farm, tra le dolci e verdi colline di Monteverde.

Trasferimento da Santa Elena fino a Tamarindo passando per: Tilarán, Cañas e Liberia. Da Tamarindo abbiamo preso un taxi per raggiungere Playa Grande, dove alloggiavamo.

6° giorno

Visita al centro e alla spiaggia di Tamarindo, poi nel pomeriggio relax in spiaggia a Playa Grande – con tramonto pazzesco sull’oceano!

In serata/nottata visita al parco marino Las Baulas per ammirare (con molta fortuna) la deposizione delle uova delle tartarughe liuto, le più grandi tra tutte le tartarughe marine, sotto un cielo trapuntato di stelle e con la sola luce della luna.

7° giorno

Relax a Playa Grande.

8° giorno

Visita alla spiaggia di Playa Carbón, raggiunta con biciclette a noleggio, e alla spiaggia di Playa Conchal, una delle più belle mai viste.

9° giorno

Trasferimento da Tamarindo a Quepos, passando per Puntarenas.

10° giorno

Visita al parco nazionale Manuel Antonio a Quepos.

11° giorno

Trasferimento da Quepos a Puerto Viejo de Talamanca passando per San José.

12° giorno

Visita e relax a Playa Cocles, a Puerto Viejo.

13° giorno

Visita al parco nazionale di Cahuita.

14° giorno

Visita e relax a Playa de Punta Uva. Breve visita anche a Playa Grande de Manzanillo e Playa Chiquita.

15° giorno

Trasferimento da Puerto Viejo de Talamanca a San José.

16° giorno

Visita guidata alla scoperta dei mercati e dei sapori di San José (esperienza prenotata tramite Airbnb).

Nel pomeriggio volo di rientro British Airways con scalo a Londra.

17° giorno

Arrivo in Italia all’aeroporto Marconi di Bologna alle 18.

 

 

Spero che questa guida di viaggio vi sia utile e soprattutto vi ispiri ad organizzare un viaggio in questo bellissimo paese!

Se avete domande, vi aspetto nei commenti! Sarò felicissima di risolvere ogni dubbio 🙂

 

 

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