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Marrakech, tutto quello che devi vedere fuori dalla Medina della città

Dopo il precedente articolo su cosa vedere all’interno della Medina, la città vecchia di Marrakech, ho pensato di concludere il racconto della mia visita marocchina con un nuovo articolo riguardo le attrazioni che si trovano al di fuori della Medina, nella parte nuova della città.

Ecco qua i miei consigli 🙂

Cosa vedere fuori dalla Medina

I giardini Majorelle

Si trovano fuori dalla Medina, nella parte nuova della città, ma non sono poi così lontani (circa un’oretta a piedi da Jemaa el-Fna, altrimenti 10-15min col taxi).

Uno scorcio dell’interno dei giardini Majorelle

Questi giardini non coprono uno spazio enorme, anzi, sono abbastanza racchiusi e circoscritti (non aspettatevi un parco immenso!), ma hanno una storia davvero speciale. Jacques Majorelle era un pittore orientalista francese, che nel 1917 fu invitato a Marrakech dal Generale francese. Ne rimase completamente sedotto. Cinque anni dopo decise di trasferirsi qui, acquistando il terreno che sarebbe divenuto poi “I giardini Majorelle” che conosciamo oggi. Fu aiutato da un architetto nella costruzione del suo studio, pitturato di blu Majorelle, e nel disegno dei giardini, che vennero riempiti con piante esotiche che aveva collezionato durante i suoi viaggi intorno al mondo.

I giardini furono aperti nel 1947, ma dopo la sua morte nel 1962 furono abbandonati. Nel 1980 Pierre Bergé e Yves Saint Laurent acquisirono i giardini: furono sistemati e riaperti al pubblico.

Il museo Yves Saint Laurent

Il museo dedicato a Yves Saint Laurent si trova proprio accanto ai giardini Majorelle, nella parte nuova della città. Yves Saint Laurent nacque in Africa, la sua vita e il suo genio sono inevitabilmente legati a Parigi e alla Francia, ma c’era qualcosa del Marocco, e in particolare di Marrakech, che lo colpì così tanto da decidere di trascorrere lunghi periodi in questa città. Non solo assimilò la cultura marocchina, ma anzi, l’ha trasformata secondo il suo sentire artistico. Oggi ci sono solo due musei al mondo dedicati a questo artista: si trovano a Parigi, e a Marrakech, appunto.

Yves Saint Laurent ebbe un rapporto speciale con Marrakech e con le sue tradizioni e abitudini. Il museo è l’omaggio della città a questo eclettico artista.

“Questa cultura è diventata mia, ma non ero soddisfatto nell’assimilarla; l’ho trasformata e adattata.” 

Yves Saint Laurent

 

L’entrata del museo con le iconiche iniziali dell’artista

Cosa vedere quasi fuori dalla Medina

A Marrakech ci sono alcuni palazzi imperiali che si trovano praticamente sulle mura della Medina. Sono collocati all’interno, ma si trovano talmente distaccate dalle principali attrattive della Medina che ho deciso di inserirle in questo articolo, riguardo le cose da vedere al di fuori della città vecchia.

Per cui ecco a voi i due palazzi imperiali più belli!

Palais el Bahia

Il Palais el Bahia fu costruito tra il XIX e il XX secolo. Prende il suo nome dalla moglie preferita di Aḥmad b. Mūsā, il vizir del Marocco agli inizi del XIX secolo.

Il cortile interno del palazzo decorato in mosaico

Il palazzo è costituito da diverse stanze, decorate in marmo e legno, che si sviluppano intorno a un giardino lussureggiante, in perfetto stile arabo: certamente non manca l’ispirazione proveniente dalla precedente architettura islamica, specialmente nei colori dei mosaici.

Una delle stanze interne del palazzo

Palais el Badii

Purtroppo oggi rimangono solo le rovine del Palais el Badii. Infatti fu costruito a metà del XVI secolo, prendendo come ispirazione la magnifica Alhambra, una sorta di Medina protetta dalle mura nella città spagnola di Granada.

Dalla terrazza del palazzo si vede molto bene la moschea Koutubia, punto di riferimento della città in quanto la più alta tra tutte le moschee, e non è raro vedere le cicogne che fanno il nido proprio sulla cima di queste rovine.

Alcune cicogne che nidificano sulle rovine

La parte superiore del palazzo

La vista su Marrakech dalle mura del palazzo

 

Spero che queste informazioni vi siano di aiuto e di ispirazione.

Come sempre, se avete dubbi e/o domande, scrivetemi nei commenti 🙂

 

 

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